CONTO ALLA ROVESCIA PER SOL, LA VETRINA INTERNAZIONALE DELL’OLIO DI OLIVA DI QUALITA’

La manifestazione in programma dal 5 al 9 aprile al 35° Vinitaly

13/03/2001 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo

Even­ti di grande rilie­vo accom­pa­g­nano la rasseg­na: il Con­cor­so “Leone d’Oro”, il “Car­rel­lo e la Car­ta degli Oli nei Ris­toran­ti”, l’abbinamento tra olio e con il prog­et­to “I Ris­toran­ti le Soste”. E, anco­ra, degus­tazioni gui­date con assag­gia­tori pro­fes­sion­isti e con­veg­ni di alto spes­sore tec­ni­co e culturale.L’innovazione tec­no­log­i­ca ad Eno­litech, il Salone delle Tec­niche per la Viti­coltura, l’Enologia e delle Tec­nolo­gie Olivi­cole e Olearie.E’ l’appuntamento più pres­ti­gioso del mon­do olivi­co­lo e oleario inter­nazionale, la raf­fi­na­ta vet­ri­na per ammi­rare e degustare le pro­duzioni arti­gianali del set­tore. Sti­amo par­lan­do di SOL – Salone Inter­nazionale dell’Olio d’Oliva Vergine Extravergine (www.veronafiere.it/sol) in pro­gram­ma alla Fiera di Verona, con­tem­po­ranea­mente al 35° , dal 5 al 9 aprile 2001.La man­i­fes­tazione, giun­ta alla set­ti­ma edi­zione, rap­p­re­sen­ta il luo­go di con­fron­to priv­i­le­gia­to per gli oper­a­tori di questo com­par­to dell’agroalimentare, che solo negli ulti­mi anni ha com­in­ci­a­to a rice­vere un adegua­to sup­por­to isti­tuzionale e promozionale.Un risul­ta­to al quale SOL ha con­tribuito in modo deter­mi­nante. Fin dal­la sua nasci­ta, infat­ti, ha saputo accom­pa­gnare lo svilup­po cul­tur­ale, tec­ni­co ed impren­di­to­ri­ale degli oper­a­tori, sol­lecitan­doli a puntare sul fat­tore qual­ità e sul­la creazione di un’immagine più mod­er­na e dinam­i­ca del­la loro bran­ca produttiva.Oggi la rasseg­na, patro­ci­na­ta, come negli anni scor­si, dal COI (Con­siglio Ole­i­co­lo Inter­nazionale) e dal Min­is­tero per le Politiche Agri­cole e Fore­stali, viene con­sid­er­a­ta come il «cro­ce­via nat­u­rale» degli scam­bi com­mer­ciali e delle infor­mazioni, l’occasione per riflet­tere sulle ten­den­ze, le inno­vazioni tec­no­logiche, le ultime tec­niche di impianto e di lavo­razione dei prodot­ti. SOL, insom­ma, ha fat­to da volano allo svilup­po orga­niz­za­ti­vo dell’intero sis­tema, aiu­tan­do i con­suma­tori a risco­prire l’olio di oli­va vergine ed extravergine, aut­en­ti­co pilas­tro del­la dieta mediterranea.La pri­ma edi­zione del nuo­vo mil­len­nio si pro­pone come l’occasione di nuove «con­quiste» per gli oper­a­tori, impeg­nati a pro­muo­vere e val­oriz­zare la ric­ca vari­età delle tradizion­ali pro­duzioni ital­iane e di quelle dei Pae­si emergenti.L’obbiettivo è di super­are le pre­sen­ze del­la pas­sa­ta edi­zione, che furono da record: 31.493 vis­i­ta­tori reg­is­trati e cer­ti­fi­cati, di cui 4.000 esteri (+ 15.1%) da 56 Pae­si; 334 aziende parte­ci­pan­ti (+ 38.02%) prove­ni­en­ti da 11 Pae­si, su una super­fi­cie espos­i­ti­va di 5.214 metri qua­drati (+ 63.19%). Il cal­en­dario degli even­ti, come sem­pre, è molto ric­co. A com­in­cia­re dal Con­cor­so Inter­nazionale “Leone d’Oro dei Mas­tri Oleari”, pro­mosso da Veron­afiere in col­lab­o­razione con la Cor­po­razione dei Mas­tri Oleari e le orga­niz­zazioni olivi­cole nazion­ali (CNO, ONAOO e UNAPROL), e patro­ci­na­to dal Min­is­tero per le Politiche Agri­cole e Fore­stali, che si ter­rà dal 21 al 24 mar­zo 2001. Il pre­mio sarà asseg­na­to agli oli migliori in tre diverse sezioni: “oli con frut­ta­to del­i­ca­to (di aro­ma tenue e gus­to dolce)”; “oli con frut­ta­to medio (di aro­ma e sapore net­ti)”; “oli con frut­ta­to inten­so (di aro­ma spic­ca­to e di gus­to amaro/piccante)”.Un pos­to di rilie­vo lo meri­ta anche l’iniziativa del «Car­rel­lo e la Car­ta degli Oli Extravergine d’Oliva», che si avvale del­la parte­ci­pazione di ris­tora­tori famosi, i quali rico­prono un ruo­lo car­dine per pro­muo­vere l’olio extravergine di oli­va. Gra­zie alla col­lab­o­razione del­la Con­f­com­mer­cio sono sta­ti coin­volti i migliori ris­toran­ti di Verona (cir­ca un centi­naio), che pre­sen­ter­an­no il “car­rel­lo degli oli” accom­pa­g­nati dalle rel­a­tive “carte” con­te­nen­ti le carat­ter­is­tiche organolet­tiche e le pietanze ide­ali che ne esaltano il sapore.Da non dimen­ti­care, inoltre, l’abbinamento tra olio, prodot­ti tipi­ci e buona tavola orga­niz­za­to nell’ambito de «I Ris­toran­ti le Soste», che ogni giorno pro­pon­gono uno dei migliori locali ital­iani: “Da Vit­to­rio” (5 aprile); “Pieri­no Penati” (6 aprile); “Il luo­go di Aimo e Nadia” (7 aprile); “Le Calan­dre” (8 aprile); “Anti­ca Oste­ria del Teatro” (9 aprile).Questi appun­ta­men­ti si altern­er­an­no ad un’attività con­veg­nis­ti­ca di grande spes­sore tec­ni­co e cul­tur­ale, che rap­p­re­sen­ta il momen­to di rif­les­sione sui prin­ci­pali prob­le­mi del set­tore, sug­li obbi­et­tivi e le poten­zial­ità di un com­par­to che nel cor­so degli anni sta assumen­do una sem­pre mag­giore ril­e­van­za eco­nom­i­ca. Tra i temi di mag­giore inter­esse da seg­nalare la pro­mozione dell’olio extravergine di oli­va nell’era di Inter­net ed i servizi e le poten­zial­ità del com­mer­cio elet­tron­i­co per la ven­di­ta del prodotto.Ma SOL 2001 offrirà anche la pos­si­bil­ità di pren­dere parte a diverse «degus­tazioni uffi­ciali gui­date» con­dotte da assag­gia­tori pro­fes­sion­isti al fine di appro­fondire, in sale apposi­ta­mente attrez­zate, la conoscen­za delle qual­ità organolet­tiche delle varie tipolo­gie di olio extravergine d’oliva. Par­al­le­la­mente, saran­no orga­niz­za­ti dei cosid­det­ti short stage di degus­tazione dell’olio, durante i quali, sem­pre degli assag­gia­tori pro­fes­sion­isti inseg­n­er­an­no ad appren­dere il sis­tema per val­utare i para­metri organolet­ti­ci del prodot­to, con­tribuen­do alla costruzione di una «cul­tura» dell’olio di oli­va, che ha seg­na­to la sto­ria, umana ed ali­menta­re, del­la civiltà mediterranea.Un ruo­lo sig­ni­fica­ti­vo, a sup­por­to del­la man­i­fes­tazione, ver­rà ricop­er­to da Eno­litech – Salone delle Tec­niche per la Viti­coltura, l’Enologia e delle Tec­nolo­gie Olivi­cole ed Olearie, che cos­ti­tu­isce la sin­te­si delle due col­lau­date rasseg­ne del­lo scor­so anno Vigneto&Cantina e Uliveto&Frantoio, vis­i­tate nel­la pas­sa­ta edi­zione da 29.751 oper­a­tori (+ 12.8% rispet­to al ’99), di cui oltre 3000 stranieri (+ 5.13%) in rap­p­re­sen­tan­za di 60 nazioni, men­tre le aziende espositri­ci sono state 193 da 11 pae­si, su una super­fi­cie net­ta impeg­na­ta di 4.064 metri qua­drati. Per l’edizione del 2001 l’incremento del­la doman­da di super­fi­cie espos­i­ti­va net­ta è dell’8%, men­tre sono cir­ca 50 le nuove aziende che desider­a­no partecipare.Enolitech rap­p­re­sen­ta l’anello di con­giun­zione tra l’industria pro­dut­trice di attrez­za­ture, sis­te­mi, mezzi e macchi­nari, ed il mon­do impren­di­to­ri­ale, che può sostenere l’agguerrita con­cor­ren­za inter­nazionale sola­mente rima­nen­do al pas­so con i tem­pi dell’innovazione tecnologica.La rasseg­na è l’occasione di scam­bio delle infor­mazioni, conoscen­ze ed espe­rien­ze sui nuovi stru­men­ti oper­a­tivi per la sal­va­guardia dei para­metri qual­i­ta­tivi e di salubrità dei prodot­ti ( ed olio).Veronafiere sarà dunque, dal 5 al 9 aprile, la cap­i­tale inter­nazionale dell’olio di qual­ità e la vet­ri­na dell’innovazione tecnologica.

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