Tre giorni in bicicletta. Troppi esclusi, l’anno prossimo si cambia Ci sarà anche un circuito solo per bambini

La gara Granfondo Paola Pezzo raddoppia gli iscritti

05/05/2001 in Sport
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Dod­icim­i­la bot­tigli­ette d’acqua, seim­i­la meren­dine, qua­si cinquemi­la pasti, più di tre­cen­to chili di pas­ta. Sono solo alcune delle cifre che tes­ti­mo­ni­ano il suc­ces­so riscos­so dal­la Gran­fon­do Pao­la Pez­zo. Dietro alla splen­di­da cor­nice mes­sa in mostra dai trem­i­la bik­er iscrit­ti alla sec­on­da edi­zione del­la com­pe­tizione svoltasi domeni­ca scor­sa, si è mosso un vero eserci­to di volon­tari e di forze dell’ordine che gra­zie a una dose di pro­fes­sion­al­ità e pazien­za han­no garan­ti­to un servizio d’ordine impec­ca­bile. Quar­antac­inque gli infer­mieri, dieci i vig­ili, cinque le ambu­lanze, due le jeep con infer­mieri a bor­do, sem­pre del­la Croce Bian­ca, dis­lo­cate lun­go i trentaquat­tro chilometri di per­cor­so che ha toc­ca­to i comu­ni di Gar­da, Tor­ri, Coster­mano, Capri­no e San Zeno di Mon­tagna. Non meno mas­s­ic­cia la logis­ti­ca con due tende di pri­mo soc­cor­so, una a Lumi­ni la sec­on­da sul lun­go­la­go di Gar­da, dove il per­son­ale medico ha effet­tua­to un centi­naio di con­sulen­ze-med­icazioni. Per for­tu­na solo due gli inter­ven­ti di soc­cor­so e trasporto all’ospedale dei bik­er in una gior­na­ta che non ha reg­is­tra­to inci­den­ti di rilie­vo. Rima­nen­do sem­pre in tema di numeri da seg­nalare le ven­ticinque doc­ce fisse, i dieci gabi­net­ti eco­logi­ci, i due chilometri di transenne, le quat­tro­mi­la con­fezioni di cere­ali, i quat­tro quin­tali di pane, i dieci chili di for­mag­gio grana e i 120 kg di pomodori. Numeri, curiosità che fotografano il dietro le quinte di un even­to di spes­sore che nelle inten­zione degli orga­niz­za­tori è des­ti­na­to anco­ra a crescere. «Sti­amo già lavo­ran­do per la prossi­ma edi­zione», affer­ma Mar­co Zaninel­li com­mis­sario stra­or­di­nario dell’Azienda tur­is­ti­ca Riv­iera degli Olivi, «nelle inten­zioni di Pao­la Pez­zo e del suo staff c’è il deside­rio di allun­gare la ker­messe pas­san­do dai due ai tre giorni. Ma non solo. Vogliamo rad­doppi­are gli iscrit­ti e pas­sare alle seim­i­la unità. Non va dimen­ti­ca­to che quest’anno le iscrizioni sono state chiuse con largo anticipo. Tra le novità ci sarà anche una gara ris­er­va­ta solo ai bam­bi­ni con un mas­si­mo di tre­cen­to parte­ci­pan­ti». Ma non c’è solo la Gran­fon­do. «In autun­no par­tirà la scuo­la fed­er­a­ti­va di moun­tain-bike», con­clude Zaninel­li, «due i cor­si speci­fi­ci di preparazione tec­ni­ca pre­visti dal 24 al 28 set­tem­bre e dal 7 al 12 otto­bre. Potran­no parte­ci­parvi solo i tur­isti in vacan­za negli hotel di Gar­da — spie­ga Alessan­dro Borel­li pres­i­dente del­la locale Asso­ci­azione alber­ga­tori -. Si trat­ta di un pri­mo pas­so in atte­sa di poten­ziare il tut­to e allun­gare le set­ti­mane di lezione. Respon­s­abile del­la scuo­la sarà Pao­lo Roso­la con la super­vi­sione tec­ni­ca di Pao­la Pezzo».