Il premio Zanoli a Federico Cerutti (Fermi). Premiati tre giovani studenti per ricerche sulla storia locale

La Mutuo soccorso è rivolta al futuro

19/11/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
se.za.

Fed­eri­co Cerut­ti, stu­dente del Liceo «Fer­mi» di Salò, ha vin­to il pre­mio Zano­li con una pregev­ole ricer­ca sul­la sto­ria (e le pro­poste per il futuro) del­la soci­età «Mutuo soc­cor­so arti­giana e opera­ia di Salò». Al sec­on­do pos­to Mat­teo Faberi, con uno scrit­to orig­i­nale: «La frazione di Vil­la, dalle orig­i­ni a oggi: una pic­co­la glob­al­iz­zazione». Terza Clara Pran­di­ni, del­l’Is­ti­tu­to Enri­co Medi, con un appro­fondi­men­to sul­la Rsi, la Repub­bli­ca sociale ital­iana di Ben­i­to Mus­soli­ni. Nel 2002 c’era sta­to un solo vinci­tore: la classe 5^ B geometri del Bat­tisti, con uno stu­dio sul com­p­lesso di San­ta Giusti­na, in via Brunati, ogget­to di un piano di recu­pero comu­nale. La pre­mi­azione si è svol­ta in un gioioso momen­to con­viviale, nel­l’an­ti­ca trat­to­ria «Can­ti­none», alla pre­sen­za dei diri­gen­ti delle scuole parte­ci­pan­ti e dei soci del­la Mutuo soc­cor­so, che ha già indet­to la terza edi­zione del con­cor­so. Potran­no parte­ci­pare tut­ti gli stu­den­ti del tri­en­nio supe­ri­ore. I lavori dovran­no riguardare tem­atiche locali, di carat­tere stori­co, arche­o­logi­co, eco­nom­i­co, artis­ti­co, urban­is­ti­co, sporti­vo. Gli elab­o­rati, real­iz­za­ti su car­ta, Cd o altro, van­no prodot­ti nell’anno sco­las­ti­co 2003-04. I pri­mi tre clas­si­fi­cati ricev­er­an­no, rispet­ti­va­mente, 500, 300 e 200 euro. «La Mutuo soc­cor­so — spie­ga il pres­i­dente, Dino Comi­ni — guar­da al futuro. Sor­ta come sodal­izio di arti­giani e operai che, met­ten­do in comune le pro­prie risi­cate risorse, cer­ca­vano di rispon­dere con la sol­i­da­ri­età e il rec­i­pro­co sosteg­no alle dif­fi­coltà del­la vita, ora si ded­i­ca alla pro­mozione di inizia­tive di social­iz­zazione e di sti­mo­lo cul­tur­ale. E pro­muove nei cit­ta­di­ni di Salò e del Gar­da un amore atti­vo per la loro ter­ra. Il che non sig­nifi­ca iso­lar­si dagli altri e rac­chi­ud­er­si in un faz­zo­let­to di mon­do, ma impara­re conc­re­ta­mente cosa sia l’ap­partenere a una comu­nità, essere cit­ta­di­ni, per saper poi spendere questo val­ore su altri liv­el­li, come la nazione e l’U­nione euro­pea. Negli ulti­mi anni abbi­amo aper­to un nuo­vo oriz­zonte ver­so i gio­vani. Ci riv­ol­giamo alle scuole supe­ri­ori di Salò asseg­nan­do un pre­mio inti­to­la­to al nos­tro fonda­tore, l’avvo­ca­to Pietro Zano­li, che guidò la Mutuo soc­cor­so dal­la nasci­ta, nel 1859, fino ai pri­mi del Novecento».