Quest'anno, a Bardolino, gli appuntamenti dedicati al Novello saranno concentrati nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 novembre

La festa del Novello: il vino rosso cura meglio dell’aspirina

08/11/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
se.za.

Quest’an­no, a , gli appun­ta­men­ti ded­i­cati al saran­no con­cen­trati nelle gior­nate di saba­to 10 e domeni­ca 11 novem­bre. Nel­l’oc­ca­sione si ter­rà un con­veg­no riguardante «I gio­vani e il », orga­niz­za­to in col­lab­o­razione con la scuo­la alberghiera «Car­naci­na» e l’Is­ti­tu­to tec­ni­co com­mer­ciale «Pin­de­monte». Una recente indagine del Cen­sis ha sot­to­lin­eato come l’au­men­to mag­giore dei con­su­mi si reg­istri pro­prio nel­la fas­cia di età com­pre­sa tra i 18 e i 29 anni. I gio­vani sono più disponi­bili a pagare per una bot­tiglia di val­ore e a parte­ci­pare con pas­sione alle inizia­tive eno­tur­is­tiche. Inoltre riv­e­lano un alto gra­do di asso­ci­azione men­tale tra il vino, l’estet­i­ca del­la bot­tiglia e le sug­ges­tioni del­la cul­tura. Dopo i salu­ti delle autorità (ore 10 di saba­to, nel salone con­sil­iare del Palaz­zo munic­i­pale), par­ler­an­no Car­lo Val­li, docente uni­ver­si­tario esper­to di mar­ket­ing, Car­lo Cam­bi, gior­nal­ista del grup­po «L’E­spres­so», e Alessan­dro Volpi, inseg­nante. Quin­di il dibat­ti­to e le degus­tazioni. Nel pomerig­gio, alle 17, saran­no nom­i­nati i nuovi ambas­ci­a­tori del Bar­dolino. Al por­to ver­rà pre­sen­ta­ta la neona­ta Con­fra­ter­ni­ta del bian­co di Cus­toza (in caso di mal­tem­po la cer­i­mo­nia si svol­gerà all’in­ter­no del­la Barches­sa Ram­bal­di). Il Bar­dolino Nov­el­lo, in ven­di­ta dal 6 novem­bre, esi­bisce un ele­gante col­ore rubi­no, un pro­fu­mo frut­ta­to di lam­pone, frago­la e maras­ca, un sapore fres­co, sapi­do, del­i­cata­mente vel­lu­ta­to. E’ ottenu­to dal­la dei grap­poli interi delle uve Corv­ina, Rondinel­la, Moli­nara e Negrara. Il Supe­ri­ore ha ottenu­to la Denom­i­nazione di orig­ine con­trol­la­ta e garan­ti­ta, pri­mo e uni­co rosso del Vene­to a fre­gia­r­si di tale riconosci­men­to. Un pre­mio all’o­rig­i­nal­ità eco­log­i­ca del­l’am­bi­ente garde­sano. Dal 1 novem­bre 2002 saran­no in com­mer­cio le bot­tiglie con fascetta indi­cante la Docg. Com­ple­tano la gam­ma: il , ottenu­to con la mac­er­azione in «rosa» delle uve (parziale con­tat­to del mosto con le buc­ce), lo Spumante, il clas­si­co Doc dal sapore sec­co, sapi­do, leg­ger­mente amarog­no­lo e il Bar­dolino Doc, di sapore vinoso, del­i­ca­to, asciut­to, di tenue bou­quet. Una ricer­ca del dott. Ful­vio Mat­tivi, del­l’Is­ti­tu­to di San Michele all’Adi­ge, ha rimar­ca­to la pre­sen­za dei resver­a­troli, soprat­tut­to nel­la buc­cia degli aci­ni. La sostan­za ha un effet­to pro­tet­ti­vo sulle patolo­gie car­dio­vas­co­lari e tumorali. La fama del­la cura del­l’u­va, la traubenkur, tan­to apprez­za­ta dai tur­isti tedeschi in autun­no sul lago, ne è la ripro­va conc­re­ta. Il con­sumo fino a mez­zo litro di rosso al giorno accresce, insom­ma, la salute. Il vino svolge un’azione iden­ti­ca a quel­la del­l’aspi­ri­na, ren­den­do il sangue meno vischioso.

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