Ambiente

La festa dei fiori per lanciare il parco

Di Luca Delpozzo
a.j.

Fes­ta dei fiori, dal 25 al 27 aprile. L’originalità del­la man­i­fes­tazione, arriva­ta alla dodices­i­ma edi­zione e che richia­ma migli­a­ia di vis­i­ta­tori, con­siste non soltan­to nelle bancherelle all’interno del cen­tro stori­co che pre­sen­tano ogget­ti che han­no relazione con il fiore, ma soprat­tut­to nell’arredo del paese con piante, arbusti e fiori sec­on­do un prog­et­to che cer­ca di val­oriz­zarne ogni ango­lo e real­iz­za­to dal­la Tea di Man­to­va. Il pro­gram­ma del­la fes­ta prevede la mostra «Tra il fiume e le colline», frut­to del lavoro di ricer­ca di fotografi e nat­u­ral­isti del­la zona e un con­veg­no (ven­erdì) su «I luoghi del Risorg­i­men­to, tra sto­ria e memo­ria: un pat­ri­mo­nio da tute­lare e val­oriz­zare» al quale han­no dato la loro ade­sione stu­diosi e rap­p­re­sen­tan­ti delle province di Man­to­va, Bres­cia e Verona. Un sec­on­do con­veg­no su «Il par­co delle : una oppor­tu­nità e una risor­sa per tut­to il ter­ri­to­rio garde­sano» è invece in pro­gram­ma per domeni­ca, men­tre nei pomerig­gi di fes­ta il grup­po musi­cale La Rossig­nol ter­rà con­cer­ti spet­ta­co­lo in cos­tume medievale; saba­to sera, alle 21, nel­la chiesa par­roc­chiale con­cer­to per voci e organo. Una tre giorni di fes­ta che è anche occa­sione per vis­itare la Ris­er­va nat­u­rale di Castel­laro e la mostra per­ma­nente che ne pre­sen­ta gli aspet­ti nat­u­ral­is­ti­ci più sig­ni­fica­tivi.