BORELLI HA LETTO UNA LETTERA DELL’ASSESSORE CE’ IN CUI DICHIARA PIENO APPOGGIO ALL’AZIENDA OSPEDALIERA

LA REGIONE LOMBARDIA ANNUNCIA: “OK ALLAMPIAMENTO DELLOSPEDALE DI G

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Di Luca Delpozzo

Un Mau­ro Borel­li vis­i­bil­mente sod­dis­fat­to, ha accolto tut­ti gli inter­venu­ti all’inaugurazione del­la nuo­va Dial­isi e del­la cli­ma­tiz­zazione dell’Ospedale di Gavar­do con un annun­cio a sor­pre­sa. Alla pre­sen­za del Pres­i­dente del­la Comu­nità Mon­tana del­la Valle Sab­bia Pasi­ni, del Con­sigliere regionale Mon­i­ca Rizzi, il Vice Pres­i­dente del­la Provin­cia di Bres­cia Mas­si­mo Gelmi­ni, Borel­li ha, infat­ti, let­to una let­tera dell’Assessore alla San­ità Alessan­dro Cè che dove­va essere pre­sente anche lui ma ha dovu­to dis­ertare l’inaugurazione.Riportiamo il testo del­la let­tera invi­a­ta dall’assessorato alla San­ità del­la regione:“Caro Diret­tore, mi spi­ace dover­la infor­mare che, per l’im­provvisa con­vo­cazione di un impor­tante sem­i­nario di Giun­ta, l’Asses­sore Alessan­dro Cè non potrà essere pre­sente all’in­au­gu­razione pre­vista per ques­ta mat­ti­na, a Gavar­do. Nel con­grat­u­lar­si con Lei e con tut­ti i Suoi col­lab­o­ra­tori per le nuove opere real­iz­zate, mi ha pre­ga­to di infor­mar­vi, a propos­i­to di un tema molto dibat­tuto a liv­el­lo locale, del­la sua com­ple­ta con­di­vi­sione cir­ca l’ipote­si d’ampliamento e di riqual­i­fi­cazione del­l’Ospedale di Gavar­do. Numerosi sono i fat­tori a sosteg­no di ques­ta nuo­va ipote­si prog­et­tuale, che porterà ad un otti­mo risul­ta­to in ter­mi­ni qual­i­ta­tivi, con la real­iz­zazione di un nuo­vo cor­po di fab­bri­ca di più di 9.000 metri quadri, con­sen­ten­do l’ap­pro­pri­a­ta col­lo­cazione delle fun­zioni con­nesse all’e­mer­gen­za, delle degen­ze (imple­men­tazione di 110 posti let­to) del­l’area mor­tu­ar­ia e dei servizi gen­er­ali. Inoltre, gli spazi che si ren­der­an­no liberi per effet­to del trasfer­i­men­to potran­no essere des­ti­nati a fun­zioni psichi­atriche e di riabil­i­tazione, ottimiz­zan­do gli attuali costi di ges­tione. Il per­cor­so per for­mal­iz­zare ques­ta nuo­va scelta, pas­sa, nec­es­sari­a­mente, attra­ver­so una Delib­er­azione che l’Asses­sore Cè s’impegna a sot­to­porre alla Giun­ta regionale quan­to pri­ma; la con­di­vi­sione da parte del­la Com­mis­sione Regionale San­ità; l’ap­provazione con­clu­si­va di un accor­do di pro­gram­ma quadro, a com-ple­ta­men­to del Piano d’Edilizia San­i­taria. Aus­pi­can­do che tut­ti gli attori ter­ri­to­ri­ali si sen­tano pro­tag­o­nisti di questo cam­bi­a­men­to, la prego di porg­ere a tut­ti i con­venu­ti all’odier­na inau­gu­razione i più cor­diali salu­ti del­l’Asses­sore Alessan­dro Cè”.“Con ques­ta chiara pre­sa di posizione del­la – ha dichiara­to a cal­do Borel­li -, si chi­ude final­mente ed in modo pos­i­ti­vo, una querelle che è anda­ta avan­ti per qua­si due anni. Cre­do che non solo l’Azienda Ospedaliera, ma tut­ti i Comu­ni dell’Alto Gar­da e del­la Valle Sab­bia, pos­sono tirare final­mente un gran sospiro di sol­lie­vo nell’apprendere che l’Ospedale di Gavar­do, nel giro di qualche anno, diven­terà anco­ra di più una strut­tura ospedaliera di prim’ordine che garan­tirà, ad oltre 110.000 cit­ta­di­ni, un’ qualificata”.

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