Rinnovati i vertici. La Federazione che coordina dodici gruppi organizza un corso per operatori culturali

La «madre» di tutte le associazioni tocca quota 2100 affiliati

Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Da attiv­ità pro­mossa da un grup­po di appas­sion­ati di beni cul­tur­ali a prog­et­to serio e arti­co­la­to. La fed­er­azione delle Asso­ci­azioni garde­sane cul­tura e ambi­ente, ha vin­to la sua scommes­sa. Nata in uno stu­dio notar­ile di Desen­zano, il pri­mo giorno di pri­mav­era del 2000, stra­da facen­do, ha affil­ia­to una dozzi­na di sig­ni­fica­tive realtà asso­cia­tive superan­do i 2100 soci. Lo scor­so 12 gen­naio a Padenghe, nel­la sede dell’Archeolab, la fed­er­azione ha provve­du­to a rin­no­vare le cariche sociali e a pre­sentare una trac­cia di lavoro del 2001. Ricon­fer­mati il pres­i­dente Gian­pietro Bro­gi­o­lo, e il seg­re­tario orga­niz­za­ti­vo Rena­to Laf­fran­chi­ni. Alla vicepres­i­den­za è sta­to nom­i­na­to Adal­ber­to Pic­coli, tesoriere Francesco Gia­r­di­na e con­sigliere sen­za deleghe, Mirella Scud­el­lari. Il col­le­gio dei revi­sori dei con­ti risul­ta ora cos­ti­tu­ito da Gino Rav­en­ol­di, Ser­gio Boem, Emilio Crosato. L’ultimo cir­co­lo fed­er­a­to è l’associazione cul­tur­ale Pietro Pom­pon­az­zo, di Man­to­va, che da tem­po opera anche sulle sponde del Gar­da con l’obiettivo di favorire la for­mazione artis­ti­co — musi­cale e l’ appro­fondi­men­to del­lo stu­dio del can­to corale spe­cial­mente nel set­tore del­la scuo­la. L’elenco com­ple­to delle ade­sioni com­prende ora l’associazione «Ricerche e for­ti­fi­cazioni altome­dio­e­vali» di Polpe­nazze, il sodal­izio stori­co — arche­o­log­i­ca del­la riv­iera del Gar­da, gli ami­ci di Castel­laro Lagusel­lo, il cen­tro stu­di «» di Desen­zano, il grup­po arche­o­logi­co di Tar­i­ana, il cen­tro nat­u­ral­is­ti­co «La roc­ca» di Maner­ba, gli ami­ci del­la e la «Buona ter­ra» di Lona­to, l’ Unio di Peschiera del Gar­da, il grup­po «Grotte» di Gavar­do e l’associazione cul­tur­ale «Indipen­den­te­mente» di Desen­zano. Pun­to forte dei prog­et­ti (molti per la ver­ità) tar­gati 2001, è il cor­so di for­mazione per oper­a­tori cul­tur­ali nel ter­ri­to­rio garde­sano che avrà inizio il prossi­mo 3 feb­braio. L’iniziativa avrà il patrocinio di , Comune di Desen­zano e il sosteg­no eco­nom­i­co del­la . Il Pirellone ha con­ces­so alla vig­ilia di Natale un sostanzioso con­trib­u­to di 36 mil­ioni. «Il cor­so è sta­to un suc­ces­so: abbi­amo rac­colto 63 ade­sioni. Dovre­mo però ridurle ad una quar­an­ti­na — spie­ga Laf­fran­chi­ni — sud­di­vise fra allievi effet­tivi con obbli­go di fre­quen­za e audi­tori. La riduzione deri­va anche dagli spazi oper­a­tivi che pos­sono offrire le sin­gole asso­ci­azioni per il tirocinio. Gra­zie alla sen­si­bil­ità dell’amministrazione comu­nale desen­zanese, del sin­da­co Anel­li, degli asses­sori Gius­tac­chi­ni (Cul­tura), Maros­ti­ca () e del pres­i­dente del comi­ta­to di ges­tione del cen­tro sociale, Cug­i­ni, abbi­amo ottenu­to quale sede dei cor­si la sala polifun­zionale di via Castel­lo». Si trat­ta di una parte dell’ampio com­p­lesso comu­nale per la terza età inau­gu­ra­to la scor­sa pri­mav­era. La fed­er­azione, superan­do in nome degli inter­es­si comu­ni le riven­di­cazioni di cam­panile che spes­so accom­pa­g­nano le sin­gole asso­ci­azioni, sta riscuo­ten­do un suc­ces­so che va ben oltre i lim­i­ti provin­ciali. I grup­pi affil­iati coprono un area ter­ri­to­ri­ale che va da Riva a Maner­bio e da Man­to­va a Cre­mona. Per la prossi­ma pri­mav­era la fed­er­azione intende inoltre pro­muo­vere un con­veg­no «glob­ale» su tur­is­mo cul­tur­ale garde­sano.