La Civica raccolta di disegno, grazie al contributo del Gal, ha messo in rete il suo patrimonio. Prima galleria virtuale con opere di Fontana, Sironi, Schifano, Brindisi, Baj

La collezione approda su Internet

20/02/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

L’altra sera è sta­to pre­sen­ta­to il nuo­vo sito Inter­net del­la Civi­ca rac­col­ta del dis­eg­no di Salò, real­iz­za­to gra­zie al con­trib­u­to del Gal, il Grup­po di azione locale, una soci­età mista (pub­bli­ca e pri­va­ta) che finanzia inizia­tive nel­la zona dell’Alto Gar­da e del­la Valle Sab­bia. La collezione, nata nel 1983 per inizia­ti­va dell’assessore comu­nale alla cul­tura, , attuale pres­i­dente del­la Comu­nità, del pit­tore Attilio For­gi­oli, del criti­co d’arte Flaminio Gual­doni e di sette cit­ta­di­ni (Vin­cen­zo Belli­ni, Andrea Calu­bi­ni, Emilio Colot­ti, , Vital­iano Gaidoni, Orazio e Valenti­no Rag­gi: ognuno ver­sò un mil­ione di lire), annovera 600 opere gra­fiche del Nove­cen­to: dis­eg­ni, acquarel­li, pastel­li, car­bonci­ni di Osval­do Lici­ni, Lucio Fontana, Mario Sironi, Fil­ip­po De Pisis, Emilio Tadi­ni, Romo­lo Romani, Domeni­co Gno­li, Anto­nio Stag­no­li, Ennio Mor­lot­ti, Faus­to Melot­ti, Gino Mel­oni, Pinot Gal­lizio, Cor­ra­do Cagli, Dadamaino, Piero Dorazio, Agenore Fab­bri, Tom­ma­so Cas­cel­la, Emilio Scanavi­no, Enri­co Baj, Anto­nio San­fil­ip­po, Giulio Tur­ca­to, Mario Schi­fano, Remo Brin­disi, Giuseppe Capogrossi, ecc. «In Italia — dice Mar­cel­lo Ric­cioni, il cura­tore — esistono soltan­to due rac­colte: quel­la di Mod­e­na, del prof. Guadagni­ni, e la nos­tra, che ora è la pri­ma a entrare in Inter­net. Il sito www.civicaraccoltadisegno.com con­sen­tirà acces­si da tut­to il mon­do». Gli uten­ti pos­sono clic­care su numerose finestre: la pre­sen­tazione, la cro­nis­to­ria, le mostre tenute in questi ven­ti anni, i presti­ti (comu­ni, asso­ci­azioni, ecc. pos­sono com­pi­lare una sche­da chieden­do di avere a dis­po­sizione un cer­to numero di dis­eg­ni per una mostra), le don­azioni (i famil­iari di alcu­ni artisti si sono già fat­ti vivi, dichiaran­do la loro disponi­bil­ità a regalare delle opere), i cer­ti­fi­cati, i con­tat­ti (per l’eventuale acquis­to dei cat­a­loghi pub­bli­cati nel 2000 e nel 2003). Da ulti­mo l’eccellente data base degli artisti. Di cias­cuno, la biografia, le schede di ogni lavoro pre­sente nel­la Civi­ca, la det­tagli­a­ta bib­li­ografia”. «Un pat­ri­mo­nio artis­ti­co che sarà vis­i­bile ovunque», ha com­men­ta­to Arman­do Fontana, pres­i­dente del Grup­po di azione locale. Il sin­da­co : «Ci met­ti­amo al pas­so dei tem­pi, a tes­ti­mo­ni­an­za del­la grande atten­zione dell’Amministrazione comu­nale nei con­fron­ti del­la cul­tura e del­la sto­ria. Il Gal ha dato sig­ni­fica­tivi con­tribu­ti sia alla Rac­col­ta del dis­eg­no che all’osservatorio, per l’acquisto di arre­di e attrez­za­ture. Col­go l’occasione per ringraziare Ric­coni e l’assessore Gualtiero Comi­ni. Ora la ges­tione è più accu­ra­ta e atten­ta. In prece­den­za ave­va­mo infat­ti subito qualche fur­to». Bruno Faus­ti­ni, numero 1 del­la Comu­nità mon­tana : «Il Gal è una realtà anco­ra poco conosci­u­ta. Com­pos­to da enti pub­bli­ci e aziende pri­vate, ha rice­vu­to finanzi­a­men­ti per due mil­ioni e mez­zo di euro, in base al prog­et­to Leader+. Oltre a tali risorse, ha ottenu­to 600mila euro di con­tribu­ti parte­ci­pan­do a ban­di del­la . Gra­zie all’elasticità ges­tionale, potrebbe essere usato come stru­men­to oper­a­ti­vo dalle ammin­is­trazioni comu­nali». Tra le inizia­tive: l’acquisto di mod­erne stru­men­tazioni per il sis­tema muse­ale del­la Valle Sab­bia, la ristrut­turazione del­la limon­a­ia al Pra’ de la fam (Por­to di Tig­nale), l’ampliamento degli spazi espos­i­tivi del nel­la valle del tor­rente Toscolano.