Attese le novità del premio zootecnico e del "Palio delle frazioni".
Definito il programma della rassegna che si terrà dal 16 al 18 gennaio 2009

La Fiera agricola«scalda» i motori

17/12/2008 in Fiere
A Affi
Di Luca Delpozzo
Marzia Sandri

Sarà il 51°, il tra­guar­do che la Fiera agri­co­la com­mer­ciale ed arti­gianale di Lona­to del Gar­da taglierà con l’edizione 2009, in pro­gram­ma dal 16 al 18 gen­naio. Un appun­ta­men­to ormai irri­n­un­cia­bile per tut­ti i cit­ta­di­ni del­la cit­tad­i­na e un moti­vo di orgoglio per l’Amministrazione che tan­ta parte delle sue energie e delle sue risorse investe in ques­ta grande man­i­fes­tazione che seg­na da gen­er­azioni l’inizio dell’anno nuovo.«La sua dura­ta nel tem­po — ha dichiara­to il diret­tore del­la man­i­fes­tazione, Nico­la Fer­rari­ni — è il seg­no di un suc­ces­so che ogni anno riesce a rin­no­var­si e ad arric­chir­si e ad attrarre un numero di espos­i­tori e di vis­i­ta­tori sem­pre più ampio. L’ottima rius­ci­ta del­la man­i­fes­tazione negli ulti­mi anni, è tes­ti­mo­ni­a­ta dall’incremento del flus­so dei vis­i­ta­tori e delle preno­tazioni, ed è questo che ci fa essere ottimisti riguar­do al suc­ces­so del­la for­mu­la che pro­pone una com­bi­nazione vin­cente tra ingres­so gra­tu­ito e strut­ture fieristiche».Dal 16 al 18 gen­naio, dunque, Lona­to aprirà le sue porte con una fiera che, gra­zie all’incremento del­la mostra zootec­ni­ca, vuole far­si largo tra le man­i­fes­tazioni agri­cole più impor­tan­ti del­la regione, non come con­cor­rente, ma come un vali­do alleato. A tal fine, per il ter­zo anno con­sec­u­ti­vo, avval­en­dosi del­la col­lab­o­razione di gio­vani agri­coltori del ter­ri­to­rio, per la pri­ma vol­ta si svol­gerà il pre­mio zootec­ni­co “Cit­tà di Lona­to del Gar­da” che pre­mierà il miglior bes­ti­ame del­la man­i­fes­tazione. Un’ulteriore svol­ta sarà data anche dal Palio del­la frazioni che vedrà le tante realtà lonate­si sfi­dar­si in una gara fat­ta di giochi di piaz­za ormai dimen­ti­cati dalle nuove gen­er­azioni, come il lan­cio delle uova, il taglio del tron­co, la cor­sa in cop­pia a gambe legate, la cor­sa nel sac­co, il tut­to in abiti d’epoca. Resterà intat­to, invece, il cir­cuito enogas­tro­nom­i­co a base di carne di maiale “A tut­to por­cel­lo” e le gare gas­tro­nomiche “El salam pé bù de Lunà” e “El chisöl de la mé nòna”. Come ogni anno, ad aprire le danze sarà il Gran galà, la fes­ta inau­gu­rale del­la fiera che avrà ospi­ti eccezion­ali e la tradizionale sfi­la­ta di moda. Non mancher­an­no i con­veg­ni, orga­niz­za­ti dal comi­ta­to, in cui si affron­ter­an­no temi cari all’agricoltura e all’economia, ma anche allo sport, argo­men­to cen­trale di un incon­tro in cui si par­lerà di ciclis­mo dilet­tan­tis­ti­co come con­nu­bio tra sport, benessere e ali­men­tazione. Dopo un anno di assen­za dal­la man­i­fes­tazione, tornerà anche la sfi­la­ta delle auto­mo­bili d’epoca del Club “Reg­istro ital­iano Alfa Romeo Giu­lia” e d’epoca saran­no anche i grossi boli­di in espo­sizione tra cor­so Garibal­di e viale Roma, men­tre saba­to 17 arriver­an­no i trat­tori dopo un per­cor­so attra­ver­so le frazioni.