L’unione dei due club di serie D è vissuta con amarezza nella cittadina collinare.L’appello del vicesindaco: «Non portate via la squadra: faremo qui un grande stadio» Ma ormai i giochi sono fatti

La fusione Feralpi-Salò: Lonato «perde» il calcio

16/06/2009 in Sport
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Lona­to si risveg­lia sen­za «grande cal­cio» e, forse ormai fuori tem­po mas­si­mo, gio­ca le sue ultime carte per non restare fuori dai giochi.Il vicesin­da­co Anto­nio Rosci­oli, lan­cia infat­ti un ulti­mo appel­lo per evitare che Lona­to per­da la sua squadra di pun­ta, cioè la Fer­alpi, che mili­ta nel­la serie D. La soci­età ha ormai già fir­ma­to la «fusione» con il Salò, ed è pro­prio a Salò che la nuo­va for­mazione giocherà le gare interne del Cam­pi­ona­to nazionale dilettanti.A Lona­to resterebbe l’importantissimo set­tore gio­vanile, ma è chiaro che ques­ta «emi­grazione» del­la pri­ma squadra rap­p­re­sen­ti uno smac­co per la cit­tad­i­na collinare.[FIRMA]UNA PERDITA per modo di dire, fra l’altro: con la pro­mozione in serie D, la Fer­alpi si era già dovu­ta rasseg­nare a gio­care le gare uffi­ciali al Tre Stelle di Desen­zano, per­chè Lona­to non ha uno sta­dio all’altezza, e non ce l’avrà in tem­pi bre­vi. Ma è pro­prio gio­can­do la car­ta «nuo­vo sta­dio» che il Comune lonatese ten­ta ora un’ultima, forse dis­per­a­ta mediazione.«Ho cal­da­mente invi­ta­to la soci­età sporti­va Fer­alpi — dice il vicesin­da­co — a fare un’altra fusione, qui, tra le mura domes­tiche con l’amministrazione comu­nale lonatese, trovan­do con essa un serio accor­do su pro­poste con­crete di larga inte­sa: quan­do una cosa la si vuole vera­mente, un accor­do lo si rag­giunge sem­pre. Dal suo can­to, il Comune non potrà igno­rare le pro­poste di una soci­età sporti­va del liv­el­lo del­la Fer­alpi Lonato».DUE I MOTIVI di imbaraz­zo per Lona­to: la perdi­ta del­la pri­ma squadra in sè e per sè (che ha molto amareg­gia­to i pur numerosi tifosi lonate­si), e il fat­to che ques­ta fusione con Salò arrivi pro­prio ora che, nel bilan­cio del Comune lonatese, è pre­vis­to (sul­la car­ta) un impor­tante inves­ti­men­to sug­li impianti sportivi, sta­dio compreso.«Al di là delle esi­gen­ze del­la Fer­alpi — spie­ga Rosci­oli — va comunque det­to che una cit­tà come Lona­to del Gar­da, con la sua vocazione tur­is­ti­ca e con i suoi 15 mila abi­tan­ti, non può non dotar­si di un cen­tro sporti­vo con almeno tre campi».E anco­ra: «Ques­ta è una vicen­da che ho pre­so a cuore da tem­po e che fa parte del pro­gram­ma elet­torale. Reputo la non real­iz­zazione del cen­tro sporti­vo una vera e pro­pria dis­at­ten­zione ver­so la cit­tad­i­nan­za. Per­tan­to chiederò alla Giun­ta e alla mag­gio­ran­za di accel­er­are tutte le procedure».Per quan­to riguar­da la cop­er­tu­ra eco­nom­i­ca non dovreb­bero esser­ci prob­le­mi, essendo già inclusa nel bilan­cio del 2009 la som­ma di oltre 4 mil­ioni di euro, derivan­ti dal­la lot­tiz­zazione del­la Salera. Ma forse è trop­po tar­di: la fusione con il Salò è già realtà.

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