Stanziati per il 2008 dalla Regione contributi per un valore di oltre 200mila euro

La Comunità del Baldo avrà il difensore civico

04/03/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

La Comu­nità mon­tana del Bal­do fa «bin­go». Per il 2008 ha avu­to dal­la Regione 202 mila 756 euro per gestire i servizi asso­ciati, un con­trib­u­to «lievi­ta­to» negli anni.Curerà, nel­la sede di Palaz­zo Malaspina Nich­eso­la, al Pla­tano di Capri­no, servizio tur­is­ti­co, difen­sore civi­co, entrate e riscos­sione trib­u­ti, polizia locale, Servizio infor­ma­ti­vo ter­ri­to­ri­ale (Sit), decen­tra­men­to catastale.Si occu­perà poi di pro­mozione e tutela dei e uni­ci, con­tin­uan­do a gestire le strut­ture nec­es­sarie ad orga­niz­zare man­i­fes­tazioni pub­bliche, even­ti tur­is­ti­ci, cul­tur­ali e sportivi, fiere e mer­cati, trainan­do i comu­ni più deboli con «angoli» infor­mati­ci, cartel­loni e dio­ra­ma. Orga­nizzerà inoltre un mer­ca­to itin­er­ante per lan­cia­re i prodot­ti locali e cer­care di sal­vare la mon­tagna dal­lo spopolamento.«La Regione dà la tradizionale con­tribuzione per le spese cor­ren­ti in base al numero dei servizi gesti­ti, e un con­trib­u­to per atti­var­li che riguar­da il finanzi­a­men­to delle spese in con­to cap­i­tale», spie­gano i tec­ni­ci. «Gli stanzi­a­men­ti sono molto aumen­tati. Per la ges­tione cor­rente siamo pas­sati da un con­trib­u­to ann­uo ordi­nario di 963 euro, nel 2005, all’importo attuale di 16.802 euro. Il fon­do ris­er­va­to a finanziare le spese in con­to cap­i­tale a cop­er­tu­ra degli inter­ven­ti è di ben 185.874 euro».Spiega il pres­i­dente Cipri­ano Castel­lani: «I servizi pro­posti dal­la nos­tra giun­ta sono aumen­tati, vari Comu­ni si sono las­ciati coin­vol­gere in un’iniziativa che impli­ca notev­ole risparmio e li soll­e­va da incomben­ze onerose di orga­niz­zazione inter­na che non han­no, cioè, impat­to diret­to sul cit­tadi­no», pre­cisa. «La Comu­nità svol­gerà servizi che gli enti locali non attuereb­bero per man­can­za di risorse umane e tempo».Alcuni sono obbli­ga­tori come cat­a­sto, trib­u­ti, difen­sore civi­co, polizia locale. Altri, come la tutela e la pro­mozione dei prodot­ti tipi­ci, il servizio tur­is­ti­co e la ges­tione di palchi, ten­sostrut­ture, illu­mi­nazioni per le man­i­fes­tazioni pubbliche.Affi e Bar­dolino si sono asso­ciati ad alcune inizia­tive, pur non essendo ter­ri­to­rial­mente nel­la Comunità.Il difen­sore civi­co ha avu­to i sì di Fer­rara di Monte Bal­do, San Zeno di Mon­tagna, Brenti­no Bel­luno, Riv­o­li, Bren­zone, Mal­ce­sine e Bar­dolino. Il con­trib­u­to di 15 mila euro servirà per aprire l’ufficio. La cifra copre il 70 per cen­to del­la spe­sa, il resto è a cari­co dei Comu­ni. «Sare­mo oper­a­tivi per l’estate».Al servizio di ges­tione asso­ci­a­ta e coor­di­na­ta del­la polizia locale han­no ader­i­to cinque comu­ni e sei a «Sit».Solo uno, Fer­rara, approf­itterebbe del servizio di ges­tione delle entrate trib­u­tarie, ma si sta ragio­nan­do su come farlo.Per l’estate l’obiettivo è pun­ta­to sul turismo.Per far conoscere e indi­care gli angoli di pre­gio di Fer­rara, Riv­o­li e Brenti­no Bel­luno la Comu­nità vi attiverà «cor­ner» infor­mati­ci, acquis­terà cartel­loni e dio­ra­ma. La Regione ha dato 20 mila 484 euro, cioè il 60 per cen­to del­la spe­sa che è di 34 mila e 140 euro.Per la tutela, la pro­mozione e la val­oriz­zazione dei prodot­ti tipi­ci la Regione ha ris­er­va­to poi 8 mila 144 euro, avval­lan­do la spe­sa pre­vista di 30 mila e 240. In estate par­tirà un mer­cati­no itin­er­ante, per pro­muo­vere quelle attiv­ità agri­cole che a fat­i­ca si por­tano avan­ti nelle zone mon­tane, tradizional­mente afflitte dal prob­le­ma del­lo spopo­la­men­to.

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