PRIMO MAGGIO. Sono numerosi e diversificati gli appuntamenti in tutta la provincia per la celebrazione della tradizionale ricorrenza Salò ripulisce i muri dai graffiti, Toscolano riunisce studenti e operai alla Cartiera

La Festa del lavoro chiama in piazza

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Vig­ilia del Pri­mo Mag­gio, fes­ta del lavoro che annun­cia per domani un lun­go elen­co di appun­ta­men­ti e inizia­tive per cel­e­brare la ricor­ren­za. A Salò si svol­gerà per il quin­to anno con­sec­u­ti­vo l’op­er­azione «Spaz­za graf­fi­ti!», orga­niz­za­ta dagli «Ami­ci del Gol­fo» che fan­no capo ad . L’o­bi­et­ti­vo: can­cel­lare le scritte che imbrat­tano vicoli, case e palazzi. Armati di col­ori e pen­nel­li, si divider­an­no in diver­si manipoli, raschi­an­do slo­gan, cro­ci unci­nate, soz­zure di vario genere, e ridipin­gen­do il tut­to. Un’­op­er­azione di pulizia su base del tut­to volon­taria, che sarà sicu­ra­mente apprez­za­ta dal­la gente. «Ci tro­ver­e­mo alle ore 8.45 in piaz­za S. Anto­nio — spie­ga Nas­tuz­zo — Non ci sarà bisog­no di portare pen­nel­li e tute anti­s­chiz­zo, per­chè li fornire­mo noi. Abbi­amo già sti­la­to un elen­co di luoghi dove inter­venire: via di Mez­zo, via Fan­toni, cico­lo Cam­panile, Can­non d’oro. Alcu­ni imbian­chi­ni pro­fes­sion­isti (Aure­lio Bet­toni, Rober­to Gia­co­mi­ni, meglio conosci­u­to come il figlio del Doro, Mari­no Apol­lo­nio, Oliviero Ste­fani, Michele Kris­tic, Carme­lo Pez­zot­ti) ci han­no dato una grossa mano, preparan­do le tinte, cioè i toni pastel­lo usati sul lago». E i pro­pri­etari delle case? «Sono feli­cis­si­mi, e di sicuro si uni­ran­no a noi. Molti di loro han­no già provve­du­to a far pulire le pareti delle abitazioni, ma si sono ritrovati (qualche giorno dopo) con nuove scritte. Inutile spendere quat­tri­ni se, di lì a poco, la situ­azione tor­na uguale a pri­ma. Cre­an­do una sor­ta di… movi­men­to, noi cre­di­amo di pot­er con­tribuire ad accrescere la sen­si­bil­ità in mate­ria». Nel 2002 l’in­ter­ven­to riguardò il muro anti­s­tante la scuo­la media D’An­nun­zio, alcune par­ti del­la fac­cia­ta del­l’Is­ti­tu­to tec­ni­co Bat­tisti, poi via Gas­paro e via S. Bernardi­no. Nel 2003 sono state can­cel­late gran parte delle sigle che infes­ta­vano Salò. Nel­la cir­costan­za «Gli Ami­ci del gol­fo» han­no mes­so anche una taglia di 500 euro, equiv­alen­ti a un mil­ione (cir­ca) di vec­chie lire, sui graf­fi­tari che ave­vano imbrat­ta­to un po’ ovunque. «Vol­e­va­mo offrire una ricom­pen­sa a chi avesse for­ni­to notizie utili a iden­ti­fi­care gli autori di tale gesto igno­bile — dice il pres­i­dente -. Siamo rius­ci­ti a sapere che la bra­va­ta era imputabile a un grup­po giun­to da Cre­mona. Pazien­za». A Toscolano Mader­no invece si farà fes­ta unen­do i lavo­ra­tori agli stu­den­ti. Nel­l’aula magna delle medie gli anziani del­la cartiera Marchi pre­mier­an­no i ragazzi che han­no parte­ci­pa­to al «Pre­mio let­ter­ario com­menda­tor Giro­lamo Marchi», giun­to alla 17^ edi­zione. Questo il pro­gram­ma. Alle ore 9 ritro­vo sul ponte. Il cor­teo, pre­ce­du­to dal­la ban­da «», diret­ta da Val­ter Rosa, rag­giungerà la scuo­la. La cer­i­mo­nia inizierà alle 10.15. Inter­ver­ran­no, tra gli altri, il sin­da­co Pao­lo Ele­na, il pro­fes­sor Anto­nio Foglio, il respon­s­abile ges­tione e con­trol­lo del grup­po azien­dale (Alber­to Marchi), un rap­p­re­sen­tante del con­siglio di fab­bri­ca (Enio Zana­to) e uno del­la Asso­ci­azione lavo­ra­tori anziani (Anto­nio Fontana), che orga­niz­za. I ragazzi han­no avu­to la pos­si­bil­ità di con­frontar­si su una serie di argo­men­ti. Il pri­mo, ad esem­pio, riguar­da­va l’uso del­la car­ta nel­la vita quo­tid­i­ana: a casa, a scuo­la, quan­do si gio­ca o ci si muove in paese. Il sec­on­do: «Come si lavo­ra­va all’interno del­la cartiera. Inter­vista agli anziani che vis­sero quell’esperienza». Il ter­zo: «Shoah, una paro­la che ripor­ta alla memo­ria il dram­ma di un popo­lo, durante la sec­on­da guer­ra mon­di­ale, e ha coin­volto l’umanità. Esponi le tue rif­les­sioni su una trage­dia che non può essere dimen­ti­ca­ta, e deve rimanere come moni­to affinchè non acca­da mai più». L’ultimo: «Scrivi una let­tera a un ami­co conosci­u­to in vacan­za, illus­tran­do le bellezze del­la local­ità in cui abiti, per invogliar­lo a far­ti visi­ta». «Al con­cor­so ? spie­ga il pres­i­dente dell’associazione Gior­gio Bom­bardieri — han­no parte­ci­pa­to le tre clas­si di 3^ del­la scuo­la media locale. I 65 stu­den­ti han­no già rice­vu­to un gad­get ricor­do». Domani i pre­miati saran­no Ludovi­ca Berna­va, Ric­car­do Inver­ni­ci, Mar­co Cam­pa­nar­di, Anna Travagliati e Fioren­zo Gia­co­mi­ni (in ordine, i cinque più bravi del­la 3^ A), Francesca Gia­co­mi­ni, Gaia Bertan­za, Francesca Sco­lari, Mar­co Andreoli e Car­la Zan­ni (3^ B), Loren­zo Fes­ta, Chiara Bin­da, Ste­fano Cal­dana, Giu­lia Fran­cas­si e Michela Berta­sio (3^ C). «La fes­ta del Pri­mo mag­gio assume una con­no­tazione di umana vital­ità ? pros­egue Bom­bardieri-. La cartiera di Toscolano è l’u­ni­co polo pro­dut­ti­vo indus­tri­ale esistente sul­la riva occi­den­tale del lago di Gar­da. D’ob­bli­go il rifer­i­men­to a col­oro che, 600 anni fa, han­no dato il là a una attiv­ità non scal­fi­ta dal tem­po, e di cui godi­amo anco­ra i ben­efi­ci. I sac­ri­fi­ci fat­ti sono servi­ti a rag­giun­gere e con­sol­i­dare tra­guar­di impren­di­to­ri­ali ed eco­nomi­ci di asso­lu­to rispet­to. E qui, con­sideran­do che la pros­per­ità del­lo sta­bil­i­men­to va attribui­ta anche alle maes­tranze che vi oper­a­no, è bene men­zionare i val­ori emer­gen­ti: il grup­po Marchi (entra­to adesso nel­la Bur­go) è sicu­ra­mente all’a­van­guardia, a liv­el­lo europeo, per il con­tin­uo aggior­na­men­to tec­no­logi­co e la dife­sa del­l’am­bi­ente, asso­lu­ta­mente indis­pens­abile per soprav­vi­vere a una spi­eta­ta concorrenza».