Denuncia di Gaspari in Consiglio. Brunelli: «Impossibile dire ora quanto ci vorrà per intervenire». La palestra delle scuole elementari è chiusa e non si sa per quanto

La ginnastica? Si fa in classe

09/12/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

«La palestra delle scuole ele­men­tari è inag­i­bile, i bam­bi­ni devono fare gin­nas­ti­ca in classe», lo fa sapere il con­sigliere d’opposizione Anto­nio Gas­pari in un’ inter­pel­lan­za pre­sen­ta­ta durante l’ultimo Con­siglio. Il dis­a­gio, che coin­volge dieci clas­si, cir­ca due­cen­to bam­bi­ni, è con­fer­ma­to dal diri­gente sco­las­ti­co Enzo Gradizzi e dal­la stes­sa ammin­is­trazione comu­nale, che però fa pre­sente che i prob­le­mi sono emer­si durante i lavori di ristrut­turazione gen­erale del­la palestra, una strut­tura, del resto, i cui guai si trasci­nano da anni.«Nel bilan­cio tri­en­nale dei lavori pub­bli­ci 2007–2009», pre­cisa inoltre Gas­pari, «l’amministrazione, oltre a vin­co­lare per la qua­si total­ità il bilan­cio per la pisci­na, prevede 100mila euro per la manuten­zione degli edi­fi­ci comu­nali. Spe­ri­amo che la cifra basti per tre anni». «Quest’estate il Comune ha spe­so 120mila euro per real­iz­zare gli spoglia­toi del­la palestra, accor­gen­dosi poi che era inag­i­bile. Così il sin­da­co ha dovu­to inter­dirla», riprende, «mi risul­ta che ora non sono anco­ra sta­ti indi­vid­uati gli accan­ton­a­men­ti per la palestra alla voce edi­fi­ci comu­nali e che gli uffi­ci stan­no anco­ra atten­den­do la per­izia tec­ni­ca rel­a­ti­va alla palestra».Spiega l’assessore ai lavori pub­bli­ci, Mario Brunel­li: «A dicem­bre dell’anno scor­so i gen­i­tori chiesero la sis­temazione del­la palestra, scriven­do allo Spisal dell’Ulss 22, al diri­gente sco­las­ti­co e al sin­da­co. Lo Spisal rilevò che l’edificio ave­va bisog­no di lavori che non era­no mai sta­ti fat­ti prece­den­te­mente. L’ Ulss, stante le con­dizioni ril­e­vate, chiese un inter­ven­to gen­erale, in par­ti­co­lare nel­la zona degli spogliatoi».Prosegue Brunel­li: «L’amministrazione reperì le risorse e, durante le vacanze natal­izie del 2005, furono effet­tuati i lavori pre­scrit­ti dall’Ulss per ren­dere usufruibile la strut­tura. Sono sta­ti rifat­ti i bag­ni, sos­ti­tu­iti infis­si e finestre, real­iz­za­ti lo scivo­lo a nor­ma per per­sone con dis­abil­ità e porte antipan­i­co; è sta­ta fat­ta la manuten­zione al tet­to, è sta­to iso­la­to il ter­raz­zo che provo­ca­va infil­trazioni, si sono sos­ti­tu­ite le cadi­toie plu­vi­ali. Si trat­tò di una manuten­zione glob­ale vol­ta a rin­no­vare l’edificio per per­me­t­tere agli alun­ni di avere un ambi­ente ido­neo. Indipen­den­te­mente da tale inter­ven­to, è sta­ta riscon­tra­ta una fes­sur­azione del­la cop­er­tu­ra che ha richiesto una ver­i­fi­ca strut­turale. Così, per motivi di sicurez­za, la palestra è sta­ta chiusa. Ora sti­amo atten­den­do la per­izia sta­t­i­ca del tec­ni­co incar­i­ca­to, poi si val­uterà l’intervento da fare, la spe­sa e, in base al suo ammontare, andremo cer­ta­mente a reperire i fon­di nec­es­sari. Il pro­gram­ma delle opere si può mod­i­fi­care in base alle emer­gen­ze e neces­sità che si pos­sono pre­sentare durante l’anno».Enzo Gradizzi com­men­ta: «Il 29 set­tem­bre ci aspet­tava­mo la con­seg­na del­la palestra, invece è sor­to questo prob­le­ma. Per ora lo spazio indi­ca­to per le attiv­ità di edu­cazione fisi­ca è l’atrio. Il dis­a­gio coin­volge tut­ti gli alun­ni del­la pri­maria per cui ci aspet­ti­amo che i lavori siano fat­ti il più velo­ce­mente pos­si­bile. Si sta bloc­can­do anche il prog­et­to regionale ‘PiùSport@Scuola’, che dovrebbe dare ai ragazzi i pri­mi ele­men­ti di conoscen­za di varie attiv­ità sportive (mini vol­ley, mini bas­ket, karatè, avvi­a­men­to all’atletica) e spinger­li a una fruizione sporti­va del tem­po libero». Il diri­gente sco­las­ti­co incalza: «Il dis­cor­so palestra ha mes­so in dif­fi­coltà anche alcune asso­ci­azioni che orga­niz­zano cor­si pomerid­i­ani di gin­nas­ti­ca lib­era e karatè, a cui abbi­amo mes­so a dis­po­sizione il sem­i­nter­ra­to del­la scuo­la media. Spe­ri­amo che la situ­azione si sbloc­chi in fret­ta, dato che le attiv­ità moto­rie si fan­no in modo parziale a dis­capi­to soprat­tut­to degli alun­ni delle clas­si più alte, per i quali inizia l’avviamento alla attiv­ità sportive». Gradizzi spera di ria­vere la palestra rien­tran­do dalle vacanze. Brunel­li però smorza le sper­anze: «Non abbi­amo anco­ra gli ele­men­ti per fis­sare i tem­pi».