La linee eurasiatica (quella altogardesana) raggiunge dimensioni maggiori (soprattutto nell'Oriente russo) rispetto alle altre specie.

La Lince: impariamo a conoscerla

Di Luca Delpozzo
b.f.

La linee eurasi­at­i­ca (quel­la altog­a­rde­sana) rag­giunge dimen­sioni mag­giori (soprat­tut­to nel­l’Ori­ente rus­so) rispet­to alle altre specie: la canadese, la par­di­na (ridot­ta a pochi esem­plari che vivono nel­la peniso­la iber­i­ca) e la linee rossa (come la canadese con­fi­na­ta nel nord e cen­tro Amer­i­ca). Pesa tra i 18 e i 22 chili e ha mis­ure com­p­rese tra gli 80 e i 130 cen­timetri di lunghez­za, cui si aggiunge la carat­ter­is­ti­ca coda cor­ta. Altez­za: 55–70 cen­timetri. Col­ore: dal gri­gio al cre­ma, al rossiccio.Caratteristici sono (come per tutte le lin­ci) i ciuf­fi di pelo (cir­ca 4 cen­timetri) sul­la pun­ta delle orec­chie e la “bar­ba” sulle guance. Con­fronta­ta con altri ani­mali, la linee appare di una dimen­sione a metà stra­da tra una volpe e un capriolo.D rit­o­mo del­la lìnee potrebbe creare al larmis­mi tra i cac­cia­tori: si trat­ta, infat­ti, di un car­niv­o­ro. Da questo pun­to di vista, gli esper­ti for­niscono però assicurazioni:là linee sarà sem­pre una specie rara e poco dif­fusa, vis­to che ogni esem­plare si muove (sen­za ammet­tere la pre­sen­za di altri) su ter­ri­tori este­si in media almeno un centi­naio di chilometri qua­drati, m prat­i­ca, la sel­vaggi­na che potrebbe essere attac­ca­ta e uccisa rien­tra all’in­te­mo delle “oscil­lazioni annu­ali delle cause per morte nat­u­rale”. Sen­za con­tare il fat­to che la specie è tor­na­ta pro­prio per­ché è aumen­ta­to il numero degli ungulati.E se il car­niv­o­ro pren­desse di mira capre o pecore? Non pare sia così facile.Ad ogni buon con­to, la Regione, la Provin­cia e la Comu­nità mon­tana stan­no con­sideran­do il sis­tema di rifu­sione degli even­tu­ali danni.