Domani sera inizia un corso di primo soccorso: lezioni teoriche e pratiche fino alla fine di novembre

La Croce bianca cerca volontari

30/09/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

«L’obiettivo è quel­lo di aumentare la cul­tura com­p­lessi­va del soc­cor­so. E se pos­si­bile anche di trovare nuovi volon­tari». È quan­to dice il pres­i­dente del­la Croce Bian­ca, Fabio Raguzzi, pre­sen­tan­do la nuo­va edi­zione delle lezioni di pron­to soc­cor­so per aspi­ran­ti volon­tari che pren­der­an­no il via domani sera alle ore 21nella sala civi­ca del Comune di Gar­da, in via Colom­bo, a lato del­la stazione delle cor­riere. Il cor­so si arti­co­la su 18 appun­ta­men­ti teori­co-prati­ci e si con­clud­erà il 3 dicem­bre con l’esame finale. Le lezioni si svol­go­no qua­si tutte il lunedì e il giovedì sera, dalle 21 alle 23. Iscriver­si è facile: si può tele­fonare allo 045.629.6222 oppure allo 045.725.5999, ma è pos­si­bile pre­sen­tar­si anche diret­ta­mente la sera del pri­mo otto­bre, sen­za preno­tazione. «Il cor­so», spie­ga Raguzzi «è sta­to ideato dal nos­tro diret­tore san­i­tario, la dot­tores­sa Lorel­la Moran­do, e ver­rà coor­di­na­to dal grup­po degli infer­mieri pro­fes­sion­ali impeg­nati al fian­co dei volon­tari del­la Croce Bian­ca. Lo scopo è quel­lo di fornire infor­mazioni di natu­ra sia teor­i­ca che prat­i­ca, ma cer­ta­mente è nos­tra sper­an­za che attra­ver­so quest’iniziativa entri­no a far parte dell’associazione nuovi volon­tari». Il pro­gram­ma è piut­tosto ampio. La pri­ma ser­a­ta tende a pre­sentare l’attività del­la Croce Bian­ca. La sec­on­da illus­tra il servizio 118 e l’attuale sis­tema di emer­gen­za ter­ri­to­ri­ale. «Teni­amo molto a sot­to­lin­eare pro­prio questo aspet­to», dice il pres­i­dente del­la Croce Bian­ca «per­ché è fon­da­men­tale che si dif­fon­da la cul­tura dell’utilizzo del 118 di Verona emer­gen­za. Mi è cap­i­ta­to di assis­tere a casi di per­sone che han­no trasporta­to famil­iari affet­ti da gravi patolo­gie alla pri­ma strut­tura ospedaliera che è cap­i­ta­ta loro a tiro. Si trat­ta di errori che pos­sono costare caris­si­mi. Occorre invece atti­vare imme­di­ata­mente la cen­trale oper­a­ti­va di Verona, in modo da con­sen­tire l’intervento più rapi­do ed effi­cace». Il cor­so pros­egue poi l’8 otto­bre con l’illustrazione delle respon­s­abil­ità dei soc­cor­ri­tori, delle nozioni di igiene, dell’approccio più cor­ret­to alle varie situ­azioni e patolo­gie, dell’importanza del lavoro in equipe. La lezione suc­ces­si­va vert­erà sulle linee gui­da in caso di mal­ori e di inci­den­ti stradali, ma anche sul servizio durante man­i­fes­tazioni sportive. Il 15 si illus­tr­eran­no le norme di com­por­ta­men­to in mis­sioni con­giunte con l’elisoccorso e l’uso del­la radio san­i­taria e dell’automedica. Il 18 si darà spazio all’anatomia e alla fisi­olo­gia. Il 25 si par­lerà di patolo­gie car­diache, il 28 di shock, ustioni ed emer­gen­ze neu­ro­logiche. Il 5 novem­bre il cor­so con­tin­ua con le emer­gen­ze pedi­atriche ed ostet­riche. La lezione suc­ces­si­va trat­ta del paziente dia­beti­co, delle emer­gen­ze psichi­atriche, di avve­le­na­men­ti e di intossi­cazioni. Il 12 novem­bre ci si occu­perà di frat­ture e trau­mi, il 17 del trat­ta­men­to di poli­trau­ma­tiz­za­ti, il 19 dell’uso del mate­ri­ale san­i­tario, il 24 dell’ambulanza. Il 26 ci si dedicherà a una sim­u­lazione dei vari sce­nari di inter­ven­to. Il 29 novem­bre c’è il ripas­so prati­co, men­tre il 3 dicem­bre il cor­so si con­clude con gli esami.