Alla presentazione della rassegna, che si terrà dal primo al 5 maggio al centro sportivo, il presidente Codurri risolleva il problema di sempre. «C’è necessità di nuovi spazi». Previsti 226 stand su un’area di 10 mila metri

La Fiera di Gavardo cerca una sede

25/04/2002 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Gavardo

La «Fiera di Gavar­do e del­la Valsab­bia», giun­ta alla 46ª edi­zione, si ter­rà dal pri­mo al 5 mag­gio al cen­tro sporti­vo poli­va­lente. Gli stand sono in fase di alles­ti­men­to. Più di 180 gli espos­i­tori. Proven­gono dalle province di Bres­cia, Berg­amo, , Cre­mona, Verona, Man­to­va, Tren­to, Pado­va e Impe­ria. Numerosi i com­par­ti: dal leg­no ai tendag­gi, dai mobili all’abbigliamento, dai servizi san­i­tari alle triv­el­lazioni, dalle vet­ture agli autove­icoli indus­tri­ali agli scoot­ers, dall’edilizia alle com­pag­nie di assi­cu­razione, dal­la tele­fo­nia alla tv, dalle fotografie ai gioiel­li, dalle tap­par­elle alla seg­nalet­i­ca stradale, ecc. Notizie utili e dati sulle aziende nel sito inter­net www.fieradigavardo.it. Questo il pro­gram­ma del­la man­i­fes­tazione. Mer­coledì pri­mo mag­gio, alle 10, incon­tro in munici­pio con le autorità; alle 11 il cor­teo con la ban­da musi­cale «Viribus uni­tis», poi l’inaugurazione uffi­ciale; la chiusura alle 22.30. L’orario di giovedì 2 e ven­erdì 3: dalle 17 alle 22.30. Il 3, in occa­sione del­la fes­ta dei patroni Fil­ip­po e Gia­co­mo, con­cer­to dell’Orchestra da cam­era valsab­bina, diret­ta dal mae­stro Mas­si­m­il­iano San­ca (alle 20.30, nel­la chiesa par­roc­chiale). Saba­to 4 la Fiera, che resterà aper­ta dalle 10 alle 22.30, pro­pone l’atteso spet­ta­co­lo pirotec­ni­co, allesti­to dal­la dit­ta Martarel­lo di Arquà Pole­sine: in caso di piog­gia l’iniziativa sarà rin­vi­a­ta alla sera dopo. Domeni­ca 5 mag­gio, ulti­mo giorno, i bat­ten­ti rester­an­no aper­ti dalle 10 alle 22.30. I padiglioni (Palafiera, Palas­port, Valsab­bia, Valte­n­e­si) coprono 10mila metri qua­drati di area. Oltre trem­i­la sono occu­pati da espos­i­tori con i pro­pri box: 226, in totale, gli stand. Tre i saloni allesti­ti: quel­lo del­la «Auto­mo­bile», il vet­er­a­no, sem­pre rin­no­va­to con la pre­sen­tazione delle ultime novità delle migliori case auto­mo­bilis­tiche ital­iane e straniere; del «Mobile» e del «Bian­co» che, per il quin­to anno, fa rin­verdire i ricor­di di «Gavar­do vende moda». Fra le novità l’allestimento del­lo stand «Lo spiedo nel tem­po», a cura del­la dit­ta Fer­aboli. I parcheg­gi interni, sul cam­po di cal­cio in ter­ra bat­tuta, sono ris­er­vati agli espos­i­tori. «Il nos­tro spon­sor uffi­ciale è il Ban­co di Bres­cia — ha ricorda­to Andrea Codur­ri, il pres­i­dente dell’azienda spe­ciale che gestisce la rasseg­na-. Abbi­amo il patrocinio del Comune di Gavar­do e del­la Comu­nità mon­tana del­la Valsab­bia. Ma sen­ti­amo sem­pre più la neces­sità di nuovi spazi. Da qui l’invito riv­olto agli ammin­is­tra­tori locali di indi­vid­uare un ter­reno sul quale costru­ire una sede defin­i­ti­va. Potrebbe servire anche per le ban­car­elle del mer­ca­to, che si tiene il mer­coledì in piaz­za Aldo Moro. In pas­sato siamo sta­ti sbal­lot­tati da una parte all’altra: le scuole ele­men­tari, l’oratorio, le medie». «Se il munici­pio vor­rà portare avan­ti il dis­cor­so, noi non ci tir­ere­mo indi­etro», ha assi­cu­ra­to San­ti­no Cam­pag­no­li, asses­sore in Comu­nità, annun­cian­do la pre­sen­za di uno stand ded­i­ca­to ai sette musei del­la valle, che illus­tra­no sto­ria, cul­tura e lavoro. Il sin­da­co Gae­tano Mora ha ringrazi­a­to tut­ti quan­ti si impeg­nano per la buona rius­ci­ta del­la Fiera, «che è atte­sa dal­la gente del­l’in­tero cir­con­dario. Una pic­co­la cam­pi­onar­ia, che pro­pone un’ampia gam­ma di arti­coli e richia­ma ogni anno 20 mila vis­i­ta­tori. Gli espos­i­tori sono tan­ti e ci dan­no il seg­nale di come va il mer­ca­to. Una nuo­va area? Abbi­amo incar­i­ca­to l’architetto Bro­di­ni di redi­gere il piano rego­la­tore. Forse non sarà pos­si­bile accon­tentare tut­ti». Rober­to Scan­del­la, diret­tore del­la fil­iale del Ban­co di Bres­cia, ha ricorda­to lo sfor­zo dei diri­gen­ti per con­fer­mare la spon­soriz­zazione. E il sin­da­co di Mus­co­l­ine, Albi­no Zab­biali­ni, revi­sore dei con­ti, ha par­la­to di Gavar­do come di un cen­tro di rifer­i­men­to. Come con­torno, soli­ta­mente affol­la­to, il luna park (per una deci­na di giorni) e le ban­car­elle sul­la stra­da dal cen­tro sporti­vo fino a piaz­za Moro (mer­coledì pri­mo mag­gio e domeni­ca 5). Annun­ci­a­ta, nel cor­so del­la con­feren­za stam­pa di pre­sen­tazione del­la Fiera, la Rasseg­na d’antiquariato in Valsab­bia. Si ter­rà il 1, 2, 6, 7, 8 e 9 giug­no. Dai quat­tro giorni del 2001 passerà a sei.

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