Poche le facoltà pronte per la riforma

La riforma universitaria

03/10/2000 in Cultura
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Di Luca Delpozzo
Dr. DADA & superEva

Pare che siano poche le ital­iane pronte a far par­tire i nuovi ordi­na­men­ti del­la rifor­ma, che preve­dono la lau­rea di pri­mo liv­el­lo (che si ottiene con tre anni di cor­so) e la lau­rea spe­cial­is­ti­ca (per la quale occor­rono altri due anni). Per ora sono pron­ti soltan­to alcu­ni atenei in tut­ta Italia, fra i quali c’è quel­lo del­l’U­ni­ver­sità Cat­toli­ca che, nel­la sua sede di Bres­cia, avvia dal prossi­mo anno acca­d­e­mi­co il cor­so di lau­rea tri­en­nale in Matem­at­i­ca e Fisi­ca. In ques­ta facoltà, inoltre, sarà attua­ta anche una vera e pro­pria guer­ra ai fuori­cor­so. Per sti­mo­lare gli stu­den­ti a com­pletare in fret­ta gli stu­di, sono pre­visti pre­mi in denaro e riduzioni delle tasse uni­ver­si­tarie per chi dimostra di seguire i cor­si con prof­it­to. E gli scon­ti sono di tut­to rispet­to: le tasse potran­no diminuire anche del 10%, con­sen­ten­do un risparmio che varia dalle 300omila lire fino alle 700mila. Anche a Pisa, già dal prossi­mo anno, tre cor­si di lau­rea accoglier­an­no la for­mu­la del 3+2, men­tre a Siena la rifor­ma è atte­sa per otto­bre del 2001.

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