Un jackpot da tre miliardi e 150 milioni è stato infatti realizzato a Desenzano centrando un «5+1» al Superenalotto.

La dea bendata bacia il Garda.

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Di Luca Delpozzo
Ennio Moruzzi

La dea ben­da­ta bacia il Gar­da. Un jack­pot da tre mil­iar­di e 150 mil­ioni è sta­to infat­ti real­iz­za­to a Desen­zano cen­tran­do un «5+1» al Super­enalot­to. La for­tu­na­ta gio­ca­ta è avvenu­ta al Bar Nova di via Ram­bot­ti gesti­to da Maria Tere­sa Papa, coni­u­ga­ta con Eliano Gius­tac­chi­ni, gen­i­tori del vicesin­da­co del­la cap­i­tale del lago di Gar­da, Emanuele Gius­tac­chi­ni. Una famiglia che da oltre mez­zo sec­o­lo gestisce rice­vi­to­rie. A com­in­cia­re addirit­tura dal 1946 con la non­na Angela Polli­ni che in piaz­za Garibal­di si occu­pa­va di Sisal. Il Nova nasce invece nel 1956. E pro­prio il vicesin­da­co del­la cit­tà ha accolto per l’intera ser­a­ta gior­nal­isti, fotografi e cine­op­er­a­tori in assen­za dei gen­i­tori, usci­ti per una passeg­gia­ta e ignari fino a tar­da notte del­la «grossa» vinci­ta. «Non so chi abbia vin­to -, spie­ga tran­quil­lo nel bar rice­vi­to­ria deser­to per­ché chiu­so -. È infat­ti inten­so e con­tin­uo per tut­ta la set­ti­mana l’afflusso alla nos­tra rice­vi­to­ria. Al Super­enalot­to ven­gono effet­tuate set­ti­manal­mente alcune migli­a­ia di pun­tate. Nes­suno per ora ha tele­fona­to ringrazian­do». «Con­sid­er­a­to che la nos­tra clien­tela è soprat­tut­to locale e che il bar tabac­cheria rice­vi­to­ria si tro­va in una zona inter­na — com­men­ta il vicesin­da­co — è prob­a­bile che il vinci­tore sia un desen­zanese. Mi auguro vera­mente pos­sa essere uno dei nos­tri abit­u­ali cli­en­ti». La vinci­ta risul­ta com­pos­ta da un 5+1, da un 5 e da cinque 4 frut­to del­la gio­ca­ta di un sis­tema. Uno dei tan­ti prob­a­bil­mente che Eliano Gius­tac­chi­ni, mar­i­to del­la tito­lare, con il palli­no dell’informatica, com­pone nel tem­po libero. Quel­la di ieri è la sec­on­da vinci­ta mil­iar­daria real­iz­za­ta sul lago di Gar­da, la quin­ta nel Bres­ciano.

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