Completamente ristrutturata e riammodernata la scuola De Gianfilippi. Eliminate le scale e realizzato uno spazio per il nido integrato

La materna ha cambiato faccia

08/02/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Sarà inau­gu­ra­ta uffi­cial­mente ques­ta mat­ti­na, l’appuntamento è per le ore 11,30 in via Dante Alighieri, la scuo­la mater­na del capolu­o­go De Gian­fil­ip­pi recen­te­mente ristrut­tura­ta. Real­iz­za­to nel 1961 l’edificio è sta­to ogget­to di un inter­ven­to glob­ale e ampli­a­men­to in quan­to neces­si­ta­va di una revi­sione sostanziale per la mes­sa a nor­ma non solo degli impianti ma anche agli stan­dard rel­a­tivi all’edilizia sco­las­ti­ca. Com­p­lessi­va­mente lavori che han­no com­por­ta­to una spe­sa, com­pre­si nuovi arre­di, di euro 1.239.762 vale a dire poco più di 2 mil­iar­di e 400 mil­ioni di vec­chie lire. Sit­u­a­ta in un’area nelle imme­di­ate vic­i­nanze del cen­tro stori­co la scuo­la mater­na risul­ta inseri­ta in un con­testo di strut­ture per fini didat­ti­ci e sco­las­ti­ci (ele­men­tari e medie). Nonos­tante i vin­coli posti dal­la strut­tura esistente, l’ampliamento dell’edificio ver­so il cor­tile ret­rostante e il recu­pero del­la super­fi­cie adibi­ta ad appar­ta­men­to del cus­tode han­no con­sen­ti­to di rag­giun­gere gli obi­et­tivi che l’amministrazione comu­nale si era pre­fis­sa­ta . Vale a dire quat­tro sezioni didat­tiche cias­cu­na dota­ta di spazi per attiv­ità pratiche e servizi igien­i­ci, sala per attiv­ità spe­ciali e libere polifun­zion­ali, spazi per men­sa e cuci­na, nonché per assis­ten­ti e docen­ti, lavan­de­ria e spoglia­toio per il per­son­ale e rel­a­tivi servizi igien­i­ci. Inoltre uno spazio di 125 metri qua­drati per l’asilo nido inte­gra­to. L’intervento, oltre all’eliminazione di scale e ampli­a­men­to delle porte, ha riguarda­to anche l’aspetto esteti­co dell’edificio con vari­azioni prospet­tiche legate alle aper­ture: ampli­a­men­to delle finestre per con­sen­tire una mag­giore relazione con il pas­sag­gio da parte dei bam­bi­ni, nonché sos­ti­tu­ite tutte le rifini­ture e gli impianti dell’edificio adeguan­doli alla nor­ma­ti­va tec­ni­ca e tec­no­log­i­ca attuale. Lavori ese­gui­ti in sub­ap­pal­to dal­la dit­ta veronese Im.Costruzioni su prog­et­to real­iz­za­to da un rag­grup­pa­men­to di pro­fes­sion­isti (Ste­fano Feri­ot­ti, Alessan­dro Mel­chiori, Dona­to De Piz­zol, Augus­to Bon­fante, Clau­dio Leonci­ni). Al taglio del nas­tro di sta­mane, assieme agli ammin­is­tra­tori pub­bli­ci anche due espo­nen­ti del gov­er­no: Valenti­na Aprea e Aldo Branch­er rispet­ti­va­mente sot­toseg­re­tari all’Istruzione e per le Riforme isti­tuzion­ali.