«La Comunità deve ancora ricevere i soldi della Lotteria 2001»

La protesta del presidente Mongiello

Di Luca Delpozzo
se.za.

«La pazien­za è l’arte di sper­are», dice­va un filoso­fo. E il pres­i­dente del­la , , di pazien­za ne ha mol­ta. Vis­to che sta anco­ra aspet­tan­do (dal­lo Sta­to) i quat­tri­ni del­la Lot­te­ria 2001. Non si trat­ta di una grossa cifra (35 mil­ioni di vec­chie lire), ma in ogni caso la vicen­da ricon­fer­ma che a… Roma, quan­do devono sbor­sare sol­di, fan­no orec­chie da mer­cante e riman­dano alle cal­ende greche. «Il 21 dicem­bre 2001 il Min­is­tero delle Finanze, Ammin­is­trazione autono­ma dei monop­o­li di Sta­to, Direzione gen­erale, comu­nicò di avere accan­to­na­to 34 mil­ioni e 740 mila lire a ques­ta Comu­nità, in quan­to orga­niz­za­trice del­la man­i­fes­tazione abbina­ta alla Lot­te­ria nazionale — ricor­da Mongiel­lo in una nota dif­fusa ieri -. Il 18 gen­naio 2002 abbi­amo trasmes­so la doc­u­men­tazione richi­es­ta». Pas­sano i mesi, e dal­la cap­i­tale non arrivano notizie. «Il 19 novem­bre 2002 abbi­amo invi­a­to un telegram­ma — con­tin­ua il pres­i­dente -. I monop­o­li ci han­no rispos­to un paio di set­ti­mane dopo, il 3 dicem­bre, dicen­do che sarebbe sta­to loro cura di emet­tere il manda­to, non appe­na emana­to il rel­a­ti­vo decre­to min­is­te­ri­ale di attribuzione degli utili. Ebbene, nonos­tante numerosi sol­leciti tele­foni­ci per conoscere i tem­pi cir­ca il buon fine del­la prat­i­ca, a oggi nul­la è dato sapere con pre­ci­sione. Non ci res­ta che esprimere ram­mari­co. «Nel lamentare il grave sta­to di incertez­za che viene a incidere neg­a­ti­va­mente sul­la situ­azione di cas­sa, seg­na­liamo a par­la­men­tari del Gar­da il pro­fon­do dis­a­gio nel dover sop­portare lun­gag­gi­ni fran­ca­mente intoller­a­bili per ottenere una liq­uidazione dovu­ta». Per la Lot­te­ria 2001, abbina­ta ai « Games» di Gargnano e ad altre man­i­fes­tazioni (la «Per­do­nan­za del­l’Aquila», il «Cor­teo stori­co di Fed­eri­co II» di Paler­mo, Iesi e Oria, il «Palio dei Nor­man­ni» di Piaz­za Arme­ri­na, il viag­gio del­la Golet­ta verde), furono ven­du­ti 468.473 bigli­et­ti. Il pri­mo pre­mio (due mil­iar­di di lire) andò a Roma, il sec­on­do (200 mil­ioni) a Pia­cen­za, il ter­zo (150) anco­ra a Roma, il quar­to (100) a Por­togru­aro e l’ul­ti­mo (50) a Cas­tiglione dei Pepoli. Ma la Comu­nità, a dis­tan­za di tre anni, sta anco­ra aspet­tan­do di rice­vere i pochi quat­tri­ni che le spettano.