Il progetto natura delle elementari proseguirà tutto l’anno nello spazio del Casaleto. Gli alunni hanno presentato il loro orto biologico e la raccolta delle olive

La festa dell’olio premia i bambini

26/11/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Fes­ta grande alle scuole ele­men­tari, per cel­e­brare la rac­col­ta delle olive prodotte dai 38 olivi del Casale­to. È sta­to questo l’atto finale di un prog­et­to sco­las­ti­co real­iz­za­to dagli inseg­nan­ti Chiara Ores­ti­ni, Fran­co Pinali ed Ele­na San­ta­ga­ta, con i bam­bi­ni delle due clas­si di sec­on­da ele­mentare. Con l’acquisto da parte dell’amministrazione comu­nale di 3800 metri qua­drati di area verde, attigua all’edificio sco­las­ti­co, (da sem­pre chia­ma­ta Il Casale­to) e da quest’anno mes­sa a dis­po­sizione del­la scuo­la, gli inseg­nan­ti han­no potu­to real­iz­zare un prog­et­to educa­ti­vo volto alla conoscen­za dell’ambiente, cul­mi­na­to nel­la fes­ta dell’olio, con la parte­ci­pazione anche dei gen­i­tori dei bam­bi­ni. Una fes­ta inizia­ta con la visi­ta al gia­rdi­no e all’orto bio­logi­co real­iz­za­to in questi due mesi dai pic­coli stu­den­ti. In set­tem­bre i bam­bi­ni, attrez­za­ti con grem­bi­uli, guan­ti e gam­bali, han­no sem­i­na­to un pezzet­to di ter­reno e pianta­to bul­bi di tuli­pani, nar­cisi, giac­in­ti e cronus sot­to gli olivi. Nell’orto han­no sem­i­na­to radic­chio rosso, insala­ta ric­cia, broc­coli, verze, por­ri e mes­so in ser­ra i pisel­li. Mat­tia Gabur­ro, rap­p­re­sen­tante delle sec­onde A e B, ha illus­tra­to con orgoglio la nasci­ta degli ortag­gi. Ma in par­ti­co­lare ha mostra­to la cam­pana per il com­postag­gio che è sta­ta cre­a­ta per la conci­mazione dell’orto. «Ci met­ti­amo den­tro», ha pre­cisato Mat­tia, «le foglie sec­che, la cenere del camino, gli avanzi del­la men­sa», che con l’aggiunta di enz­i­mi e ter­ra si trasfor­mano in humus, buono per l’orto. Ma l’attività più ril­e­vante, i bam­bi­ni l’hanno svol­ta con la rac­col­ta delle olive: il 20 otto­bre, coa­d­i­u­vati da gen­i­tori e dall’anziano bidel­lo delle scuole, Fer­ruc­cio Mar­coni di 82 anni, che di mestiere fa anche il con­tadi­no, han­no inizia­to la rac­col­ta. La set­ti­mana dopo le olive sono state por­tate al fran­toio Tur­ri per la maci­na ed han­no prodot­to 90 litri di olio. I bim­bi han­no segui­to tut­ta la pro­ce­du­ra ed assis­ti­to alla maci­na al fran­toio. È cresci­u­to così il prog­et­to educa­ti­vo, con l’allestimento di una mostra, dove i bam­bi­ni han­no descrit­to tutte le fasi dell’esplorazione e del­la vita del Casale­to, rac­con­ta­ta con dis­eg­ni e filas­troc­che appese alle pareti e rap­p­re­sen­ta­ta saba­to pomerig­gio. I pic­coli stu­den­ti han­no così ani­ma­to il loro gia­rdi­no, descriven­do la cura dell’orto, i rumori e i suoni dell’ambiente, i pro­fu­mi e l’attività didat­ti­ca svol­ta fino a questo momen­to. Un per­cor­so sco­las­ti­co con un pri­mo nucleo autun­nale, ma che si svilup­perà lun­go tut­to l’anno. In ques­ta pri­ma fase i bam­bi­ni han­no esplorato l’ambiente per iniziare a conoscer­lo e sono sta­ti sti­mo­lati a immag­inare un gia­rdi­no per il futuro. Le lezioni sono state affi­an­cate da attiv­ità lab­o­ra­to­ri­ali, che han­no vis­to la real­iz­zazione di dis­eg­ni, album di fiori, foglie e steli, la tar­ga del Casale­to, ani­mali di leg­no, casette per gli uccelli­ni, orto eco­logi­co e tec­ni­ca del com­postag­gio, rac­col­ta delle olive, ricette con l’olio extra vergine di oli­va e incon­tri con esper­ti di orto­cul­tura bio­log­i­ca e manuten­zione e real­iz­zazione di parchi ver­di. La fes­ta dell’olio si è con­clusa con musiche, can­ti e filas­troc­che, attorno a tan­ti tavoloni imban­di­ti con bruschette con l’olio, dol­ci e piat­ti vari. Gran­di e pic­coli così, han­no cel­e­bra­to l’ambiente e i suoi prodot­ti autunnali.