È una porzione piccolina, quella di pertinenza scaligera

La Lugana è un po’ veronese

04/01/2006 in Enogastronomia
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Di Luca Delpozzo
(a.p.)

La Lugana è un po’ veronese. È una porzione pic­col­i­na, quel­la di per­ti­nen­za scalig­era: solo in ter­ra di Peschiera del Gar­da, e nep­pure tut­to il comune. Però San Benedet­to, frazione aril­i­cense, è una pic­co­la cap­i­tale lugan­ista. E sul laghet­to del Frassi­no si spec­chi­ano alcu­ni fra i migliori “cru” (nel­la foto).Fra i più noti pro­dut­tori del­la Lugana vene­ta c’è Ser­gio Zena­to, fra i pri­mi a cred­er­ci, quar­an­ta e più anni fa. Dalle sue can­tine escono il Lugana San­ta Cristi­na, che ha fat­to scuo­la, il San Benedet­to, dai toni decisa­mente veg­e­tali, e la potente Ris­er­va Ser­gio Zena­to, auto­grafa­to in etichet­ta. A cen­to metri da casa Zena­to, di là del semaforo, c’è la sede di Cà Lojera di Ambra e Fran­co Tira­boschi. Verone­si per iscrizione alla cam­era di com­mer­cio, bres­ciani per col­lo­cazione dei vigneti: scop­er­tisi vig­naioli in età non più gio­vanile, sono i gran­di emer­gen­ti del­la zona. In più, a Cà Lojera potete trovare in ven­di­ta Lugana di varie annate (dal ’99 al 2004, un caso uni­co): eccel­len­ti la Ris­er­va del Lupo 2003, il Lugana Supe­ri­ore 2001 e il Lugana 2004. Sem­pre più quo­ta­ta è l’azien­da agri­co­la Ottel­la del­la famiglia Mon­tre­sor: a due pas­si dal Frassi­no, han­no un Lugana base che ha stra­con­vin­to la giuria popo­lare al recente con­cor­so del­la Stel­la del Gar­da, ris­er­va­ta ai bianchi del luo­go, il per­son­alis­si­mo Lugana Le Creete e il suc­coso Lugana Mol­ceo affi­na­to nel leg­no. Poche centi­na­ia di metri, ed ecco l’azien­da agri­co­la dei fratel­li Frac­caroli, che di Lugana ne sfor­na parec­chi. Il più noto è il Vigna Cam­po Serà, ma sono da provare anche il Veg­ne Vècie e il Vigne­to Pan­sére, tut­ti a prezzi assai allet­tan­ti. Poi una new entry di belle sper­anze: Vale­rio Zena­to (del s’occupa il gio­vane Fabio), di cui si con­siglia di bere il Lugana Vigne­to Man­dolara, oltre al clas­si­co Benedictus.Sin qui i Lugana verone­si delle aziende che han sede nel­la zona di pro­duzione. Ma ci sono altre case vini­cole del­la provin­cia che han­no in cat­a­l­o­go bianchi lugan­isti di val­ore. Ne fac­ciamo un rapi­do elen­co: Fabi­ano vini (a Sona) col Lugana Argilla­ia, Vil­l­a­bel­la (a Cavaion) col Lugana Cà del Lago, Gia­co­mo Mon­tre­sor (a Verona) col Lugana Gran Guardia, Sar­tori (a San­ta Maria di Negrar) col Lugana La Care­ga, la San­ti (a Illasi, ma fa parte del Grup­po Ital­iano Vini con sede a Cal­masi­no di ) col Lugana Melibeo, i Tom­masi (a Pede­monte) col Lugana Vigne­to San Mar­ti­no Il Ses­tante. Insom­ma: stap­pateli tut­ti, pian piano.

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