Compleanno speciale per la rassegna dedicata ai vini e all’olio

La fiera spegne 25 candeline

24/08/2001 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

Sarà Pueg­na­go la cap­i­tale del­la Valte­n­e­si in questi ulti­mi scam­poli d’estate: a par­tire da questo fine set­ti­mana infat­ti, il pic­co­lo cen­tro valte­n­esino diven­ta sede di una lun­ga serie di man­i­fes­tazioni popo­lari di grande rilie­vo, fra le quali spic­ca l’appuntamento con l’ormai tradizionale Fiera dell’Artigianato e dell’Agricoltura, che quest’anno taglia il ven­ticinques­i­mo nas­tro del­la sua sto­ria. Il pro­gram­ma è davvero inten­so, e si apre già oggi, 24 agos­to, con un appun­ta­men­to ormai clas­si­co del­la tradizione pueg­nagh­ese come la Fes­ta di fine agos­to, orga­niz­za­ta dal col­lau­datis­si­mo Grup­po sporti­vo Fel­ter che, tra le altre cose, a otto­bre tornerà a pro­porre altri due appun­ta­men­ti irri­n­un­cia­bili del­la tradizione come le feste del­la polen­ta tiragna e delle castagne. Per salutare agos­to, il Grup­po Fel­ter pro­pone una ricetta ormai clas­si­ca, fat­ta di sport, gas­trono­mia, diver­ti­men­to e bal­lo lis­cio sot­to le stelle: il tut­to fino alla ser­a­ta di domeni­ca. La fes­ta scalderà i motori alla ven­ticinques­i­ma edi­zione del­la Fiera di Pueg­na­go, in pro­gram­ma dal 31 agos­to al 3 set­tem­bre: quest’anno, fra le prin­ci­pali attrazioni in cal­en­dario, ci sarà nien­te­meno che il Palio delle Bot­ti del­la Valte­n­e­si, gara inven­ta­ta esat­ta­mente dieci anni fa dal­la sezione valte­n­esina del Lions club e divenu­ta col tem­po una man­i­fes­tazione molto segui­ta e parte­ci­pa­ta. Le squadre dei sette comu­ni del com­pren­so­rio si sfider­an­no nelle ser­ate del 31 agos­to e del 2 set­tem­bre, e daran­no quin­di sapore a una fiera che fes­teggerà l’importante tra­guar­do del ven­ticinquen­nale pun­tan­do i riflet­tori sui dell’agricoltura garde­sana, pro­po­nen­do vini Doc ed olio Dop in ven­di­ta e degus­tazione, e apren­do inter­es­san­ti spazi di dibat­ti­to sul momen­to vin­cente di un’agricoltura di nic­chia ma arriva­ta ormai a liv­el­li qual­i­ta­tivi incon­testa­bili. Basti pen­sare a come nel 1977, quan­do la fiera prese avvio sot­to la pres­i­den­za di Gian Bat­tista Com­in­ci­oli, il si vendesse anco­ra preva­len­te­mente in dami­giane e l’olio d’oliva fos­se decisa­mente lon­tano dai con­sen­si e dal­la con­sid­er­azione guadag­nati gius­ta­mente in questi ulti­mi anni. «Questi 25 anni sono sta­ti una sta­gione labo­riosa, carat­ter­iz­za­ta da con­fron­ti sev­eri e da tante cor­ag­giose inizia­tive — spie­ga il sin­da­co Gian­fran­co Com­in­ci­oli -. Una fase che ha por­ta­to ai liv­el­li attuali, favoren­do una pro­mozione sociale impor­tante del com­pren­so­rio e del­la comu­nità». Nel pro­gram­ma, due impor­tan­ti con­veg­ni, uno sul­lo svilup­po del­la viti­coltura nel­la realtà garde­sana (ven­erdì 31 alle 18) e uno sulle garanzie di qual­ità per l’olio Dop, ma anche un con­cor­so per il miglior spiedo, des­ti­na­to agli oper­a­tori agri­t­ur­is­ti­ci del­la zona, e tan­ti appun­ta­men­ti flok­loris­ti­ci e musi­cali. Il tut­to andrà in sce­na nel­la rin­no­va­ta cor­nice del Castel­lo, recen­te­mente restau­ra­to e sede del­lo stand gas­tro­nom­i­co dove ver­ran­no pro­poste le ricette tipiche bres­ciane del vol­ume del­la Coldiret­ti «A cena dai non­ni». Durante la fiera ver­ran­no inoltre inau­gu­rate due nuove vie, inti­to­late a Bruno Boni e a Pao­lo Bono­mi, pri­mo pres­i­dente del­la Coldiret­ti. E l’amministrazione già pen­sa alla Mostra mer­ca­to del Tartu­fo Bres­ciano, in cal­en­dario a novembre.

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