Il Presidente della Comunità del Garda, Aventino Frau, interviene in merito alla chiusura di un reparto della Cartiera di Toscolano Maderno

La crisi della Cartiera del Garda

08/10/2010 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Anz­i­tut­to, a nome di tut­ta la comu­nità garde­sana, esp­ri­mo vic­i­nan­za e sol­i­da­ri­età alle famiglie che diret­ta­mente vivono con angos­cia questi momen­ti. Anche se il tur­is­mo rap­p­re­sen­ta la prin­ci­pale attiv­ità eco­nom­i­ca del ter­ri­to­rio, ques­ta vicen­da che coin­volge una delle poche attiv­itàspec­i­fi­cata­mente indus­tri­ali del Gar­da deve far­ci riflettere.Il Gar­da non può vivere di mono­cul­tura, il tur­is­mo non può essere l’unica risor­sa ed anche esso può subire crisi e difficoltà.So bene che è impos­si­bile evitare talune crisi d’impresa e quin­di lo sfor­zo di tut­ti deve essere teso a ridurne e divul­gar­ne l’impatto e trovare le pos­si­bili alter­na­tive occu­pazion­ali. Quin­di sol­i­da­ri­età atti­va al Comune di Toscolano Mader­no e soprat­tut­to ai lavo­ra­tori del­la Cartiera. Bisogna ancher­i­flet­tere sulle ragioni di queste crisi che – per quan­to riguar­da il Gar­da occi­den­tale e l’alto Gar­da – han­no nel­la dif­fi­cile logis­ti­ca una pri­ma ragione eco­nom­i­ca. Dob­bi­amo riflet­tere sul­la dimen­sione eco­nom­i­ca del baci­no del Gar­da, sul poten­ziale del suo entroter­ra, sul­la grande via­bil­ità stru­men­to essen­ziale per tutte le attiv­ità eco­nomiche e non solo per il tur­is­mo che pur rimane il più forte volano eco­nom­i­co di ques­ta regione. La crisi del­la Cartiera va affronta­ta sul piano eco­nom­i­co e sociale con tut­ti gli stru­men­ti pub­bli­ci disponi­bili, anche per fare riflet­tere la diri­gen­za del grande grup­po pro­pri­etario e dis­suadere dall’ipotesi, spes­so ricor­rente nelle zone tur­is­tiche, di oper­azioni spec­u­la­tive sul ter­ri­to­rio. Nes­suno pen­sa che una azien­da pos­sa oper­are in perdi­ta, ma nem­meno che non pos­sa, con idonee con­ver­sioni, dare nuove ed inno­v­a­tive spinte di cresci­ta”.