La rassegna al via il 25 aprile. Spettacoli, incontri, musica nel piccolo borgo antico

La «Festa dei fiori» spegne dieci candeline:

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Di Luca Delpozzo

Pro­mossa dal­la asso­ci­azione cul­tur­ale Ami­ci di Castel­laro Lagusel­lo, con il patrocinio delle province di Man­to­va, Bres­cia, Verona e di altri enti pub­bli­ci, la Fes­ta dei fiori, giun­ta alla dec­i­ma edi­zione, richia­ma nel bor­go di Castel­laro, a due pas­si da Poz­zolen­go, in ter­ri­to­rio di Mon­zam­bano, migli­a­ia di vis­i­ta­tori prove­ni­en­ti in par­ti­co­lare dal­la Lom­bar­dia, dal Vene­to e dal­la Emil­ia Romagna. L’originalità del­la fes­ta con­siste non soltan­to nelle ban­car­elle dis­sem­i­nate all’interno del cen­tro stori­co, che pre­sen­tano ogget­ti che han­no relazione con il fiore, dalle stampe antiche alle ceramiche, dal miele ai vetri, dai lib­ri agli erbari, dai bon­sai alle essen­ze ma soprat­tut­to nell’arredo del paese con piante, arbusti e fiori sec­on­do un prog­et­to che cer­ca di val­oriz­zarne ogni ango­lo. Mer­coledì 25 aprile, alle ore 9.30, incon­tro con il nat­u­ral­ista Gior­gio Per­si­co che par­lerà di «Le erbe com­mestibili del Man­to­vano» e con il dot­tor Pedro Ben­jamin, che affron­terà il tema «Le erbe e la salute». Nel pomerig­gio, nel­la corte Uccel­lan­da recen­te­mente ristrut­tura­ta, il grup­po musi­cale La Rossig­nol ter­rà un con­cer­to-spet­ta­co­lo. I musicisti, vesti­ti con cos­tu­mi rinasci­men­tali e usan­do curio­sis­si­mi stru­men­ti d’epoca (flau­ti, bom­barde, ribeca, ghi­ron­da, liu­to, per­cus­sioni…), attra­ver­so l’uso di un reper­to­rio di musiche orig­i­nali creer­an­no le atmos­fere tipiche delle antiche feste cor­ti­giane e popo­lari, coin­vol­gen­do anche gli spet­ta­tori pre­sen­ti in bal­li col­let­tivi. Domeni­ca 29 aprile, pres­so la sala civi­ca, è orga­niz­za­ta una tavola roton­da su «I parchi locali di inter­esse sovra­co­mu­nale, una oppor­tu­nità per l’anfiteatro moreni­co del Gar­da». Mart­edì 1 mag­gio, sem­pre alle 9.30, altra inizia­ti­va riguardante il ter­ri­to­rio «Castel­li e pievi dell’area garde­sana: un pat­ri­mo­nio da tute­lare e val­oriz­zare». Alle due tav­ole rotonde saran­no pre­sen­ti esper­ti, stu­diosi, rap­p­re­se­tan­ti dei Comu­ni, delle Province di Man­to­va, Bres­cia e Verona e del­la . La Fes­ta dei fiori, che vede il cen­tro stori­co di Castel­laro arreda­to per dieci giorni, si ani­merà con la pre­sen­za di espos­i­tori e musi­ci soltan­to il 25 e 29 aprile e il 1 mag­gio, dalle ore 10 alle 20. La Fes­ta dei fiori sarà anche l’occasione di vis­itare la ris­er­va nat­u­rale di Castel­laro e la mostra per­ma­nente che ne pre­sen­ta gli aspet­ti nat­u­ral­is­ti­ci più significativi.

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