Al Palacongressi incontro con l'assessore Andreolli. Lido Spa vende i padiglioni e recupera risorse per la fascialago Malfer: «Riqualificare ma anche espandere il quartiere della Baltera»

La Garda Trentino Fiere è partita in quarta

15/03/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

La perdi­ta di una fiera impor­tante e pres­ti­giosa come Ttg Incon­tri, non c’è dub­bio, è sta­ta una batos­ta. Ma se non altro ha con­fer­ma­to, qualo­ra ce ne fos­se bisog­no, che il quartiere fieris­ti­co di Riva, così come sta e giace, non può com­petere con una con­cor­ren­za decisa­mente meglio attrez­za­ta ad accogliere man­i­fes­tazioni di quel­la lev­atu­ra. Ma le cose cam­bier­an­no in fret­ta, assi­cu­ra Mau­ro Malfer pres­i­dente del­la Gar­da Trenti­no Fiere Spa. Cos­ti­tui­ta lo scor­so 20 dicem­bre, al 28 feb­braio la soci­età for­ma­ta da Provin­cia e Lido Spa ave­va ver­sato l’in­tero cap­i­tale sociale (13,5 mil­ioni di euro). E in questi giorni ha sot­to­scrit­to il pre­lim­inare per l’ac­quis­to del padiglione C del cen­tro fieris­ti­co e il suben­tro nel leas­ing per il padiglione B.La Gar­da Trenti­no Fiere ha dunque inser­i­to la quar­ta e vuole rag­giun­gere al più presto l’o­bi­et­ti­vo per il quale è nata: la ges­tione immo­bil­iare del cen­tro del­la Bal­tera. Ciò non com­por­ta soltan­to l’ac­qui­sizione di tut­ti i padiglioni, ma anche e soprat­tut­to un inter­ven­to di riqual­i­fi­cazione gen­erale che passerà attra­ver­so l’es­pan­sione degli spazi a dis­po­sizione (piani ter­ra e parcheg­gi inter­rati). Sul­l’al­tro fronte di ques­ta vas­ta oper­azione, c’è la Lido Spa, che con il denaro incam­er­a­to dal­la ven­di­ta dei padiglioni ha potu­to estinguere i deb­iti con le banche e com­in­cia­re a lavo­rare conc­re­ta­mente sul piano di val­oriz­zazione del­la fas­cia lago. Come ha annun­ci­a­to il pres­i­dente Alber­to Bertoli­ni (pre­sente ieri all’in­con­tro che si è svolto al Palaz­zo dei Con­gres­si con l’asses­sore provin­ciale Remo Andreol­li, il vicesin­da­co Mat­teot­ti e gli asses­sori Mosan­er e Tanas), la Lido ha già affida­to l’in­car­i­co di prog­et­tazione per il recu­pero del­l’ex stazione all’ar­chitet­to Francesco Coc­co e di stu­dio pre­lim­inare per la Spi­ag­gia degli Olivi all’ar­chitet­to Gian­ni Calzà. Quan­to all’Ho­tel Lido, Bertoli­ni assi­cu­ra che la giun­ta comu­nale in car­i­ca avrà l’onore di esam­inare il prog­et­to tec­ni­co-finanziario pre­lim­inare all’in­ter­ven­to di ristrut­turazione. Con­tin­ua intan­to la ricer­ca del part­ner pri­va­to che dovrà accol­lar­si, insieme alla soci­età con­trol­la­ta dal comune e alla Gts, gli oneri di un’­op­er­azione che si pre­an­nun­cia ambiziosa.E ambiziose sono le richi­este di Riva in vista del ver­tice dei min­istri Ue. Mat­teot­ti, approf­ittan­do del­la pre­sen­ta di Andreol­li, ha rib­a­di­to che per fare bel­la figu­ra, è nec­es­sario inve­stire fior di mil­ioni. Pri­ma di tut­to per ren­dere pre­sentabili i din­torni del Pal­con­gres­si e ricostru­ire il lun­go­la­go D’An­nun­zio.