Il presidente: «Siamo più conosciuti tra i non residenti». Il primo passo sarà una politica coordinata nel settore turistico

La Comunità del Garda prepara la fase di rilancio

Di Luca Delpozzo
se.za.

Nel­la pri­ma assem­blea dopo il rin­no­vo, a , il pres­i­dente del­la , Giuseppe Mongiel­lo, e il seg­re­tario gen­erale han­no pre­sen­ta­to i con­ti: 360 mil­ioni di con­tribu­ti da riscuotere dalle tre regioni e una cinquan­ti­na di arretrati dai comu­ni. Per questi ulti­mi si è deciso di affi­dare la prat­i­ca ai legali, affinchè recu­peri­no i quat­tri­ni. E Clau­dio Moli­nari, asses­sore alla Cul­tura del­la Provin­cia autono­ma di Tren­to (la mag­giore deb­i­trice), si è sal­va­to in cor­ner: pro­prio il giorno pri­ma il suo «capo», Loren­zo Del­lai, ave­va incar­i­ca­to l’ufficio Ragione­r­ia di met­tere mano al portafogli. Poi, come Bres­ciaog­gi ha già rifer­i­to, l’assemblea ha trat­ta­to alcu­ni prog­et­ti orig­i­nali (l’autodromo di Vil­lafran­ca, approva­to dal Vene­to, l’ippodromo sol­lecita­to anche da un grup­po di indus­tri­ali bres­ciani, la fer­rovia tra Peschiera e , le cliniche riabil­i­ta­tive in col­lega­men­to con ospedali aus­triaci e tedeschi), ed è servi­ta a fare il pun­to del­la situ­azione. Tra i pre­sen­ti il pres­i­dente del­la Provin­cia di Verona, Alear­do Mer­lin, l’assessore ai Lavori pub­bli­ci di Palaz­zo Bro­let­to, , Aldo Branch­er, coor­di­na­tore del pro­gram­ma del­la Casa delle lib­ertà (uno dei padri dell’accordo tra Forza Italia e Lega), i numeri uno dell’Azienda spe­ciale , Gui­do Maru­el­li, dell’Apt di Bres­cia, Mau­r­izio Ban­zo­la, e di quel­la del­la spon­da veronese del lago, Mar­co Zaninel­li. Numerosi i pun­ti toc­cati da Mongiel­lo, a com­in­cia­re dal­lo Statu­to. «L’immagine del­la Comu­nità — ha det­to — è assai scol­ori­ta. Quan­ti cit­ta­di­ni del lago ne conoscono l’esistenza o ne avvertono gli effet­ti? Se ne ser­vono di più i forestieri. Bisogna far crescere la con­sapev­olez­za di avere inter­es­si comu­ni da difend­ere». Da qui la neces­sità di coor­dinare i diver­si set­tori eco­nomi­ci, inizian­do dal tur­is­mo. «Abbi­amo parte­ci­pa­to a tre fiere impor­tan­ti: Berli­no, Budapest e Mona­co, dove ci siamo incon­trati coi tedeschi dell’Adac per definire inizia­tive su da dipor­to e qual­ità dell’ambiente. Il pri­mo obi­et­ti­vo: por­ci da inter­locu­tori con gli enti pre­posti al con­trol­lo delle acque, dei liv­el­li e del­la sicurez­za. In questo sen­so annun­cio che ci sono fon­date pos­si­bil­ità di ria­vere la motovedet­ta del­la . Altri ambiti di con­fron­to e dis­cus­sione: i trasporti, la , la tutela e la piani­fi­cazione del ter­ri­to­rio. E ver­ran­no poten­zi­ate anche le inizia­tive edi­to­ri­ali». Garan­tis­cono in tal sen­so la Com­pag­nia delle opere e Car­la Boroni, neo addet­ta­stam­pa. E Gar­daeven­ti? «Non è rius­ci­to a decol­lare, forse per­chè ind­i­riz­za­to trop­po ver­so la dan­za. E non pre­dis­pos­to a una plu­ral­ità di fun­zioni nei set­tori del­lo sport, del­la cul­tura e del tur­is­mo. Di fat­to, le pur lode­voli inten­zioni del­la Comu­nità sono state van­i­fi­cate da man­i­fes­tazioni di carat­tere eli­tario o ecces­si­va­mente locale. E’ man­ca­to un prog­et­to di ampio respiro». Poi un accen­no alla Lot­te­ria con­ces­sa dal min­is­tero del­la Finanze (ver­rà abbina­ta a una gara orga­niz­za­ta dal team del­la di Gargnano), un altro all’istituzione di un cap­il­lare sis­tema archivis­ti­co, poi a un con­veg­no inter­nazionale sul­la realtà garde­sana e alla con­sulen­za for­ni­ta ai lau­re­an­di. Alla fine Mongiel­lo ha ricorda­to le deleghe: il vicepres­i­dente Gio­van­ni Zap­palà, sin­da­co di Bren­zone, si occu­perà del rap­por­to con gli enti (favoren­do il rien­tro dei dis­si­den­ti); il geol­o­go Vin­cen­zo Ces­chi­ni di ambi­ente e ter­ri­to­rio; Anto­nio Pasot­ti di tur­is­mo; Clara Meri­ci di immag­ine com­p­lessi­va; Mar­cel­lo Cobel­li di Inter­net; Bruno Righet­ti delle prob­lem­atiche dell’entroterra. I com­pi­ti di Mar­cel­lo Beschi, Ade­lio Zanel­li, ex pres­i­dente, e Davide Bendinel­li, asses­sore in Provin­cia a Verona, saran­no defin­i­ti in futuro.