BORELLI: “IL NOSTRO LAVORO E’ FINALIZZATO ALLA CENTRALITA’ DEL PAZIENTE”

LA JOINT COMMISSION INTERNATIONAL PROMUOVE IL LAVORO DELLAOD

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Di Luca Delpozzo

Durante lo scor­so mese di luglio, una del­egazione del­la Joint Com­mis­sion Inter­na­tion­al (JCI) ha vis­i­ta­to l’Azienda Ospedaliera incon­tran­do i rap­p­re­sen­tan­ti del­la stes­sa, anal­iz­zan­do il lavoro fin qui svolto e vis­i­tan­do alcu­ni repar­ti del noso­comio desen­zanese. “Quel­lo con la Joint Com­mis­sion – ha dichiara­to il Diret­tore Gen­erale Mau­ro Borel­li -, è sta­to un incon­tro molto impor­tante, non solo per l’esito buono espres­so dai rap­p­re­sen­tan­ti del­la JCI sul lavoro fin qui svolto dall’AOD, ma ha anche approva­to le linee gui­da del prog­et­to che avrà una dura­ta triennale”.Da chi era com­pos­ta la del­egazione del­la JCI?“Questa del­egazione, d’alto pro­fi­lo, era com­pos­ta dal Dr. Bill Pal­ma, mem­bro prove­niente dagli Sta­ti Uni­ti del­la Joint Com­mis­sion Inter­na­tion­al, affi­an­ca­to dal rap­p­re­sen­tante ital­iano del­la Joint Com­mis­sion Dr. Fil­ip­po Azza­li e dal capo prog­et­to del­la Joint Com­mis­sion per la Dr. Car­lo Ram­poni per quan­to riguar­da il sis­tema di val­u­tazione delle strut­ture san­i­tarie accred­i­tate e del Man­age­ment delle aziende san­i­tarie pubbliche”.Come si è svol­ta ques­ta visita?“Questa si è pro­trat­ta un intero giorno. Durante l’incontro, l’AOD ha potu­to doc­u­mentare alla JCI il lavoro d’implementazione fin qui prodot­to per recepire i prog­et­ti di Joint Com­mis­sion sul tap­peto. Un incon­tro impor­tante per­ché, final­mente, ci siamo potu­ti con­frontare con i rap­p­re­sen­tan­ti del­la Joint Com­mis­sion stes­sa. Dopo ques­ta pri­ma riu­nione, la del­egazione del­la JCI ha vis­i­ta­to quat­tro repar­ti dell’Ospedale desen­zanese (Chirur­gia, Rian­i­mazione, Med­i­c­i­na e Urolo­gia) ”.Come sono sta­ti giu­di­cati questi reparti?“Tutte e quat­tro le Unità Oper­a­tive han­no rac­colto un giudizio più che favorev­ole poiché, la cen­tral­ità del paziente è ben evi­den­zi­a­ta i tut­ti i vari pro­to­col­li che carat­ter­iz­zano il proces­so di diag­nosi e cura nel­la per­ma­nen­za del degente all’interno del­la strut­tura ospedaliera. Infine, quest’incontro con la Joint Com­mis­sion Inter­na­tion­al, ha anco­ra una vol­ta evi­den­zi­a­to l’ottimo lavoro che l’Azienda sta por­tan­do avan­ti per miglio­rare il liv­el­lo qual­i­ta­ti­vo sia del­la degen­za del paziente sia dell’erogazione dei servizi san­i­tari ed assistenziali”.

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