La scorsa notte i concorrenti hanno dormito a Ferrara, da dove questa mattina sono ripartiti seguendo l’Om che aveva aperto le danze bresciane

La nuova Freccia Rossaalla conquista di Roma

16/05/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Daniele Bonetti

La grande carovana del­la sta già pun­tan­do con deci­sione su Roma, che stasera «invaderà» con una fes­ta a Cas­tel Sant’Angelo e tan­ti ospi­ti illus­tri, a par­tire dall’ex bomber di Roma e Udi­nese Abel Bal­bo. Il tra­guar­do del­la sec­on­da tap­pa è la cap­i­tale, ma i con­cor­ren­ti lo vedran­no lon­tanis­si­mo sta­mani alla parten­za da Fer­rara, in direzione di Urbino, Terni e Spoleto.Se Roma è il futuro prossi­mo, Bres­cia è il pas­sato recente e il futuro più impor­tante: ieri la cit­tà ha res­pi­ra­to a pieni pol­moni il pro­fu­mo delle , le ha ospi­tate nel cen­tro stori­co, le ha viste par­tire e poi las­cia­r­si alle spalle piaz­za Arnal­do, dopo aver affronta­to sul­la sali­ta del Castel­lo la pri­ma delle 50 prove spe­ciali che deter­min­er­an­no la classifica.Come con­sue­tu­dine, la cor­sa ha pun­ta­to sen­za esi­tazioni ver­so il lago. Già dai pri­mi chilometri la nuo­va frec­cia direzionale ha rischi­a­to di sem­brare un’intrusa; sola­mente il tem­po di metab­o­liz­zare il cam­bi­a­men­to (non più Frec­cia Rossa su fon­do bian­co, ma Frec­cia Rossa su fon­do nero) ed ecco Rez­za­to, Maz­zano e Lona­to, gus­tosa antepri­ma di Desen­zano. Qui le vet­ture han­no con­quis­ta­to con deci­sione il lun­go­la­go, si sono con­frontate con il faro pos­to a guardia del por­to e han­no «fat­to passerel­la» pre­sen­tate una alla vol­ta dagli speak­er gardesani.Desenzano, una cur­va ampia, quin­di Riv­oltel­la, Sirmione solo sfio­ra­to e il cen­tro stori­co di Peschiera: le vec­chie carceri e le mura a ricor­dare una Repub­bli­ca di San Mar­co che ha las­ci­a­to seg­ni indelebili nell’architettura gardesana.Solo il tem­po di tirare il fia­to, e Verona è già una realtà: una cor­nice maestosa, il pub­bli­co delle gran­di occa­sioni che final­mente ha adot­ta­to una cor­sa che si sente sem­pre più cit­tad­i­na del mon­do e non realtà bres­ciana di spo­rad­i­ca esportazione.Sulle vet­ture, come sem­pre, tan­ti con­cor­ren­ti all’esordio; parec­chi anche i rin­un­ci­atari, da Ale­si a Diego Del­la Valle, fino a Rena­to Pozzet­to e al grande esclu­so Mas­si­mo Gilet­ti, atte­so in cop­pia con Gian­fran­co Vis­sani. «Vip» annun­ciati, che però alla parten­za e sul per­cor­so non si sono visti.Da Verona la carovana delle 375 vet­ture storiche è par­ti­ta alla con­quista del­la pia­nu­ra sog­nan­do il pun­to di ris­toro di Fer­rara, che con la sua grande fes­ta ha sem­pre ris­er­va­to un’accoglienza tra le più calde alla tre giorni motoris­ti­ca. Verona, Ostiglia, spet­ta­tori veri che han­no sfida­to un orario dif­fi­cile pur di assis­tere al pas­sag­gio dei boli­di di un pas­sato che si mesco­la al pre­sente. Da Ostiglia a Fer­rara è bas­ta­to un sof­fio: la fortez­za, le tri­bune, le luci e la passerel­la, gra­di­ta ma mai sospi­ra­ta come quel­la di Bres­cia. Per­ché Fer­rara è tap­pa, men­tre Bres­cia è arrivo.Oggi alle 8 da piaz­za Ariostea, cuore di Fer­rara, par­tirà la pri­ma macchi­na, la Om che ha aper­to anche le danze bres­ciane: non è esclu­so che pos­sa trat­tar­si di una parten­za bag­na­ta. Le con­dizioni meteo dovreb­bero miglio­rare con il pas­sare dei chilometri, restando vari­abili sino a Terni per diventare otti­mali nel­la cap­i­tale. Sarebbe un delit­to «rov­inare» lo spet­ta­co­lo di Cas­tel Sant’Angelo, al quale il comi­ta­to orga­niz­za­tore (romano per buona parte) ha lavo­ra­to dura­mente. A Roma ci sarà anche il diret­tore artis­ti­co Pip­po Bau­do, reg­ista di una man­i­fes­tazione con parten­za e arri­vo a Bres­cia, ma che Bres­cia non ha mai visto.

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