La Guardia Costiera del Garda traccia il bilancio attività del 2021

18/01/2022 in Attualità
Di Redazione

Durante la con­sue­ta riu­nione di inizio anno con i rap­p­re­sen­tan­ti del­la Comu­nità del Gar­da, dell’Autorità di Baci­no Gar­da e Idro, dell’Ispettorato dei Por­ti di Verona e Tren­to e del­la Direzione Marit­ti­ma di Venezia, fir­matari del pro­to­col­lo d’intesa per il Servizio Sicurez­za Nav­i­gan­ti Lago di Gar­da, è sta­to con­di­vi­so con i rap­p­re­sen­tan­ti del ter­ri­to­rio garde­sano il bilan­cio dell’attività svol­ta, nell’anno 2021, dal Nucleo Oper­a­ti­vo del­la di Salò.

Il Nucleo, che opera inin­ter­rot­ta­mente dal 2007, è attual­mente com­pos­to da 30 mil­i­tari del­la dotati di cinque motovedette e mezzi nau­ti­ci che han­no la pro­pria base logis­ti­ca pres­so un palaz­zo di ril­e­van­za stor­i­ca mes­so a dis­po­sizione dall’amministrazione Comu­nale di Salò.

Le attiv­ità coor­di­nate dal­la Sala Oper­a­ti­va, atti­va nelle 24 ore, si pos­sono rias­sumere nei dati sottoelencati:

  • 635      mis­sioni navali;
  • 747 miglia percorse;
  • 1470 ore di moto; 
  • 110 attiv­ità di soc­cor­so coor­di­nate dal­la Guardia Costiera;
  • 293 per­sone soc­corse e assis­tite di cui 22 in immi­nente peri­co­lo di vita;
  • 100 mezzi soc­cor­si e assistiti;
  • 529 unità da dipor­to sot­to­poste a controllo;
  • 498 totale delle sanzioni ammin­is­tra­tive ele­vate di cui:
  • 29 sequestri ese­gui­ti nelle attiv­ità di dipor­to e pesca;
  • 507 kg di prodot­to itti­co sequestrato;
  • 383 con­trol­li ambientali.

I numeri sopraindi­cati con­fer­mano l’efficienza del dis­pos­i­ti­vo di pron­to inter­ven­to gra­zie anche al Pro­to­col­lo d’intesa sot­to­scrit­to nell’anno 2018 dalle Prefet­ture di Bres­cia, Verona, dal Com­mis­sari­a­to del Gov­er­no di Tren­to con la Direzione Marit­ti­ma del Vene­to e con i Coman­di Provin­ciali dei Vig­ili del Fuoco.

L’efficacia del dis­pos­i­ti­vo di soc­cor­so e del coor­di­na­men­to pos­to in essere dal­la è dimostra­to nei fat­ti dalle sin­ergie poste in essere con tut­ti gli Enti, Coman­di e Volon­tari rischierati nei vari sor­gi­tori delle tre sponde lacuali.

In più occa­sioni, infat­ti, le unità navali delle varie forze si sono trovate ad oper­are insieme sot­to un’unica regia assi­cu­ran­do il pron­to inter­ven­to, il sal­vatag­gio e l’assistenza di qua­si tre­cen­to per­sone, tra cui 22 in immi­nente peri­co­lo di vita.

Rispet­to all’anno 2020, a segui­to dell’aumentata pre­sen­za tur­is­ti­ca sul baci­no garde­sano, è sta­to ril­e­va­to un notev­ole incre­men­to di traf­fi­co da dipor­to, con con­tes­tuale aumen­to degli inter­ven­ti di soc­cor­so, di con­trol­lo e di quel­li repres­sivi adot­tati, soprat­tut­to per quan­to attiene le nav­igazioni peri­colose e le vio­lazioni dei lim­i­ti di veloc­ità riscon­trati. Per tali com­por­ta­men­ti, ben 276, tra diportisti e acquas­cooter­isti sono sta­ti sanzionati dal­la Guardia Costiera.

Per far fronte ai sem­pre mag­giori impeg­ni il Coman­do Gen­erale del Cor­po delle Cap­i­taner­ie di Por­to, su sol­lecitazione del­la Direzione Marit­ti­ma di Venezia, ha asseg­na­to, nel 2021 una ulte­ri­ore motovedet­ta por­tan­do il numero com­p­lessi­vo delle Unità navali da quat­tro a cinque.

L’aumentata disponi­bil­ità di mezzi, uni­ta­mente al sup­por­to logis­ti­co for­ni­to dal Comune di Nago Tor­bole ha poi con­sen­ti­to il rischiera­men­to, nel peri­o­do esti­vo, di una delle cinque unità nelle acque dell’alto Gar­da aumen­tan­do in maniera sig­ni­fica­ti­va l’efficacia e l’efficienza del­la pre­sen­za del Cor­po in tali aree den­sa­mente frequentate.

Accan­to alla mis­sione pri­maria del­la ricer­ca e soc­cor­so, il Nucleo Oper­a­ti­vo di Salò ha anche svolto la pro­pria attiv­ità nei set­tori di com­pe­ten­za del­la Guardia Costiera effet­tuan­do numerosi con­trol­li per la ver­i­fi­ca del­la fil­iera del­la pesca medi­ante ispezioni a ris­toran­ti, pescherie, gran­di cen­tri di dis­tribuzione, svol­gen­do anche attiv­ità di con­trol­lo ambi­en­tale e assis­ten­za per garan­tire la sicurez­za del­la durante le attiv­ità di bonifi­ca dei fon­dali ed il recu­pero di reti por­tate a com­pi­men­to dal WWF, nonché assis­ten­za alle man­i­fes­tazioni sportive, la vig­i­lan­za dei beni archeologici.

Infine, su speci­fi­ca dis­po­sizione del­la Prefet­tura di Bres­cia, il Per­son­ale del Nucleo del­la di Salò è sta­to inser­i­to nel dis­pos­i­ti­vo di con­trol­lo del ter­ri­to­rio per il rispet­to delle pre­scrizioni emanate per l’emergenza COVID.

Le attiv­ità sopra descritte dimostra­no anco­ra una vol­ta la vic­i­nan­za del Cor­po e del suo per­son­ale al ter­ri­to­rio ed alla gente. Per questo moti­vo, nel con­fer­mare alle isti­tuzioni sul ter­ri­to­rio il pro­prio impeg­no, la Direzione Marit­ti­ma di Venezia ha con­fer­ma­to il pro­prio rin­no­va­to impeg­no a man­tenere invariati e, se pos­si­bile, miglio­rare i risul­tati rag­giun­ti nell’anno appe­na iniziato.