La festa del Trebianél

06/10/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
a.t.

Si inau­gu­ra stasera alle 19 la trentes­i­ma edi­zione del­la fes­ta del Tre­bianel di Gaium, la frazione di Riv­o­li. «È una delle sagre più antiche del­la zona», spie­ga uno degli orga­niz­za­tori, Pao­lo Gan­di­ni. «Il Tre­bianel è un vit­ig­no locale, che una vol­ta era prodot­to in gran quan­tità soprat­tut­to nei due pae­si di Mon­tal­to e Gaium. Oggi i con­ta­di­ni che colti­vano questo tipo di vite sono ormai pochi, ma la sagra è diven­ta­ta una tradizione che attrae ogni anno molti vis­i­ta­tori. Gli appas­sion­ati ven­gono da tutte le par­ti del­la provin­cia per assag­gia­r­lo». L’ab­bina­ta migliore, sec­on­do gli orga­niz­za­tori, è con le castagne e il risot­to al tas­tasal. E saran­no questi i prodot­ti locali tipi­ci che ver­ran­no offer­ti agli ospi­ti da stasera a domani notte inoltra­ta, quan­do si con­clud­erà la sagra. Domani ver­rà aper­ta al pub­bli­co anche la chieset­ta di San Michele di Gaium. Ma la fes­ta del Tre­bianel ha un val­ore molto par­ti­co­lare per gli abi­tan­ti di Gaium e Mon­tal­to. «Per noi è un momen­to per social­iz­zare», dicono. Per questo a mez­zo­giorno di oggi, come sem­pre da trent’anni, viene orga­niz­za­to un pran­zo col­let­ti­vo per tut­ti i res­i­den­ti. «È l’u­ni­ca occa­sione del­l’an­no per ritrovar­ci tut­ti insieme».