Partenza alle 10 dal lungolago. Il giorno prima è prevista una esibizione di voga alla veneta. Domenica la gara aperta a imbarcazioni che arriveranno dall’Italia e anche dall’estero

La Gardalonga mette i remi in acqua

06/05/2004 in Sport
Di Luca Delpozzo
s.za.

Domeni­ca si cor­rerà la Garda­lon­ga, giun­ta alla quar­ta edi­zione. Parten­za alle ore 10, dal lun­go­la­go di Mader­no. Lunghez­za del per­cor­so: 25 chilometri. Dopo lo sparo del can­non­ci­no, le imbar­cazioni a remi (canoe, kayak, bisse, jole, sin­goli, doppi o quat­tro di can­ot­tag­gio, ecc.) pun­ter­an­no sot­to cos­ta ver­so Gar­done Riv­iera e Salò. In quest’ul­ti­ma local­ità è pre­vis­to il riforn­i­men­to d’ac­qua per gli asse­tati. Rag­giunte le Tavine, i con­cor­ren­ti spinger­an­no ver­so la Baia del Ven­to e i Grosti di Portese. Quin­di il perip­lo del­l’, di pro­pri­età del­la famiglia Cavaz­za, di nuo­vo ver­so Salò, e ritorno a Mader­no. Orga­niz­za la Remiera, che fa capo ai fratel­li Gian Pao­lo e Mau­r­izio Big­not­ti, in col­lab­o­razione l’Azienda , il Con­sorzio Riv­iera dei limoni, i Comu­ni del­la zona, la Provin­cia di Bres­cia, la , la Comu­nità, il par­co e l’Associazione dei gen­i­tori, gui­da­ta da Domeni­co Bar­ilet­ti. La man­i­fes­tazione avrà un pro­l­o­go. Domani sera a Palaz­zo Bena­mati, ore 21, si ter­rà un con­veg­no sul­la qual­ità delle acque del lago, su tur­is­mo e sport. Saba­to, alle 9, nel­la palestra delle medie, si ter­rà un incon­tro con i ragazzi del­la scuo­la, a cura dell’Uisp, per par­lare delle attiv­ità prat­i­cate sul Gar­da. Nel pomerig­gio è pre­vista una pro­va gra­tui­ta su imbar­cazioni: sarà effet­tua­ta una dimostrazione di (in pie­di, guardan­do avan­ti), tipi­ca delle bisse, che d’estate parte­ci­pano al Palio. Le pic­cole barche, in vetro resina (costano cias­cu­na 4 mil­ioni di vec­chie lire, con­tro i 20–25 delle gran­di, che sono in leg­no), ven­gono usate per l’ad­de­stra­men­to dei gio­vani. Sono infat­ti più sta­bili, e ser­vono a impostare la rema­ta. Trovare l’in­te­sa fra quat­tro per­sone non è mai agev­ole, e richiede lunghi allena­men­ti, quin­di meglio iniziare in due. In pie­di, sen­za ondeg­gia­re trop­po. La ser­a­ta si con­clud­erà con un beach par­ty aper­to a tut­ti. «Il nos­tro mod­el­lo ? affer­ma Gian Pao­lo Big­not­ti — è rap­p­re­sen­ta­to dal­la Voga­lon­ga di Venezia (30 chilometri, dal baci­no di S. Mar­co a Bura­no, Maz­zor­bo, Mura­no, rio di Cannare­gio, Canal Grande, Rial­to, pun­ta del­la Salute), che richia­ma migli­a­ia di appas­sion­ati. La Garda­lon­ga è un raduno non com­pet­i­ti­vo. Il per­cor­so, impeg­na­ti­vo ma spet­ta­co­lare, è invari­a­to rispet­to alle prece­den­ti edi­zioni. Pos­sono parte­ci­pare equipag­gi con qual­si­asi numero di com­po­nen­ti. Dal lago di Como arriver­an­no le «lucie», carat­ter­is­tiche per gli archi; da Tren­to i drag­on boat, orig­i­nari di Hong Kong. E poi tedeschi, svizzeri, aus­triaci. Con­ti­amo di avere almeno 200 imbar­cazioni a remi. La sicurez­za dei parte­ci­pan­ti sarà garan­ti­ta dai Volon­tari di Tremo­sine e dagli orga­niz­za­tori. Pres­so l’ex cam­po ippi­co sarà allesti­to un ten­done, dove si svol­gerà un rin­fres­co a base di prodot­ti locali». Ieri mat­ti­na, alla pre­sen­tazione stam­pa, il sin­da­co di Toscolano Mader­no Pao­lo Ele­na, ha det­to di essere «par­ti­co­lar­mente sod­dis­fat­to del­la man­i­fes­tazione, che cos­ti­tu­isce un appun­ta­men­to di rilie­vo anche sul piano tur­is­ti­co. La voga è uno sport su cui con­ti­amo molto. E’ forse uno dei meno conosciu­ti, ma sicu­ra­mente uno dei più inter­es­san­ti, che rien­tra nel­la nos­tra tradizione cul­tur­ale. La soci­età Remiera locale sta allargan­do la base, e questo ci rende con­tenti». L’assessore provin­ciale : «Palaz­zo Bro­let­to ha sostenu­to la Garda­lon­ga fin dal 2001, l’anno del­la nasci­ta. Si trat­ta di una fes­ta vera, la più impor­tante in acqua dolce a liv­el­lo nazionale. Cos­ti­tu­isce l’occasione per recu­per­are e met­tere in mostra un’attività che appar­tiene alla nos­tra sto­ria, fin dai tem­pi del­la Serenis­si­ma». Tra i pre­sen­ti l’assessore al tur­is­mo, Fabio Cauzzi, il del­e­ga­to allo sport, Domeni­co Ren­ga, e il coman­dante dei Vin­cen­zo Andaloro.