Una sede del Fai in riva al Garda. Non è un sogno

La fortezza entra nel circuito

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

La cit­tad­i­na aril­i­cense potrebbe diventare sede di una del­egazione del , il Fon­do per l’am­bi­ente ital­iano: la pos­si­bil­ità sarà pro­pos­ta dal­la sede veronese a quel­la cen­trale di . «Si trat­ta di un’ipote­si per­cor­ri­bile», dice Ele­na Dalle Vedove, vice capo del­egazione di Verona, «e ciò in con­sid­er­azione del­la ric­chez­za dal pun­to di vista stori­co-architet­ton­i­co non solo di Peschiera ma del suo entroter­ra. Questo paese può diventare un pun­to di rifer­i­men­to». «Ma la col­lab­o­razione tra il Fai e Peschiera non si lim­iterà a questo: subito dopo l’es­tate, infat­ti, orga­nizzer­e­mo una visi­ta gui­da­ta alla cit­tad­i­na e al suo stra­or­di­nario pat­ri­mo­nio stori­co; inoltre Peschiera sarà inseri­ta negli itin­er­ari pro­posti nel 2005 per le Gior­nate di pri­mav­era: il che sig­nifi­ca essere pre­sen­ti nel­l’o­pus­co­lo dis­tribuito in tut­ta Italia». Dalle Vedove con­fer­ma così il grande inter­esse sus­ci­ta­to dal­la visi­ta effet­tua­ta pochi giorni fa «per una local­ità che non è affat­to conosci­u­ta come meri­ta; abbi­amo potu­to conoscere la Roc­ca, la Palazz­i­na stor­i­ca e i for­ti Papa e Ardi­et­ti. E’ notev­ole lo sta­to di con­ser­vazione e la cura con cui quest’ul­ti­mo è con­ser­va­to. D’al­tronde, si sta sem­pre più dif­fonden­do, per for­tu­na, un tur­is­mo che non vuole solo l’ab­bron­zatu­ra. «E la disponi­bil­ità riscon­tra­ta», con­clude la Dalle Vedove, «con­sente di guardare con ottimis­mo alla con­cretiz­zazione di impor­tan­ti prog­et­ti comuni».

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