Non può chiedere altri soldi

La Lega bisse deve fare i conti

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Di Luca Delpozzo

Polemi­co Gian­fran­co De Isep­pi, pres­i­dente del­la soci­età Remiera che ha vin­to anco­ra la Bandiera del lago­Di bisse dice di non vol­erne asso­lu­ta­mente par­lare. Quan­do il dis­cor­so scivola sul­la però Gian­fran­co De Isep­pi, pres­i­dente del­la Remiera di Peschiera, la soci­età che per il ter­zo anno con­sec­u­ti­vo ha vin­to la , si accalo­ra e diven­ta un fiume in piena. «Anche se fos­se vero che il cam­pi­ona­to remiero del Gar­da oggi costasse 200 mil­ioni, chi lo dice par­la a van­vera. In fon­do tutte le spese ricadono sul­la dozzi­na di soci del Grup­po bisse, a loro vol­ta spon­soriz­za­ti e sostenu­ti dalle rispet­tive Ammin­is­trazioni comu­nali». De Isep­pi è alter­ato soprat­tut­to per le ritenute effet­tuate dal­la Lega Bisse sui rim­bor­si spese ai voga­tori. «Pri­ma di chiedere altri sol­di alla fine del cam­pi­ona­to per far quadrare i bilan­ci sarebbe sta­to più gius­to met­tere sul­la tavola i con­ti. Ci vuole mag­giore chiarez­za nel­la ges­tione dei sol­di altrui e bisogna moti­vare fino in fon­do le spese effet­tuate. Più volte ho chiesto reso­con­ti pre­cisi sen­za avere avu­to rispos­ta. Per questo ‑pun­tu­al­iz­za il pres­i­dente del­la Remiera aril­i­cense- non inten­do più inter­ferire e riman­go ai mar­gi­ni del­la Lega Bisse. Sono disponi­bile però ‑aggiunge- a col­lab­o­rare quan­do ci sarà vera­mente la neces­sità di costru­ire qualche cosa di nuovo» .

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