Una madrina d’eccezione, Maria Teresa Ruta, per una manifestazione che ha ormai messo solide radici nel Verones

La finale del «Maitre dell’anno» per la terza volta in riva al lago

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Di Luca Delpozzo

Una mad­ri­na d’eccezione, Maria Tere­sa Ruta, per una man­i­fes­tazione che ha ormai mes­so solide radi­ci nel Veronese: per la terza vol­ta con­sec­u­ti­va il ris­torante-hotel «Al fiore» di Peschiera ospiterà oggi, la finale nazionale del con­cor­so «maitre dell’anno» orga­niz­za­to dall’Amira, Asso­ci­azione maitre ital­iani di ris­toran­ti e alberghi cui fan­no rifer­i­men­to cir­ca trem­i­la soci del­la Peniso­la. Sei maitre, vinci­tori di selezioni che si sono svolte in tut­ta Italia e che han­no inter­es­sato com­p­lessi­va­mente 180 pro­fes­sion­isti del set­tore, si trovano in riva al Gar­da per con­tender­si il tro­feo real­iz­za­to dal­lo scul­tore Isaac Kahn che sarà con­seg­na­to al vinci­tore dal­la Ruta, e che per il sec­on­do anno è ded­i­ca­to alla memo­ria di Maria Luisa Speri, moglie del tito­lare del ris­torante «Al Fiore» Raf­fael­lo Speri, uni­ca don­na ammes­sa a far parte del pres­ti­gioso sodal­izio dei «Gran­di maestri del­la ris­torazione dell’Amira», nom­i­nati tra col­oro che han­no un cur­ricu­lum di grande pres­ti­gio e capac­ità. Una man­i­fes­tazione che si pone l’obiettivo di val­oriz­zare la pro­fes­sion­al­ità e l’importanza che il maitre rico­pre per l’ospitalità tur­is­ti­ca nazionale; i final­isti saran­no chia­mati a preparare «alla lam­pa­da» un piat­to davan­ti ad una qual­i­fi­ca­ta giuria che val­uterà capac­ità di ese­cuzione, espo­sizione, ingre­di­en­ti ed abbina­men­to cibo-. Pro­tag­o­niste delle prove del­la finale 2001 in pro­gram­ma ques­ta mat­ti­na a par­tire dalle 9.45, tre carni bianche: pol­lo, coniglio e tacchino.

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