La comunità laicense in festa per i 50 anni di vita consacrata di suor Guerrina

16/02/2014 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Mez­zo sec­o­lo di vita con­sacra­ta per Suor Guer­ri­na Mod­e­na, al sec­o­lo Maria Mod­e­na. E per lei una bel­la fes­tasi è tenu­ta domeni­ca 16 feb­braio, alle 11,00, nel­la par­roc­chiale dei San­ti Zenone e Mar­ti­no dove è sta­ta bat­tez­za­ta nel­l’an­no 1944. A cel­e­brare la san­ta mes­sa solenne è sta­to il fratel­lo di Suor Guer­ri­na, Don Giuseppe Mod­e­na, par­ro­co di San Gio­van­ni Bat­tista a Tom­ba Extra, la par­roc­chia che fu di Mons. Mario Gat­ti. Con lui ha con­cel­e­bra­to il par­ro­co Don Achille Boc­ci.

Una famiglia numerosa, la famiglia Mod­e­na. Dal cep­po di Guer­ri­no Mod­e­na e da mam­ma Rosa sono nati ben dieci figli. Nove sono anco­ra viven­ti.

La famiglia di Guer­ri­no Mod­e­na vive­va in local­ità Cioso, poco dis­tante da Le Saline, nota local­ità di pro­pri­età del­la famiglia Frat­ta Pasi­ni. Ed era­no pro­prio i cosid­det­ti ” lavoren­ti” dei Con­ti . ” Siamo sta­ti al Cioso fino al 1971 — spie­ga Luciano Mod­e­na- e ricor­do molto bene quan­do Maria andò in con­ven­to , a Castelle, pres­so l’Is­ti­tu­to delle Pic­cole Suore del­la Sacra Famiglia. E con la mam­ma ci andava­mo spes­so a trovar­la, uti­liz­zan­do il pull­man del­la Val­pan­te­na.”

E’ sta­ta a servizio da mia madre fino al giorno del­la sua entra­ta in con­ven­to a Castel­let­to — spie­ga la march­esa Gio­van­na Rus­coni Frat­ta Pasi­ni — e la Maria era davvero bra­va, mite, edu­catis­si­ma. Ci siamo salu­tate più volte in questi anni — con­clude Gio­van­na Rus­coni — per­ché è la supe­ri­o­ra delle suore che sono alla Casa del Clero in via Pietà Vec­chia a Verona ed io abito poco dis­tante.”

Suor Guer­ri­na, che ha pre­so il nome del padre da reli­giosa, ha espres­so i voti il 12 feb­braio 1964 alla casa madre di Castel­let­to di Bren­zone e il 12 set­tem­bre 1966 è sta­ta invi­a­ta pro­prio alla Casa del Clero di Verona dove sono ospi­ti gli anziani sac­er­doti del­la dio­ce­si veronese. E’ tut­to­ra in servizio pres­so l’is­ti­tu­to e da qualche anno riveste la qual­i­fi­ca di supe­ri­o­ra.

Lazise è il mio paese di nasci­ta, il luo­go a me tan­to caro — spie­ga Suor Guer­ri­na — non da meno per tut­ti i miei fratel­li. Ecco per­ché ho deciso di ritornare a Lazise per questo impor­tante tra­guar­do. Ricor­do anco­ra adesso quan­do anda­vo a scuo­la alle ” sco­lette de Saline” e quan­do pas­so in quel luo­go mi com­muo­vo anco­ra. Lazise davvero non si dimen­ti­ca facil­mente.”

Ser­gio Baz­er­la