Si stanno ultimando i lavori per la ristrutturazione del prestigioso edificio in riva al lago

La Dogana è verso la fine

28/08/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
(a.v.)

È ormai in dirit­tura d’arrivo il com­ple­ta­men­to dei lavori di ristrut­turazione totale del­la , in par­ti­co­lare per quan­to attiene al pri­mo stral­cio. Lo ha deter­mi­na­to l’area tec­ni­ca, set­tore lavori pub­bli­ci del Comune con un pro­prio atto di queste set­ti­mane. Due sono i piani di inter­ven­to in cui si muover­an­no le imp­rese per la real­iz­zazione delle opere. Il pri­mo è rifer­i­to a inter­ven­ti nel val­lo a fronte lago con com­ple­ta­men­to dei ser­ra­men­ti delle vetrate già col­lo­cate ad ovest e offerte dal­la soci­età attra­ver­so una con­ven­zione urban­is­ti­ca del set­tem­bre di due anni fa. Per la loro ulti­mazione defin­i­ti­va neces­si­tano altri pic­coli inter­ven­ti del fab­bro ed alcu­ni inter­ven­ti murari con­sis­ten­ti nel com­ple­ta­men­to di alcu­ni muret­ti di con­teni­men­to, il ripristi­no del­la pavi­men­tazione in pietra ed in por­fi­do. Con l’occasione l’amministrazione ha deciso inoltre di col­lo­care anche l’impianto di allon­tana­men­to dei volatili dal­la cop­er­tu­ra e dalle sporgen­ze del­la dogana. Il sec­on­do inter­ven­to è ind­i­riz­za­to ad inter­ven­ti di restau­ro dei para­men­ti murari, rel­a­ti­va­mente alle mura­ture interne, alle arcate fronte lago ed alle mer­la­ture esisten­ti sem­pre fronte lago. Il cos­to com­p­lessi­vo per il com­ple­ta­men­to del val­lo si aggi­ra intorno a 25 mila euro, per l’impianto di allon­tana­men­to dei volati­tili cir­ca 12 mila euro oltre all’Iva. Più sostanziosa la spe­sa riferi­ta agli inter­ven­ti sui para­metri murari, cal­co­la­ta intorno ai 125 mila euro oltre all’iva. «Questo inter­ven­to è pos­si­bile gra­zie a inter­es­san­ti economie real­iz­zate nel cor­so dei lavori del pri­mo stral­cio del recu­pero sta­ti­co del­la Dogana vene­ta», sot­toli­na il sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni «e in giun­ta, nel mese di giug­no, abbi­amo col­le­gial­mente deciso di uti­liz­zare cel­er­mente queste somme pro­prio per com­pletare in maniera armon­i­ca il val­lo anti­s­tante il lago e la mer­latu­ra e le arca­ture pre­sen­ti nel­la zona ingres­so del­la Dogana». (s.b.) Lazise. Due rap­ina­tori, un tem­peri­no in mano e poche parole per met­tere a seg­no un colpo da 30 mila euro e scap­pare a bor­do di una Fiat Uno bian­ca e far perdere le pro­prie trac­ce. L’altra mat­ti­na, nel­la fil­iale del­la Ban­ca Popo­lare di Verona di Lazise, sono entrati due uomi­ni, uno con il volto parzial­mente cop­er­to e dopo aver estrat­to un cut­ter e minac­cia­to la diret­trice del­la fil­iale si sono fat­ti con­seg­nare quan­to c’era a dis­po­sizione. I due sono poi fug­gi­ti inti­man­do ai dipen­den­ti di non chia­mare i soc­cor­si. Ma poco dopo il colpo è scat­ta­to l’allarme, sul pos­to sono andati i del­la locale stazione e di Verona. L’auto del­la rap­ina è sta­ta recu­per­a­ta poco dopo nei pres­si del cen­tro del­la cit­tad­i­na lacus­tre, ma dei rap­ina­tori nes­suna traccia.