Domani e domenica sul lungolago convegni, stand gastronomici e un corso di degustazione

La festa dell’oliva parte dall’arte

26/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Olio extravergine, olive, incon­tri cul­tur­ali e gas­tro­nomi­ci alla ses­ta edi­zione del­la fes­ta dell’oliva. Due giorni, a par­tire dalle 11 di domani con l’inaugurazione dell’antica chiesa del­la San­tis­si­ma Trinità appe­na restau­ra­ta, per conoscere a fon­do l’olio, l’olivicoltura e degustare i di quel­la che, non a caso, è defini­ta la Rivera degli Olivi. «L’amministrazione», ha illus­tra­to il vicesin­da­co di Tor­ri Gior­gio Bonol­di, «ha incre­men­ta­to il bud­get di spe­sa per quest’appuntamento, oggi con­sid­er­a­to di rilie­vo nell’ambito agri­co­lo e tur­is­ti­co del Veronese. Una ten­sostrut­tura riscal­da­ta di 30 metri per 10 sul lun­go­la­go accoglierà il pub­bli­co». Ric­co il pro­gram­ma del­la fes­ta. Dopo l’inaugurazione del­la mostra sul «Recu­pero del pat­ri­mo­nio dell’arte popo­lare: inter­ven­ti di restau­ro degli affres­chi, delle chiese e dei capitel­li del ter­ri­to­rio tor­re­sano» pre­vista alle 11 nel­la chiesa quat­tro­cen­tesca di piaz­za del por­to, pren­derà il via un con­veg­no nel­la sala con­sil­iare del del castel­lo scaligero. Con inizio alle 14.30, ver­ran­no pre­sen­tate le seguen­ti relazioni: «Evoluzione dell’olivicoltura sul Gar­da», cura­ta da Ser­gio Spa­da, vicepres­i­dente dell’Aipo, l’associazione ital­iana pic­coli pro­dut­tori di olio d’oliva; «Prob­lem­atiche rel­a­tive alla cer­ti­fi­cazione Dop», la denom­i­nazione di orig­ine pro­tet­ta che, da qualche anno, è sta­ta ottenu­ta dagli olivi­coltori bena­cen­si e infine «L’ come ele­men­to di un nuo­vo mar­ket­ing tur­is­ti­co», che vedrà come rela­tore il gior­nal­ista ed esper­to gas­tro­nom­i­co . Al ter­mine dei lavori ci sarà spazio per la degus­tazione degli oli extravergi­ni di oli­va, cura­ta da Cris­tiano De Ric­cardis. «In prat­i­ca», scherza l’assessore alla cul­tura Daniela Per­oni, «ques­ta parte è pro­pe­deu­ti­ca alle degus­tazioni delle bruschette offerte agli stand». Il mini­cor­so di De Ric­cardis ha pro­prio lo scopo di far conoscere le dif­feren­ze tra i vari tipi di extravergine, prove­ni­en­ti da Abruz­zo, Puglia, Sicil­ia e Vene­to. Solo 40 per­sone potran­no iscriver­si all’iniziativa pro­pos­ta da Slow Food. Per domeni­ca mat­ti­na invece, sono pre­viste ai fran­toi, men­tre il pomerig­gio sarà ric­co di momen­ti cul­tur­ali quali una proiezione di audio­vi­sivi cura­ta dal Cir­co­lo fotografi­co veronese, sul lun­go­la­go Bar­barani e, poco pri­ma, alle 17, la pre­sen­tazione del video cura­to dal Cen­tro stu­di per il ter­ri­to­rio bena­cense dal tito­lo «I pesca­tori del Gar­da». Alla due giorni lacus­tre, inoltre, parteciper­an­no una venti­na di espos­i­tori di prodot­ti tipi­ci e oli garde­sani e di attrezzi agri­coli per la cura e la rac­col­ta delle olive. A mar­gine, nelle sale dell’ufficio infor­mazioni, mostra dell’editoria bena­cense e del con­cor­so a pre­mi che ha coin­volto le scuole ele­men­tari e medie provin­ciali sul tema «L’olivo e l’olio». Il con­cor­so per gli alun­ni delle scuole vedrà pre­mi­ate le prime tre clas­si delle ele­men­tari e le prime tre delle medie con asseg­ni di mez­zo mil­ione e 200 mila lire. Cos­to del­la fes­ta, com­pre­sa l’esibizione di Bob­by Solo domeni­ca alle 20.30, una trenti­na di mil­ioni. Spe­sa aumen­ta­ta di un ter­zo rispet­to allo scor­so anno. Ha garan­ti­to la pro­pria pre­sen­za anche l’assessore provin­ciale al tur­is­mo Davide Bendinel­li. «Cre­di­amo in ques­ta man­i­fes­tazione», ha com­men­ta­to, «per­ché val­oriz­za un aspet­to carat­ter­iz­zante per la riv­iera del Gar­da. La Provin­cia darà il pro­prio contributo».