La mostra storico documentaria Le Terre del Garda all’Istituto Bazoli-Polo di Desenzano del Garda

10/05/2013 in Cultura, Mostre
Al Marco Polo la mostra Terre del Garda
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Di Redazione

La mostra stori­co doc­u­men­taria “ Le Terre del Gar­da” pro­mossa e real­iz­za­ta dal­la Comu­nità del Gar­da, appro­da anche all’Istituto Bazoli-Polo di Desen­zano del Gar­da dove rimar­rà fino alla chiusura dell’anno sco­las­ti­co.

È nel seg­no dell’educazione ambi­en­tale e del­la conoscen­za del ter­ri­to­rio che si inserisce la mostra mes­sa a dis­po­sizione dal­la Comu­nità del Gar­da che ver­rà uffi­cial­mente inau­gu­ra­ta domani 11 mag­gio alle ore 12,00 dal­la “padrona di casa”, la prof.ssa Francesca Sub­rizi, pres­i­dente dell’Istituto e dal Pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da, Gior­gio Pas­sionel­li. Sono inoltre atte­si la provved­itrice Maria Rosa Rai­mon­di e il Sin­da­co di Desen­zano del Gar­da, Rosa Leso.

Al Marco Polo la mostra Terre del Garda

Atte­si alla mostra, non solo gli stu­den­ti, ma anche i gen­i­tori e quan­ti inter­es­sati. L’orario di aper­tu­ra è quel­lo sco­las­ti­co: dal lune­di al ven­erdì dalle 9.00 alle 11.45 e dalle 14.00 alle 18.00; il saba­to dal­la 9.00 alle 11.45.

La mostra riper­corre la rap­p­re­sen­tazione grafi­ca del lago e dei ter­ri­tori cir­costan­ti doc­u­men­tan­done l’evoluzione a par­tire dal XIV sec­o­lo fino ai giorni nos­tri. Inter­es­sante ril­e­vare come il lago di Gar­da sia sta­to rap­p­re­sen­ta­to car­tografi­ca­mente fin dal tem­po in cui furono real­iz­zate le prime carte del­la regione padano-alpina, e la mostra rac­con­ta e chiarisce la sto­ria dei modi di rap­p­re­sen­tazione car­tografi­ca del lago di Gar­da, i cui pae­sag­gi, spes­so ritrat­ti da artisti e viag­gia­tori ammi­rati dalle sue luci, dai suoi sce­nari di acque e di luce, non ave­vano altro fine, come anno­ta­va il geografo Euge­nio Tur­ri, che l’appagamento artis­ti­co del guardare, dell’ammirare, diver­sa­mente dal­la car­tografia uffi­ciale che pun­ta­va ad essere ogget­ti­va raf­fig­u­razione del ter­ri­to­rio mag­a­ri com­mis­sion­a­ta dal potere politi­co, ammin­is­tra­ti­vo o mil­itare del tem­po, con scopi più prati­ci ed util­i­taris­ti­ci.

In con­comi­tan­za con la mostra, mart­edì 14 mag­gio, con inizio alle ore 10:00, si svol­gerà inoltre, nell’auditorium dell’Istituto, una con­feren­za, orga­niz­za­ta dal prof. Fran­co Ottonel­li, appas­sion­a­to docente e garde­sano, dal tito­lo “Il tur­is­mo garde­sano: orig­i­ni e attual­ità”, tenu­ta dal Seg­re­tario Gen­erale del­la Comu­nità del Gar­da, Pier­lu­cio Cere­sa. Anche la con­feren­za è aper­ta al pub­bli­co e si inserisce nel per­cor­so di edu­cazione ambi­en­tale e sosteni­bile “Eulakes”, prog­et­to di ricer­ca pro­mosso dall’Unione Euro­pea con il coor­di­na­men­to del­la Comu­nità del Gar­da che ha come obbi­et­ti­vo prin­ci­pale quel­lo di stu­di­are gli effet­ti dei cam­bi­a­men­ti cli­mati­ci in quat­tro laghi cen­troeu­ropei, pros­eguen­do anche nell’anno in cor­so il pro­prio impeg­no di conoscen­za dell’ambiente garde­sano.

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