Un nuovo servizio della Polizia municipale. I vigili controlleranno l’entroterra e l’area a lago

La multa arriva a cavallo

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Han­no inizia­to ad andare a cav­al­lo i vig­ili urbani di Toscolano Mader­no. Il coman­dante, Bruno Bor­dignon, e un agente sem­plice, Leonar­do Di Rosa, ex fotografo uffi­ciale delle par­tite del Bres­cia cal­cio, si iner­picher­an­no d’estate per i sen­tieri dell’entroterra per ril­e­vare abusi edilizi o sor­pren­dere moto da cross su sen­tieri proibiti. Sul ter­ri­to­rio del­la Comu­nità mon­tana Par­co non è pos­si­bile sco­raz­zare a piaci­men­to. Ma c’è sem­pre qual­cuno che scam­bia l’entroterra per un per­cor­so di guer­ra. Così, appe­na pos­si­bile, la polizia urbana con­trol­la. Gli ani­mali li for­nisce la Scud­e­ria Castel­lo di Gio­van­ni Zam­bi­asi, fratel­lo del mis­sion­ario rapi­to in Sier­ra Leone. «Chissà che in futuro non si deci­da di svol­gere il servizio sul lun­go­la­go. Con­trol­lan­do per esem­pio i borseg­gia­tori sul mer­ca­to del giovedì. Un lavoro effet­tua­to in abiti civili, assieme ai », spie­ga Bor­dignon, che ha pre­sen­ta­to il bilan­cio con­sun­ti­vo 2000, sen­za dimen­ti­care l’aiuto rice­vu­to dai cav­al­li. Le altre novità. «Tut­ti gli attra­ver­sa­men­ti pedonali sul­la 45 bis sono sta­ti illu­mi­nati con l’installazione di idonei e ben vis­i­bili por­tali, dotati di faro, con seg­nale bifac­ciale. Abbi­amo inoltre acquis­ta­to un autovelox per con­trastare il com­por­ta­men­to degli auto­mo­bilisti indis­ci­plinati. Il risul­ta­to? Una riduzione del 20 per cen­to degli inci­den­ti. Ricor­do che in pas­sato l’investimento dei pedoni era molto fre­quente. Numerosi anche gli inci­den­ti mor­tali». C’è poi il dis­cor­so riguardante piaz­za San Mar­co. L’architetto Beppe Galeri ha redat­to il prog­et­to di un sot­topas­so, ora all’esame dell’Anas. L’obiettivo è di evitare i con­tinui stop al traf­fi­co, che provo­cano code chilo­met­riche, soprat­tut­to la domeni­ca. «Nel peri­o­do esti­vo, dal 16 giug­no al 17 set­tem­bre — pros­egue il coman­dante -, abbi­amo garan­ti­to una vig­i­lan­za spe­ciale: serale e not­tur­na fino alle 2 del mat­ti­no, e alle 3 nei fine set­ti­mana. Con una pat­tuglia for­ma­ta da due vig­ili, in auto o in moto. Il servizio rien­tra­va in un piano di sicurez­za final­iz­za­to alla tutela dei tur­isti, al rispet­to del­la qui­ete pub­bli­ca e alla pre­ven­zione del­la micro­crim­i­nal­ità. Isti­tu­ito, come det­to, anche il pat­tuglia­men­to a cav­al­lo in zone mon­tane, su sen­tieri e mulat­tiere non acces­si­bili ai veicoli, per un con­trol­lo più ampio e cap­il­lare del ter­ri­to­rio. Oltre al grup­po anti­borseg­gio del mer­ca­to, che dispone di 124 posti fis­si e richia­ma migli­a­ia di cli­en­ti». Nel 2000 sono state accer­tate 2.875 vio­lazioni al codice del­la stra­da, che han­no frut­ta­to 285 mil­ioni. Bisogna aggiungerne dieci per le irre­go­lar­ità riguardan­ti le leg­gi sul com­mer­cio o le ordi­nanze del sin­da­co. Quin­di un totale di (qua­si) 300, vale a dire 120 mil­ioni più del ’99. La per­centuale di riscos­sione entro il 31 dicem­bre si aggi­ra sul 70 per cen­to. «Abbi­amo (da soli) lo stes­so numero di agen­ti, otto più tre sta­gion­ali, dell’intero Con­sorzio, di quan­do cioè erava­mo uni­ti a Gar­done Riv­iera e a Tig­nale. Tra le attiv­ità svolte, ricor­do i trenta con­trol­li edilizi, alcu­ni su richi­es­ta del­la procu­ra del­la Repub­bli­ca (ril­e­vate in quat­tro casi vio­lazioni alle norme urban­is­tiche, infor­man­do l’autorità giudiziaria e ammin­is­tra­ti­va); le denunce inoltrate per fur­ti o dan­neg­gia­men­ti; la parte­ci­pazione alle eserci­tazioni orga­niz­zate dal­la coi som­moz­za­tori sul lun­go­la­go, i cani di ricer­ca per­sone nel­la Valle del­la Cartiere e con l’elicottero anti­ncen­dio a Campei di Cima; l’impegno in tutte le fasi dei trat­ta­men­ti san­i­tari obbli­ga­tori e l’educazione stradale nelle scuole». Coi mezzi a dis­po­sizione, i vig­ili han­no per­cor­so cir­ca 53 mila chilometri, più del giro del mon­do. «Inoltre dob­bi­amo gestire un notev­ole lavoro buro­crati­co: ver­bali, noti­fiche, invio di atti, accer­ta­men­ti sug­li intes­tatari dei veicoli. Sarebbe trop­po lun­go elen­care tutte le incomben­ze dell’ufficio: la ricezione delle seg­nalazioni delle lam­pade dell’illuminazione pub­bli­ca non fun­zio­nan­ti, la comu­ni­cazione all’Enel, le attes­tazioni sul tat­u­ag­gio dei cani, le ordi­nanze sul­la cir­co­lazione, le autor­iz­zazioni per l’utilizzo di pas­si car­rai, la sos­ti­tuzione del mes­so in caso di neces­sità. Ci occu­pi­amo anche di gestire il set­tore com­mer­cio», con­clude Bordignon.