Cento espositori selezionati per radunare il meglio del settore Allestito anche uno spazio per le opere di Antonio Pasinetti

La «Rassegna antiquaria»
prova ad andare oltre la crisi

29/10/2009 in Fiere
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

 Nove giorni ded­i­cati all’arte, alla pas­sione e alla bellez­za. Chiusi i bat­ten­ti con il suc­ces­so reg­is­tra­to dal Reas, il salone dell’emergenza, ecco che al Cen­tro Fiera del Gar­da di Mon­tichiari cresce l’attesa per il tradizionale appun­ta­men­to con «Rasseg­na Anti­quar­ia» che, nel cor­so di una sto­ria ormai ven­ten­nale, ha saputo ritagliar­si uno spazio di pri­mo piano. Un even­to ded­i­ca­to al pub­bli­co di collezion­isti ed appas­sion­ati che, da saba­to prossi­mo 31 otto­bre a domeni­ca 8 novem­bre, riporterà a Mon­tichiari cen­to espos­i­tori selezionati. «RASSEGNA ANTIQUARIA con­ta su una tradizione forte, con un’offerta espos­i­ti­va di alto liv­el­lo — spie­ga Ezio Zorzi, diret­tore del Cen­tro Fiera del Gar­da -. Una edi­zione che si ripro­pone all’insegna del­la qual­ità, con un’offerta espos­i­ti­va che pun­ta a coni­u­gare tradizione e ricer­catez­za». Insom­ma, una man­i­fes­tazione che non perde in qual­ità ma anche anche quest’anno pro­va a met­tere in mostra il meglio del set­tore: «Il miglior bigli­et­to da visi­ta di Rasseg­na Anti­quar­ia è pro­prio la sua sto­ria — dichiara Sil­via Dal­cò, cura­trice del­la mostra -. In quest’anno di lavoro siamo ripar­ti­ti dal­la vital­ità del­la mostra, dal suo legame pro­fon­do con il ter­ri­to­rio. È un qual­cosa che va oltre la crisi: l’antiquariato è, da sem­pre, una sor­ta di rifu­gio, un invi­to a risco­prire un rap­por­to più stret­to con gli ogget­ti e con ciò che la loro sto­ria sa comu­ni­care. Vis­itare la man­i­fes­tazione è anche questo: recu­per­are il pro­prio spazio, a com­in­cia­re dall’intimità del­la pro­pria casa». Nell’ambito dell’esposiziobne, inoltre, il , in col­lab­o­razione con la Pina­cote­ca Pasinet­ti e Mon­tichiariMu­sei, pro­por­rà una mostra col­lat­erale con una selezione di opere fir­mate dal pit­tore Anto­nio Pasinet­ti (1863–1940).