Prestigioso riconoscimento per la rassegna che festeggia la trentesima edizione con la promozione a «capitale». Dal 7 al 9 ottobre riflettori su apicoltura, ambiente e qualità

La fiera del miele è nazionale

29/09/2005 in Fiere
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Doppio pres­ti­gioso tra­guar­do per i «Giorni del miele», in pro­gram­ma dal 7 al 9 otto­bre, che fes­teggiano la trentes­i­ma edi­zione e il riconosci­men­to min­is­te­ri­ale di Fiera nazionale del­l’api­coltura. La cit­tad­i­na è da alcu­ni anni sede nazionale delle «Cit­tà del miele» e pro­prio per questo, assieme a Mon­tal­ci­no e Zaf­fer­ana Etnea, è divenu­ta una delle realtà più impor­tan­ti nel panora­ma del­l’api­coltura ital­iana. Quest’an­no, con il patrocinio del­la Regione e del­la Provin­cia, con Api­mon­dia e con la Fed­er­azione api­coltori ital­iani, è sta­to anche orga­niz­za­to un con­veg­no al cen­tro con­gres­si «La Merid­i­ana», in pro­gram­ma domeni­ca 9 otto­bre, dalle ore 9.30, a chiusura del­la fiera. In pri­mo piano l’ape, risor­sa insos­ti­tu­ibile per la con­ser­vazione del­l’am­bi­ente. Sono sta­ti quin­di pre­miati gli sforzi fat­ti dal­la cit­tad­i­na garde­sana, costan­te­mente impeg­na­ta a pro­muo­vere e dare slan­cio ai prodot­ti del­l’alveare. In trent’anni, Lazise è diven­ta­ta un pun­to fer­mo per gli api­coltori, ma anche per i con­suma­tori, oggi più che mai atten­ti alla qual­ità e alla purez­za del prodot­to che con­sumano. Agli api­coltori è sta­to pro­pos­to un mod­el­lo apis­ti­co basato su tec­niche rispet­tose sia del­l’in­set­to che del­l’am­bi­ente, pro­muoven­do prodot­ti eco­com­pat­i­bili nel­la lot­ta alle patolo­gie del­l’alveare e ricor­dan­do quan­to sostene­va il famoso scien­zi­a­to Albert Ein­stein: «Un mon­do sen­za api non avrebbe più di 4 anni di vita». Ecco spie­ga­to lo spir­i­to e le tem­atiche por­tan­ti del con­veg­no di quest’an­no, che intende legare indis­sol­u­bil­mente ambi­ente e qual­ità del miele ital­iano. I lavori saran­no coor­di­nati dal diret­tore del­la riv­ista Api­talia, nonchè pres­i­dente del­la , Raf­faele Cirone. I lavori saran­no aper­ti dal salu­to del sin­da­co, nonchè vicepres­i­dente delle Cit­tà del miele. Quin­di pren­derà la paro­la l’asses­sore regionale all’a­gri­coltura Luca Zaia. Seguiran­no gli inter­ven­ti di Fran­co Mutinel­li, del­l’Is­ti­tu­to zoopro­fi­lat­ti­co delle Venezie, che par­lerà del­l’e­mer­gen­za degli antibi­oti­ci nei prodot­ti del­l’alveare, con par­ti­co­lare rifer­i­men­to alla leg­is­lazione, ai con­trol­li, alle con­seguen­ze sul­la qual­ità del prodot­to. Gian­car­lo Ric­cia­rdel­li d’Al­bore, ricer­ca­tore del­l’ di Peru­gia, par­lerà del­l’ape per la con­ser­vazione del­l’am­bi­ente nat­u­rale, degli eco­sis­te­mi e del­l’a­gri­coltura con par­ti­co­lare rifer­i­men­to a un piano per l’in­cre­men­to del­la flo­ra mel­lif­era in Italia. Francesco Bor­tot, api­coltore e tec­ni­co apis­ti­co, relazion­erà sul­la preser­vazione del­la salute delle api sen­za impiego di antibi­oti­ci. Infine Francesco Petret­ti, nat­u­ral­ista, docente all’U­ni­ver­sità di Cameri­no e com­po­nente del comi­ta­to sci­en­tifi­co del Wwf, affron­terà il tema del­l’im­pol­li­nazione, del­la bio­di­ver­sità, del­l’a­gri­coltura e del­l’am­bi­ente, e del per­chè la nos­tra ter­ra non può fare a meno delle api. La fiera nazionale sarà inau­gu­ra­ta ven­er­di 7 otto­bre alle 17, in zona Mar­ra, men­tre saba­to alle 11.30, in zona fiera, ci sarà la pre­sen­tazione del libro «Mieli & for­mag­gi», abbina­ta a una degus­tazione. Dal 3 al 9 otto­bre, nel­la stor­i­ca chieset­ta di San Nicolò, sul por­to vec­chio, sarà invece vis­itabile (ore 10–20) la mostra «I tesori delle api» allesti­ta con il con­trib­u­to dei musei ital­iani di apicoltura.

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