Un tavolo di lavoro unitario con l’Aipo e Comuni.Sarà il Pirellone a coordinare l’azione per il lago di Garda

La Regione capofilanella lotta sui «livelli»

Di Luca Delpozzo

Troppe local­ità tur­is­tiche garde­sane negli ulti­mi anni sono state forte­mente penal­iz­zate dal pro­gres­si­vo calo del liv­el­lo delle acque del lago, con prob­le­mi per la e per la bal­ne­abil­ità. L’abbassamento del liv­el­lo delle acque por­ta infat­ti a una più dif­fusa pre­sen­za di can­neti e aree palu­dose lun­go le rive, con il con­seguente pro­lif­er­are di inset­ti e agen­ti inquinan­ti. E l’industria del tur­is­mo ne risente negativamente.Ieri tut­tavia a , dopo un incon­tro tra le com­mis­sioni region­ali com­pe­ten­ti con l’assessore al tur­is­mo di Desen­zano Mas­si­mo Sig­nori, il pres­i­dente del­la Pro Loco di Sirmione Emilio Bet­ti­nazzi e il pres­i­dente degli alber­ga­tori di Sirmione Gian­car­lo Delle Vedove, si è deciso di isti­tuire in tem­pi bre­vi un tavo­lo di lavoro intorno al quale riu­nire, con il coin­vol­gi­men­to del­la , l’Aipo (Agen­zia inter­re­gionale che sovrin­tende alla ges­tione delle acque del baci­no del Po), sin­daci, oper­a­tori tur­is­ti­ci e alber­ga­tori del , per indi­vid­uare soluzioni con­di­vise al prob­le­ma del costante abbas­sa­men­to del liv­el­lo delle acque.E’ l’impegno che si sono assun­ti i pres­i­den­ti del­la Com­mis­sione «Attiv­ità pro­dut­tive» Car­lo Saf­fi­oti (Fi), del­la Com­mis­sione regionale «Ter­ri­to­rio» Mar­cel­lo Rai­mon­di (Fi) e del­la Com­mis­sione regionale «Ambi­ente e » Ste­fano Maullu (Fi).«Occorre coin­vol­gere quan­to pri­ma l’Aipo e orga­niz­zare questo tavo­lo comune pre­siedu­to dal­la Regione — ha rib­a­di­to la bres­ciana Margheri­ta Per­oni — così da con­sen­tire agli oper­a­tori locali di avere un inter­locu­tore pre­ciso per con­cor­dare soluzioni ges­tion­ali e ridefinire insieme i cri­teri di ges­tione delle acque del baci­no, anche per­ché i cri­teri attuali sono vec­chi di qua­si quarant’anni e non rispon­dono più in modo effi­cace alle attuali esigenze».Sulla stes­sa lin­ea il leghista Enio Moret­ti, che rac­co­man­da «un’Autorithy speci­fi­ca e com­pe­tente a gestire il prob­le­ma del liv­el­lo delle acque».Il bres­ciano Arturo Squassi­na (Ds) ha invece pun­ta­to l’attenzione su «un uti­liz­zo ecces­si­vo e sfre­na­to del ter­ri­to­rio, dove si è reg­is­tra­ta in questi ulti­mi anni un’ espan­sione edilizia costante sen­za però adeguare pari­men­ti servizi e infra­strut­ture. Il calo del tur­is­mo è sicu­ra­mente deter­mi­na­to dal­la caren­za di acqua, ma ci sono anche questi problemi».Infine un richi­amo «alla qual­ità dell’acqua del lago di Gar­da e ad una azione più effi­cace di con­trasto degli agen­ti inquinan­ti in essa pre­sen­ti, soprat­tut­to nel bas­so lago» è sta­to avan­za­to dal bres­ciano Osval­do Squassi­na (Rif. Com.).