Da domani e per due fine settimana la classica manifestazione vinicola replica in autunno

La fiera fa il bis con il Novello

Parole chiave: - -
Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

La Fiera del di Polpe­nazze ha fat­to il bis: il comi­ta­to orga­niz­za­ti­vo del­la più impor­tante man­i­fes­tazione popo­lare del bas­so Gar­da ha infat­ti deciso di spez­zare il lun­go peri­o­do che inter­corre tra una fiera e l’altra orga­niz­zan­do una nuo­va man­i­fes­tazione, in sce­na a par­tire da domani. Il rifer­i­men­to è alla pri­ma edi­zione del­la «Vet­ri­na del Vino Bres­ciano», che per due fine set­ti­mana ter­rà ban­co al Cen­tro Sporti­vo con l’organizzazione, oltre che del Comi­ta­to Fiera, del Comune di Polpe­nazze, e dell’Unione Sporti­va. La man­i­fes­tazione ha il patrocinio dell’Ente Vini Bres­ciani e soprat­tut­to del­la Provved­i­to­ria dei Vini Nov­el­li Bres­ciani, l’organismo che asso­cia 20 can­tine rap­p­re­sen­ta­tive di tutte le zone Doc del Bres­ciano, e che rap­p­re­sen­ta all’incirca il 70% del totale del­la pro­duzione provin­ciale. Alla «Vet­ri­na» di Polpe­nazze, che si apre domani per chi­ud­er­si domeni­ca 18, e che repli­ca da ven­erdì 23 a saba­to 25, sarà quin­di pos­si­bile trovare in degus­tazione tut­ti i Nov­el­li del­la Provved­i­to­ria, che si potran­no abbina­re a una serie di piat­ti tipi­ci del Gar­da (salu­mi, for­mag­gi e soprat­tut­to spiedo con polen­ta). L’apertura è pre­vista a par­tire dalle 19 nei giorni di ven­erdì e saba­to, e dalle 15 la domeni­ca, e alla man­i­fes­tazione è lega­ta anche un’iniziativa benefi­ca: il rica­va­to del­la man­i­fes­tazione ver­rà infat­ti devo­lu­to alla Chiesa par­roc­chiale per la ristrut­turazione del tet­to. Il pic­co­lo cen­tro valte­n­esino, famoso soprat­tut­to per la sua Fiera, inau­gu­ra quin­di una nuo­va avven­tu­ra sull’onda del grande suc­ces­so che il Nov­el­lo sta otte­nen­do in tut­ta Italia. Quest’anno la pro­duzione nazionale ha super­a­to il tet­to dei 18 mil­ioni di bot­tiglie, con una cresci­ta del 7% rispet­to all’anno prece­dente, e nel Bres­ciano i nov­el­li sono usci­ti da una a cinque stelle, pre­an­nun­cian­do l’alto liv­el­lo qual­i­ta­ti­vo dei prodot­ti che seguiran­no nei prossi­mi mesi. La pro­duzione del­la Provved­i­to­ria, pari a 162 mila bot­tiglie, è in calo, pro­prio per l’alto liv­el­lo qual­i­ta­ti­vo del­la mate­ria pri­ma, che i pro­dut­tori han­no deciso di ris­er­vare alle pro­duzioni di mag­gior strut­tura. Ma la total­ità del­la pro­duzione è già sta­ta ven­du­ta su preno­tazione. «Il Nov­el­lo piace per­chè è gio­vane e infor­male — dice il coor­di­na­tore del Comi­ta­to Fiera di Polpe­nazze, Francesco Bottarel­li -. E’ un vino che si può bere in jeans, ver­sa­tile negli abbina­men­ti, al quale abbi­amo deciso di dedi­care ques­ta man­i­fes­tazione. L’idea, che io e il pres­i­dente del­la Fiera Giuseppe Tur­ri­na abbi­amo architet­ta­to con Rober­to Avanzi­ni, pres­i­dente dell’Unione Sporti­va di Polpe­nazze, è sta­ta subito recepi­ta dai pro­dut­tori e dall’Ente Vini. «Per noi ques­ta vet­ri­na è un modo per con­sol­i­dare il ruo­lo di man­i­fes­tazione traino che la nos­tra Fiera con­tin­ua ad avere, gra­zie ad un’esperienza ultra­c­inquan­ten­nale sul ter­reno del­la pro­mozione dei vini bres­ciani. E per­chè no, anche un modo per dare al Nov­el­lo la dig­nità e la rap­p­re­sen­tan­za che merita».

Parole chiave: - -