A meno di un mese dall’inaugurazione è stato approvato il bilancio di previsione della rassegna

La Fiera ritorna al passato gestione diretta da parte del Comune

16/12/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

A meno di un mese dall’inaugurazione del­la man­i­fes­tazione è sta­to approva­to il bilan­cio pre­ven­ti­vo del­la quar­an­ta­trees­i­ma edi­zione del­la in cal­en­dario dal 12 al 14 gen­naio. L’iniziativa che con­ser­va la denom­i­nazione «regionale» con­tin­uerà a puntare i riflet­tori sui set­tori agri­co­lo, enogas­tro­nom­i­co, arti­gianale e com­mer­ciale. La pre­vi­sione di spe­sa, 450 mil­ioni, oltre che del­la mag­gio­ran­za ha rice­vu­to il semaforo verde anche dal­la Lega «autono­ma» di . Voto con­trario, invece, da parte delle altre forze di oppo­sizione, Lega nord, Polo delle lib­ertà e Lista per Lona­to. Con l’odierna edi­zione la fiera tor­na ad essere gesti­ta diret­ta­mente dall’Amministrazione civi­ca. Due­cen­totrenta mil­ioni è la quo­ta di bilan­cio des­ti­na­ta alla cop­er­tu­ra delle perdite. Un tet­to di deficit che non si potrà sforare ma che, come ha avu­to modo di pre­cis­are lo stes­so sin­da­co Moran­do Peri­ni, rispec­chia grosso modo quel­la reg­is­tra­to nell’ultima edi­zione. Nel­la pre­vi­sione sono state inserite tutte quelle voci che in pas­sato veni­vano spalmate su diver­si capi­toli di spe­sa. Come ogni anno, la spe­sa mag­giore con cui l’Amministrazione comu­nale è chia­ma­ta a con­frontar­si, riguar­da il noleg­gio delle ten­sostrut­ture e il rel­a­ti­vo riscal­da­men­to. Un cos­to che com­p­lessi­va­mente rag­giunge i 170 mil­ioni di lire. L’altra prin­ci­pale voce di bilan­cio neg­a­ti­va è quel­la rel­a­ti­va all’allestimento del­la rete elet­tri­ca des­ti­na­ta all’illuminazione del cam­po fiera, ma anche per ali­menta­re le attrez­za­ture degli stand di ogni sin­go­lo espos­i­tore. Ovvi­a­mente i costi degli spazi espos­i­tivi non potran­no super­are più di tan­to le tar­iffe prat­i­cate in altre sim­ili man­i­fes­tazioni, è quin­di inevitabile che si reg­istr­erà un deficit. Le altre voci in usci­ta riguardano l’organizzazione delle man­i­fes­tazioni cul­tur­ali, sportive e di intrat­ten­i­men­to pro­mosse nel cen­tro stori­co a corol­lario del­la man­i­fes­tazione. Le richi­este di parte­ci­pazione sono aperte e ven­gono rac­colte pres­so la seg­rete­ria del­la fiera di piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà. Rober­to Darra

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