30 scatti fotografici realizzati durante il lockdown, per la prima volta in mostra nel museo del Mas – Vittoriale degli Italiani, dal 18 luglio

La magnifica ossessione du Koporossy

13/07/2020 in Attualità
Di Redazione

La MAGNIFICA OSSESSIONE diI Sedu­cen­ti giochi d’acqua, cat­turati e resi indi­men­ti­ca­bili dagli scat­ti fotografi­ci di Clau­dio Koporossy, saran­no i pro­tag­o­nisti di una mostra che sarà allesti­ta al , nel  del Masdal 18 luglio al 20 set­tem­bre 2020La mag­nifi­ca osses­sione di Koporossy, questo il tito­lo del­la mostra cura­ta dal Pres­i­dente del­la Fon­dazione Il Vit­to­ri­ale degli Ital­iani e orga­niz­za­ta da Il Cig­no GG Edi­zioni, che ne real­iz­za anche il cat­a­l­o­go, si com­pone di 30 scat­ti fotografi­ci inedi­ti nati nel cor­so del lock­down, trascor­so dall’artista sulle mon­tagne svizzere. E di una vera e pro­pria “osses­sione” si trat­ta, se mag­ni­fiche opere che han­no per sogget­to l’acqua sono già state esposte dall’artista ita­lo-svizze­ro a San Pietrobur­go, Kuwait City, Lon­dra, Napoli, Roma: ma quelle del Vit­to­ri­ale saran­no immag­i­ni tutte pre­sen­tate al pub­bli­co per la pri­ma volta.

Con­tin­uo questo mio viag­gio nel mer­av­iglioso mon­do del­la  – dichiara Clau­dio Koporossy — ma ancor più nel mon­do mer­av­iglioso dell’acqua, denom­i­na­ta «oro blu». Le fotografie esposte in ques­ta mostra al Vit­to­ri­ale sono legate ai recen­ti even­ti dovu­ti alla pan­demia del Covid-19. Difat­ti, all’inizio di mar­zo, quan­do com­in­ci­a­va a pro­fi­lar­si il con­fi­na­men­to, ho pen­sato bene di rifu­gia­r­mi nelle mon­tagne svizzere. Non mi era mai suc­ces­so di rimanere fer­mo nel­lo stes­so pos­to per tre lunghi mesi. Dal pun­to di vista fotografi­co un’esperienza vera­mente uni­ca e, devo dire, estrema­mente istrut­ti­va. Ho fat­to fotografie qua­si tut­ti i giorni: rus­cel­li, cas­cate, fontane. E poi foglie e fiori di tut­ti i col­ori. Rel­a­ti­va­mente pochi sogget­ti, a dire il vero, ma è pro­prio per ques­ta scar­sità che alla fine ho real­iz­za­to le foto esposte. Il fat­to di insis­tere, giorno per giorno, con lo stes­so sogget­to sco­pren­done, di vol­ta in vol­ta, aspet­ti, det­tagli, angoli, che mi han­no per­me­s­so di mat­u­rare idee sem­pre nuove. È sta­to un proces­so vera­mente sor­pren­dente e par­ti­co­lar­mente affascinante”.

La pas­sione di per l’acqua è nota – sot­to­lin­ea Gior­dano Bruno Guer­ri — sia per nav­i­gare, sia per bere: “Otti­ma è l’acqua”. E all’acqua è lega­ta una delle sue imp­rese più cele­bri, la Bef­fa di Buc­cari con il Mas oggi al Vit­to­ri­ale degli Ital­iani. Per questo ho volu­to pro­prio intorno al Mas la bel­lis­si­ma mostra di Clau­dio Koporossy con la sua “mag­nifi­ca osses­sione” per l’acqua: fer­ma­ta con mac­chine e macro­fo­tografie sofisti­cate, anziché immo­bi­liz­zarsi acquista vita, slan­cio, spruz­za, gongo­la, dan­za in forme innu­merevoli, esalta­ta dai col­ori e dal­la veloc­ità. Sott’acqua ci sono dei fiori dalle tonal­ità struggen­ti. Li inten­do come un omag­gio a tut­ti i cadu­ti in mare, in guer­ra e in pace. Quale immag­ine più dolce dei fiori pog­giati nell’acqua come ulti­mo trib­u­to alla vita? Sì, otti­ma è l’acqua, caro Koporossy, e la tua è ottimissima”.

Iner­pi­can­dosi nel Vit­to­ri­ale, lun­go la col­li­na che si ada­gia sul lago – dichiara Loren­zo Zichichi, pres­i­dente del­la casa editrice — oltre alla Nave Puglia, vi è il Museo del Mas (Moto­scafo Anti Som­mergi­bile, ma per d’Annunzio l’acronimo si scioglie in Memen­to Aud­ere Sem­per, ndr), con questo stra­or­di­nario moto­scafo che fece com­piere ardite imp­rese ai nos­tri patri­oti ed ai Futur­isti. Il Mas si pre­sen­ta come un per­fet­to involu­cro per con­tenere mostre: vi è una instal­lazione d’arte con­tem­po­ranea col­lo­ca­ta sot­to la chiglia, e ora la per­son­ale di Koporossy lo com­ple­ta, per­ché uscen­do dal museo si scorge il mer­av­iglioso gia­rdi­no con­cepi­to da d’Annunzio, men­tre all’interno si pos­sono ammi­rare i mer­av­igliosi giochi d’acqua che soltan­to Koporossy sa ren­dere immo­bili: uno scam­bio tra inter­no ed ester­no, capace di ren­dere anco­ra più sug­ges­tivi sia la mostra, sia il per­cor­so dannunziano”.

All’inau­gu­razione del­la mostra, che si ter­rà saba­to 18 luglio, alle ore 18.00, al Museo del Mas, inter­ver­ran­no Gior­dano Bruno Guer­ri, Clau­dio Koporossy e Loren­zo Zichichi.

Dalle ore 17.30 l’ingresso al Par­co del Vit­to­ri­ale sarà gra­tu­ito, rap­p­re­sen­tan­do un’ottima occa­sione per i vis­i­ta­tori di pot­er ammi­rare anche la ‘nuo­va veste’ dell’Anfiteatro del Vit­to­ri­ale, recen­te­mente inau­gu­ra­to nel­la sua nuo­va cop­er­tu­ra in mar­mo rosso di Verona: il Par­lag­gio, come l’aveva rinom­i­na­to d’Annunzio, era infat­ti rimas­to incom­pi­u­to per man­can­za di fon­di, fino a quan­do, lo scor­so set­tem­bre, un finanzi­a­men­to di 500.000 euro stanzi­a­to da  ha reso final­mente pos­si­bile la real­iz­zazione, dopo qua­si un sec­o­lo dal suo pri­mo con­cepi­men­to, del sog­no del Poeta di una “una con­ca mar­morea sot­to le stelle”.