Da oggi a lunedì torna la manifestazione con numerose novità

La musica è al porto vecchio per la festa dell’uva e del vino

01/10/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Dopo 75 edi­zioni, ben por­tate non v’è dub­bio, la fes­ta dell’uva e del guar­da ora al futuro pun­tan­do a rin­no­var­si. Già quest’anno, da oggi a lunedì, si pre­sen­ta in parte cam­bi­a­ta; nel­la grafi­ca con un accat­ti­vante Bac­co come sim­bo­lo; soprat­tut­to con i chioschi enogas­tro­nomi­ci sem­pre allineati sul lun­go­la­go Riva Cor­ni­cel­lo ma dis­lo­cati più ver­so ovest. «Un pri­mo esper­i­men­to con l’obiettivo di voltare pag­i­na», fa pre­sente l’assessore al com­mer­cio Gabriele Zorzi, «e dare un’immagine com­ple­ta­mente nuo­va alla prin­ci­pale man­i­fes­tazione di intrat­ten­i­men­to e richi­amo tur­is­ti­co del nos­tro Comune». Su ques­ta stra­da si muove il Comune e in par­ti­co­lare il del­e­ga­to alle man­i­fes­tazioni Pier Gian­franceschi. In quest’ottica le prime novità: la zona del vec­chio por­to lib­er­a­ta dai chioschi per essere invece luo­go di musi­ca con i con­cer­ti dal vivo di Enri­co Peduzzi, e con l’adiacente lun­go­la­go Lenot­ti che diven­ta salot­to e ritro­vo di dial­o­go attorno alla «preon­da», la vec­chia pietra del pesce, nonché pun­to per la cura dell’uva. Poco più avan­ti l’accesso, oltrepas­sa­ta la por­ta est, alla zone tipi­ca­mente gas­tro­nom­i­ca con i padiglioni di mesci­ta allineati sul­la destra, una deci­na, men­tre sul­la sin­is­tra sot­to mag­no­lie e tigli tav­ole e panche per il ris­toro. Arrivati al vec­chio lava­toio, di fronte all’entrata di vil­la Car­rara-Bot­tag­i­sio che ospiterà per l’occasione due con­cer­ti dal vivo, Euge­nio Finar­di con le Cus­todie caute­lari e Lucio Gardin che pre­sen­ta i Nuovi Cedri­ni, altri padiglioni di mesci­ta. Di segui­to, usci­ti dal­la por­ta ovest, la zona dell’artigianato e una vol­ta aggi­ra­ta Pun­ta Cor­ni­cel­lo, in zona Lido, la mostra «vinum bon­um vino», espo­sizione delle can­tine del vino e degus­tazioni dei locali con la parte­ci­pazione dell’Onav. A far vivere il cen­tro saran­no invece cortei e sfi­late: da quel­lo fol­cloris­ti­co del­la Com­pag­nia del Sipario medio­e­vale ai Via­tores di Sar­toano di Siena, dalle bande musi­cali fol­cloris­tiche di Svizzera e Ger­ma­nia al grup­po fol­cloris­ti­co Guggen­musik, nonché tram­polieri, man­gia­fuo­co, maghi e molti altri per­son­ag­gi per diver­tire gran­di e pic­col­i­ni. Spie­ga Zorzi: «Pun­ti­amo in futuro a coin­vol­gere l’intero set­tore com­mer­ciale del cen­tro stori­co con man­i­fes­tazioni tradizion­ali, sti­molan­do ris­tora­tori e locali a pro­muo­vere i piat­ti tipi­ci del­la tradizione con­tad­i­na e pescherec­cia. Con i mon­di­ali di ciclis­mo che han­no pre­ce­du­to ques­ta edi­zione non ci è sta­to pos­si­bile fare di più ma è con questo chiaro ind­i­riz­zo che guardiamo al futuro del­la fes­ta dell’uva e del vino». È pos­si­bile uti­liz­zare il grande parcheg­gio allesti­to per i mon­di­ali di ciclis­mo, con entra­ta e usci­ta diret­ta­mente dal­la Garde­sana, per rag­giun­gere così a pie­di il cen­tro, per­cor­ren­do lun­go­la­go Pre­ite e aggi­ran­do da ovest Pun­ta Cor­ni­cel­lo. Tra gli spet­ta­coli in pro­gram­ma nei quat­tro giorni di fes­ta: la com­me­dia Un trapezio per Lisis­tra­ta pro­pos­ta dal­la com­pag­nia Pic­co­lo teatro del Gar­da; l’esibizione del­la scuo­la para­cadu­tis­ti­ca Veronese di Bosco­man­ti­co in occa­sione dei 37 anni dal pri­ma­to mon­di­ale di Lui­gi De Mon­ti; la cor­sa podis­ti­ca ris­er­va­ta ai bam­bi­ni dai 2 ai 14 anni; i con­cer­ti di Effet­ti Col­lat­er­ali, Ridil­lo e del­la Filar­mon­i­ca di Bar­dolino; la fiac­co­la­ta dei can­ot­tieri, per con­clud­ere lunedì con un grande spet­ta­co­lo pirotec­ni­co sull’acqua.

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