Il presidente Morando incontra i primi cittadini per pianificare le strategie

La Confcommercioconvoca i sindaci del lago

Di Luca Delpozzo
S.J.

La Con­f­com­mer­cio Verona chia­ma a rac­col­ta i sin­daci del Gar­da. L’appuntamento è per giovedì, ore 10,30 nel­la sede provin­ciale di Verona, e si pro­pone di met­tere attorno ad un tavo­lo i pri­mi cit­ta­di­ni del­la Riv­iera degli Olivi e dell’immediato entroter­ra per cer­care di svilup­pare un’azione comune in relazione all’armonizzazione degli orari di aper­tu­ra dei pub­bli­ci eser­cizi e delle attiv­ità com­mer­ciali. Ma non solo. Tra i pun­ti che il pres­i­dente del­la Con­f­com­mer­cio Fer­nan­do Moran­do, garde­sano doc, intende affrontare vi è anche quel­lo rel­a­ti­vo ai peri­o­di di sal­do e sven­dite estive sul Gar­da, del servizio taxi e del­la legge regionale sul com­mer­cio. All’incontro saran­no pre­sen­ti anche i ver­ti­ci del­la prin­ci­pale orga­niz­zazione del terziario di mercato.«Abbiamo volu­to pro­muo­vere questo momen­to di con­fron­to», sot­to­lin­ea Moran­do, «per­ché le prob­lem­atiche del ter­ri­to­rio sono sem­pre più ril­e­van­ti nel con­testo di una provin­cia che, con le sue par­ti­co­lar­ità e le sue moltepli­ci sfac­cettature sia ambi­en­tali che eco­nomiche, è per il set­tore terziario fonte di ric­chez­za, con­fron­to e sti­mo­lo. L’auspicio è quel­lo di una mas­s­ic­cia parte­ci­pazione da parte dei sin­daci in con­sid­er­azione di tem­atiche estrema­mente impor­tan­ti per lo svilup­po del com­mer­cio, del tur­is­mo e dei servizi del Garda-Baldo».L’iniziativa del­la Con­f­com­mer­cio tro­va già il plau­so con­vin­to del sin­da­co di Tor­ri Gior­gio Pas­sionel­li. Il pri­mo cit­tadi­no, antic­i­pan­do l’impossibilità a pre­sen­ziare per la con­comi­tan­za d’impegni già assun­ti, e per questo giovedì sarà rap­p­re­sen­ta­to nel­la riu­nione di Verona da un suo asses­sore, osser­va la neces­sità di un dial­o­go sereno tra le ammin­is­trazioni comu­nali e i rap­p­re­sen­tan­ti del set­tore del terziario.«Sono parec­chi i temi che neces­si­tano un con­fron­to, a par­tire da quel­lo dell’uniformità dei sal­di nei negozi che va vis­to e anal­iz­za­to in un’ottica inter­re­gionale, cioè oltre lo spazio ammin­is­tra­ti­vo veronese. Non è pos­si­bile che nei pae­si garde­sani a con­fine, come ad esem­pio tra Peschiera e Sirmione o Riva e Limone, ci siano varie tem­p­is­tiche deter­mi­nate dal solo fat­to di ricadere sot­to il con­trol­lo di regioni diverse. Già in Comu­nità del Gar­da, (Pas­sionel­li è il vicepres­i­dente ndr) a suo tem­po ave­va­mo soll­e­va­to ques­ta prob­lem­at­i­ca e fa quin­di piacere che il tut­to ven­ga ripreso con l’azione di regia del­la Con­f­com­mer­cio Verona», con­clude il sin­da­co di Torri.La riu­nione di giovedì prossi­mo con­sen­tirà anche l’avvio di una ric­og­nizione lega­ta agli orari di chiusura dei bar e dei luoghi di ritro­vo che in estate sof­frono le norme comu­nali, a loro dire, spes­so restrit­tive per dei pae­si che han­no nel tur­is­mo la prin­ci­pale fonte di reddito.

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