Gastronomia, musica e mostra mercato

La festa della zucca è ritornata in piazza

13/09/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Bruno Gardin

La zuc­ca per due giorni regi­na del­la fes­ta. La fes­ta in suo onore, inizia­ta ieri e pro­gram­ma­ta dal­la Pro loco fino a domani, è giun­ta alla XII edi­zione. E per l’occasione la man­i­fes­tazione ritor­na, dopo alcu­ni anni di forza­to esilio nel­la frazione di Piovez­zano, nel­la nuo­va piaz­za in via Car­lo Alber­to Dal­la Chiesa man­te­nen­do l’allestimento sceni­co fiabesco già col­lauda­to con suc­ces­so gli anni scor­si. L’intento degli orga­niz­za­tori, la sis­temazione delle mostre e la nat­u­rale bellez­za dei luoghi e delle architet­ture dan­no a ques­ta fes­ta, uni­ca nel suo genere nel­la provin­cia di Verona, un val­ore aggiun­to stra­or­di­nario. Com­in­cian­do a vis­itare il gia­rdi­no del­la scuo­la ele­mentare e media si potran­no osser­vare al lavoro i mem­bri del­la Com­pag­nia degli artisti e degli arti­giani: fab­bri, faleg­na­mi, scalpelli­ni, intaglia­tori, cesel­la­tori, pit­tori. Una riv­is­i­tazione sem­plice e imme­di­a­ta dei lavori arti­gianali carichi del­la forza nar­ra­trice delle arti e dei lavori ormai dimen­ti­cati. Nel gia­rdi­no del Pio Ricovero gli artisti locali esporran­no lavori ed intar­si ottenu­ti lavo­ran­do con le zuc­che e gio­can­do con le sue forme. Assieme a loro una cinquan­ti­na di con­cor­ren­ti esporrà le zuc­che nel viale d’ingresso e nel pra­to su casse di leg­no rus­ti­co o, per le zuc­che più grosse, mor­bida­mente ada­giate su paglia con­tad­i­na. Un gia­rdi­no col­orato con le sfu­ma­ture aran­ci­ate e ver­di delle zuc­che che parteciper­an­no ai vari con­cor­si: per la zuc­ca più grossa, più bel­la, più lun­ga, più strana e la meglio dec­o­ra­ta. Con­tin­uan­do poi il per­cor­so nat­ur­al-cul­tur­ale si incon­tra­no gli stand gas­tro­nomi­ci, momen­to essen­ziale per assag­gia­re le pre­li­batezze del­la cuci­na a base di zuc­ca: risot­to, tortel­li e torte, o per degustare otti­mi vini locali con carne salà e salamelle. «La fes­ta del­la zuc­ca di Pas­tren­go mantiene il suo tipi­co ori­en­ta­men­to cul­tur­ale, infor­ma­ti­vo, nat­u­ral­is­ti­co e folk­loris­ti­co con locan­dine e volan­ti­ni che illus­tra­no l’evoluzione stor­i­ca di questo prodot­to del­la ter­ra e i suoi usi ali­men­ta­ri in cuci­na», ha spie­ga­to il pres­i­dente del­la Pro loco di Pas­tren­go Albi­no Monau­ni, «inoltre sarà pos­si­bile acquistare agli stand pic­cole zuc­che a ricor­do e man­u­ali di hob­bis­ti­ca ali­menta­re e bus­tine di semi di zuc­ca orna­men­tale da piantare». La fes­ta del­la zuc­ca di Pas­tren­go é nata una dozzi­na d’anni fa come alter­na­ti­va alle più inflazion­ate feste dell’uva del­la zona e si é riv­e­la­ta nel cor­so delle ultime edi­zioni un appun­ta­men­to atte­so e ricer­ca­to dagli aman­ti del­la cuci­na nat­u­rale. Il pro­gram­ma prevede dalle 10 alle 13 ritiro zuc­che per espo­sizione e con­cor­si; alle 15 aper­tu­ra banchet­ti Artisti locali; alle 17 aper­tu­ra uffi­ciale mostra-gia­rdi­no delle zuc­che. Alle 19 majorettes e ban­da di Grez­zana con sfi­la­ta per le vie del paese. In ser­a­ta musi­ca e bal­li. Domani alle 9 parten­za del­la escur­sione gui­da­ta dal grup­po Ctg «Cor­ti storiche di Pas­tren­go»; alle 10 aper­tu­ra banchet­ti del­la Com­pag­nia artisti e arti­giani; alle 12 aper­i­ti­vo offer­to dal­la Pro loco nel­la mostra-gia­rdi­no delle zuc­che con i gra­di­ti ospi­ti del grup­po Ctg e degli «Ami­ci del­la bici­clet­ta»; alle 13 pran­zo sot­to il ten­done; alle 16 esi­bizione per le vie del paese degli sbandier­a­tori di Mon­tag­nana accom­pa­g­nati da tam­buri rul­lan­ti e squil­li di trombe; alle 18 cer­i­mo­nia di encomio per i soci fonda­tori e per i pres­i­den­ti del­la Pro loco; alle 18.30 pre­mi­azione con­cor­si zuc­che. In ser­a­ta bal­lo e spet­ta­co­lo con il trio «I Solisti». Per mag­giori infor­mazioni c’è il sito www.prolocopastrengo.it.