Scioglie le placche nelle coronarie, responsabili di aterosclerosi, infarto e ictus, prima causa di morte al mondo.

La proteina A1 di Limone potrà diventare una terapia

29/05/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Scioglie le plac­che nelle coro­nar­ie, respon­s­abili di ateroscle­rosi, infar­to e ictus, pri­ma causa di morte al mon­do. E oltre a rimuo­vere il coles­tero­lo mostra effi­ca­cia trom­bo­lit­i­ca, anti­n­fi­amma­to­ria e ripara le lesioni vas­co­lari. È la pro­teina A‑1 , scop­er­ta 30 anni fa dal far­ma­col­o­go milanese Cesare Sir­tori nel sangue di una cinquan­ti­na di abi­tan­ti di Limone e pro­tag­o­nista di uno stu­dio clin­i­co con­dot­to dall’ amer­i­cano Steven Nis­sen, pub­bli­ca­to su Jama alla fine del 2003. Pro­prio lo stu­dio Nis­sen è alla base del­la «HDL Ther­a­py», una prospet­ti­va di cura — per il momen­to anco­ra a liv­el­lo sper­i­men­tale — che potrebbe non solo rius­cire a rista­bilire la salute del paziente in quan­to «molto più effi­cace delle sta­tine», ma anche ad abbat­tere i costi eco­nomi­ci. Lo ha det­to ieri lo stes­so Sir­tori ( di Milano) nel pre­sentare il con­veg­no che fino a domani riu­nisce a Limone i mag­giori esper­ti inter­nazion­ali del­la materia.

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